<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-20594267</id><updated>2011-04-21T22:40:04.467+02:00</updated><category term='spirituale'/><category term='creativa'/><category term='poesia'/><category term='ave marja'/><category term='curativa'/><category term='olanda'/><title type='text'>Tutti Hanno Cervello * THC *</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://attivopensante.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20594267/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://attivopensante.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Hazy Lady</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00033760463504820004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>39</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20594267.post-7738973877507840222</id><published>2008-05-24T20:05:00.000+02:00</published><updated>2008-05-24T20:09:14.194+02:00</updated><title type='text'>L'acqua di Dio</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_sod6iUy-9n0/SDhZhDpHdxI/AAAAAAAAAVo/ykTjlk_pWME/s1600-h/acqua_buddha%27s+ghost.bmp"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_sod6iUy-9n0/SDhZhDpHdxI/AAAAAAAAAVo/ykTjlk_pWME/s320/acqua_buddha%27s+ghost.bmp" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5204007793874925330" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;28 Agosto 2007 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;foto di Buddha's Ghost&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’acqua è pioggia. L’acqua in bottiglia è marketing.&lt;br /&gt;Ad ogni pubblicità di acqua minerale dovrebbe seguire un invito a bere l’acqua del rubinetto. Pubblicità del buon senso. Se qualche ministero è interessato mi offro gratis.&lt;br /&gt;Imbottigliare la pioggia in un contenitore con un’etichetta e venderla con un lavaggio del cervello. E’ quello che fanno le multinazionali, le concessionarie. Compri in bottiglia quello che esce dal rubinetto di casa.&lt;br /&gt;Un prete mi avverte che Formigoni vuol privatizzare l’acqua in Lombardia. Il pio Roberto non potrebbe farlo, l’acqua è un bene di Dio. Ma lo farà, lo psiconano e la Moratti intercederanno con l’Opus Dei. Formigoni vuole occuparsi anche delle chiese lombarde. Rilevare i sacramenti dandoli in concessione a Comunione e Liberazione. Una confessione 2 euro, abbonamento mensile 10 euro. Sconto del 30% se il confessore è don Gelmini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;L`acqua: Bene comune e universale!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Perché spendere parole e parole per provare che l`acqua è un bene comune e universale, un diritto fondamentale? È proprio necessario? Se così fosse, poveri noi! Altro che parlare di civiltà! Vorrebbe dire che abbiamo perso ogni concetto di diritto, se è vero che i primi diritti sono quelli che fanno parte costituzionalmente sia dell`essere umano che dell`universo. È come se, parlando a un mondo che si ritiene civile, dovessi dimostrare che esistono i diritti alla libertà, alla giustizia, alla pace. Altra cosa è sapere esattamente in che cosa consistano tali diritti, e come saperli applicare nel concreto. Anche qui starei attento a parlare oggi di civiltà, quando assistiamo a tale perversione a danno della libertà, della giustizia e della pace che un dubbio mi viene: non è che le civiltà antiche - ad esempio, quelle babilonesi, assire, egiziane, greche e romane - non siano state di gran lunga superiori alla nostra? A quei tempi, tra le concezioni che si avevano di giustizia, di libertà e di pace non c`era quel divario che c`è oggi. Oggi, non si parla d`altro che di giustizia sociale, di libertà religiosa e politica, di pace universale, e nello stesso tempo mai come oggi si fanno guerre mondiali, mai come oggi assistiamo ad una sperequazione sociale disumana e cosmica, mai come oggi la libertà è fortemente messa a rischio da condizionamenti di mercato che gridano vendetta al cospetto di ogni diritto dell`Uomo.&lt;br /&gt;Un tempo i beni naturali erano di proprietà dell`universo. Erano visti come beni esclusivi della divinità, che li rimetteva al servizio dell`uomo. L`acqua era un dono di Dio, e tale rimaneva. Oggi non si fa altro che appropriarsi di ogni dono di Dio, e così, ad esempio l`acqua, diventa una merce.&lt;br /&gt;Se l`acqua è un bene comune e universale, non solo non posso appropriarmene per farne una fonte di profitto, ma la società - tanto più se si riconosce civile - ha l`obbligo di dare a tutti, indistintamente, la possibilità di farne uso. Col minor costo possibile.&lt;br /&gt;Ed ecco che la nostra Regione Lombardia, governata da un cultore del dio mercato, il cattolicissimo Roberto Formigoni, sta imponendo la peggiore e disumana legge sull`acqua, cercando di privatizzarla, togliendola perfino dalle mani di Dio: l`acqua è diventata di proprietà delle divinità, ovvero delle multinazionali di cui si serve la Destra politica per sfruttare il mondo. Giù le mani dall`acqua! Sindaci Lombardi, ribellatevi al cultore del dio denaro e alle sue oscene politiche che stanno rovinando l`Ambiente e ogni altro diritto sacrosanto dell`Uomo. Unitevi e coinvolgete i vostri paesi, almeno quella parte sana che è rimasta, quella che crede ancora nella possibilità di dare un radicale cambiamento a questa povera società, governata da cultori di una religione "atea"! Perché non ridare alle feste di partito quel volto socio-culturale e politico di un tempo, quando si discuteva, tra una salamella e l`altra, di cose serie? Il problema dell`acqua è una cosa serissima, da affrontare con franchezza e caparbietà. Non c`è tempo da perdere! Sgretolate le porcate di leggi che sta facendo la Regione Lombardia, in nome del dio denaro, a danno dell`Uomo e dell`Ambiente!”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;don Giorgio De Capitani - S. Ambrogio in Monte di Rovagnate (Lecco)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20594267-7738973877507840222?l=attivopensante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://attivopensante.blogspot.com/feeds/7738973877507840222/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20594267&amp;postID=7738973877507840222' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20594267/posts/default/7738973877507840222'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20594267/posts/default/7738973877507840222'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://attivopensante.blogspot.com/2008/05/lacqua-di-dio.html' title='L&apos;acqua di Dio'/><author><name>Hazy Lady</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00033760463504820004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_sod6iUy-9n0/SDhZhDpHdxI/AAAAAAAAAVo/ykTjlk_pWME/s72-c/acqua_buddha%27s+ghost.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20594267.post-2393784683047072873</id><published>2008-04-04T22:53:00.000+02:00</published><updated>2008-04-04T22:57:23.122+02:00</updated><title type='text'>Madelief</title><content type='html'>Stille aardbevingstrillingen&lt;br /&gt;Innerlijke fraaie vibraties&lt;br /&gt;Om de eerste madeliefblaadjes&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Waait in de zon een wind&lt;br /&gt;met spiraalachtige emoties&lt;br /&gt;Opborrelend uit de grond.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Warme wangen&lt;br /&gt;weerspiegelen de trillingen&lt;br /&gt;op de binnenste gele rond&lt;br /&gt;van de bloem&lt;br /&gt;zo'n liefdesorakel&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sterrenbeelden die kruisen&lt;br /&gt;Zwetende rust&lt;br /&gt;trots op een rots&lt;br /&gt;omhelst&lt;br /&gt;zachte troost opeens&lt;br /&gt;stille hoofden op een kussen van gras&lt;br /&gt;dat biedt respijt van de juichende&lt;br /&gt;passie die tussen bonzende borsten botste.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Delicaat geur van de eerste liefde&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Verre vrolijke verlegen verleden&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;En nu een verse schok&lt;br /&gt;van lentekriebels&lt;br /&gt;kietelende gedachten&lt;br /&gt;tussen&lt;br /&gt;gevlochte handjes&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Om lachend&lt;br /&gt;de vrede te ademen.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Een wolk van zoutigheid met zoenende&lt;br /&gt;tienerstongen&lt;br /&gt;smeltende aardbeien&lt;br /&gt;naakte dijen en dunne haartjes&lt;br /&gt;speerpuntige sterrenhemels&lt;br /&gt;van helder verlangen.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;~&lt;br /&gt;Door GURUBANDA KAUR&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20594267-2393784683047072873?l=attivopensante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://attivopensante.blogspot.com/feeds/2393784683047072873/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20594267&amp;postID=2393784683047072873' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20594267/posts/default/2393784683047072873'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20594267/posts/default/2393784683047072873'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://attivopensante.blogspot.com/2008/04/madelief.html' title='Madelief'/><author><name>Hazy Lady</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00033760463504820004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20594267.post-8022049149345621993</id><published>2008-03-11T22:52:00.000+01:00</published><updated>2008-03-11T22:59:57.720+01:00</updated><title type='text'>HEMP: the Perfect POWER PLANT!</title><content type='html'>&lt;p align="left" lang="it-IT"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;Hemp is too perfect, providing humankind with such of a viable alternative to  petrochemical resources, that people in power for the last 80 years and with interests in the oil, cotton and paper (from trees) industries, had to demonize the plant in order to impose their environmentally-unfriendly businesses, until when people had forgotten how amazing it was and how many things used to be made from it. Then they made it illegal.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;h3 align="left" lang="it-IT"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;Hemp, a marketable wonder plant&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt; &lt;p align="left" lang="it-IT"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Hemp was cultivated in China more than 6,000 years ago, from a wild plant that grew in central Asia. The Chinese recognized hemp's amazing nutritional value, and used it as a food source long before soy foods. Unlike soy, hemp is not genetically modified, and it doesn't contain the anti-nutritional qualities commonly found in soy.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="left" lang="it-IT"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;About a thousand years ago, hemp was brought to Europe, where peasants used it in several ways, one of the most popular being the making of hemp butter by grinding the nutricious, tasty seeds.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="left" lang="it-IT"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Hemp is one of the purest, most complete plants on Earth. Its uses are many and varied; the nutritional and healing properties of Hemp seed and its oil are of particular value to humans.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Hemp grows almost anywhere and requires no pesticides or fertiliser. It is even beneficial both for the soil and the atmosphere.  &lt;/p&gt; &lt;p&gt;Hemp also makes an excellent source of textile and paper. The fibres are long and very strong, making the most beautiful fabric and paper. Many of the world's most famous historical works are written on hemp paper: the American Declaration of Independence 200 years ago was signed on paper made from hemp.&lt;/p&gt; &lt;p lang="it-IT"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;Hemp powers empires&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;The British Empire was built on hemp. The ships used hemp, from the sails to the ropes down to the sailor's uniforms. At one point Britain and France went to war over protecting the Russian hemp supplies, as the Russian hemp made the strongest sails and ropes. Italian hemp was also very valued for its quality.  &lt;/p&gt; &lt;p align="left" lang="it-IT"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Clothing can be obtained from hemp using minimal pesticides (unlike cotton which has half of the world's pesticides sprayed on it).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;The potential for Hemp is enormous: it can  be be turned into thousands of products and is a renewable source of bio-mass (power) and bio-diesel (fuel). Hemp fuel works very efficiently, as the diesel engine was originally designed to run on vegetable fuel; He&lt;span style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial;"&gt;nry Ford built a hemp-fuelled car, using hemp as a material. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt;This amazingly versatile plant is a great non-toxic biodegradable source for the manufacture of plastics; from its oil, the highest quality paints can be obtained without the toxic smells and by-products. It is one of the most suited ingredients for cosmetic products.&lt;/p&gt; &lt;p align="left" lang="it-IT"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Hempseed is considered by leading researchers and medical doctors to be one of the most nutritious food sources on Earth.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="left" lang="it-IT"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;In a nutshell, hemp can just provide you with everything you might need to live a very long healthy life while returning the planet to a garden rather then a toxic waste dump. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;h3 align="left" lang="it-IT"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;Hemp Seeds: a Nutritional Powerhouse&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt; &lt;p align="left"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt; &lt;span lang="it-IT"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Shelled hempseed is packed with 33 percent pure digestible protein and is rich in iron and vitamin E (three times the vitamin E contained in flax), as well as omega-3 and GLA. Hempseed is just too good!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="left" lang="it-IT"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;A recent report funded by the Canadian government states that hemp protein contains the highest percentage (66 percent ) of  high-quality edistin protein than any other any plant source. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p align="left"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;It boosts the immune system, decreasing the need for doctors and pharmaceuticals; it provides with the daily protein requirement, making a healthier substitute f&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;or meat or a perfect protein supplement  in a form that is easily digested and absorbed by the body. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p align="left" lang="it-IT"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Although fish oils are another source of EFA's, there are  concerns about the high level of toxicity in fish oils. A preferable source therefore maybe organic seeds and nuts.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;ol&gt;&lt;ol&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;&lt;p align="left" lang="it-IT"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;Rich    in Essential Fatty Acids Omega 3 and Omega 6&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;/ol&gt;&lt;/ol&gt; &lt;p align="left"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Whole hemp seeds make great hemp seed milk, but can also be sprouted, or ground and used in flour recipes. Their full amino-acid spectrum gives complete vegetable protein, whilst retaining the trace mineral content too. Because the human body produces no Essential Fatty Acids (EFAs), it is important that EFAs be consumed on a regular basis. EFAs are the "good fats" that doctors recommend as part of a healthy, balanced diet&lt;span style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial;"&gt;. Many people&lt;/span&gt; take in too little of one of the most important EFAs--omega-3--which is found in flax, walnuts, deep-water fish, and hempseeds. A lack of EFA's has been associated with learning difficulties and behavioural problems with children.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;ol start="0"&gt;&lt;li&gt;&lt;p align="left" lang="it-IT"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Meanwhile,  our brains are 60% fat! And over one third are EFA's. The quality of  fats is imperative for proper brain function. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;  &lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p align="left" lang="it-IT"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;EFA's  benefit human health in two essential ways, especially for the cells  and the brain. EFA's help repair cell damage as they are part of the  cell membrane; they also help keep the cells fluid, whilst   improving the energy flow between cells, as well as the nutrient  absorption and detox function. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;  &lt;/p&gt; &lt;/li&gt;&lt;/ol&gt; &lt;p&gt;A balance between omega 3 and omega 6 intake is very important, because an excess of omega 6 can have detrimental effects. EFA expert Udo Er&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;asmus considers hemp seed to have the ideal ratio of Omega 3 and 6 for human health. No other plant contains the essential oils in a ratio exactly suited to the bodies needs&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Hulled hemp seed,  also known as hemp hearts and hemp nut, is the whole seed with the crunchy outer shell removed.  &lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Hulled seed is not more nutritious then its whole grain counterpart. &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;The main detriment, compared to the nutricious whole seed,  is that you lose the hull, a rare source of insoluble fibre. This gently cleanses the colon and flushes toxins from the intestinal tract. It is often not found in our diets because of over processing of foods. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt;Whole hemp seed is also an excellent source of minerals and is much more stable out in the air then hulled seed.  &lt;/p&gt; &lt;p lang="it-IT"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;Oil on salads, and hempseed everywhere!&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style=""&gt;Oil has a mild nutty flavour and is ideal for salad dressings. It is delicious on salads, pasta, side dishes and&lt;/span&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;span style=""&gt;desserts. Due to its high Essential Fatty Acid profile, &lt;i&gt;hemp&lt;/i&gt; &lt;i&gt;oil should not be heated&lt;/i&gt; as this will destroy the EFA's. However, organic hemp oil can be added to all foods once removed from direct heat to improve both the flavour and nutritional content.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p lang="it-IT"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;EXTRA EASY Recipy&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt; for Hemp Seed Milk&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;You can benefit from the full nutritional impact of the hemp seed by following this simple recipe:&lt;/p&gt; &lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="it-IT"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Take  some organic fresh hemp seed and soak for 24 hours in distilled  water with a few organic almonds. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;  &lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="it-IT"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Drain,  rinse and blend in a blender with a little distilled water. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;  &lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p lang="it-IT"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Strain  through a cloth or sieve. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;  &lt;/p&gt; &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;p&gt;This milk will then be ready to drink and should be consumed immediately, although it will keep for 48 hours refrigerated. This milk will combine well with all fruits and vegetables. Instead of almonds, you can add some syrup or honey to taste.&lt;/p&gt; &lt;p align="left" lang="it-IT"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;The quality of omega-3  can be diminished by oxygen, heat, and light. Thus consume the freshest seeds possible and store them in a dark, cold environment such as a refrigerator. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20594267-8022049149345621993?l=attivopensante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://attivopensante.blogspot.com/feeds/8022049149345621993/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20594267&amp;postID=8022049149345621993' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20594267/posts/default/8022049149345621993'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20594267/posts/default/8022049149345621993'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://attivopensante.blogspot.com/2008/03/hemp-perfect-power-plant.html' title='HEMP: the Perfect POWER PLANT!'/><author><name>Hazy Lady</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00033760463504820004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20594267.post-3274002521797656544</id><published>2008-03-10T20:44:00.000+01:00</published><updated>2008-03-10T21:04:02.990+01:00</updated><title type='text'>SNAKES OF SHAMANIC WISDOM - DMT &amp; DNA LADDERS TO HEAVEN</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_sod6iUy-9n0/R9WSH6CQaeI/AAAAAAAAAO4/4KkSPfyHkSw/s1600-h/cosmic+serpent+cover.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_sod6iUy-9n0/R9WSH6CQaeI/AAAAAAAAAO4/4KkSPfyHkSw/s320/cosmic+serpent+cover.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5176204011267713506" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: bold;" lang="en-GB"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:130%;" &gt;The origins of psychedelic knowledge may be of an organic nature?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: bold;" lang="en-GB"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span lang="en-GB"&gt;&lt;span style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;When anthropologists started their studies of indigenous cultures,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_sod6iUy-9n0/R9WSjqCQafI/AAAAAAAAAPA/EYH0rPHtTTI/s1600-h/800px-Dimethyltryptamine-3d-sticks.png"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_sod6iUy-9n0/R9WSjqCQafI/AAAAAAAAAPA/EYH0rPHtTTI/s200/800px-Dimethyltryptamine-3d-sticks.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5176204488009083378" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span lang="en-GB"&gt;&lt;span style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt; shamans were regarded as&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; socially accepted psychopats, &lt;span style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;“mentally ill” in a community of &lt;/span&gt;&lt;i&gt;primitives &lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt; or &lt;/span&gt;&lt;i&gt;inferior &lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;societies, &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;denying any value to their divinatory practices or ceremonial plants use. Their visions where considered to be signs of mental imbalance. Likely, many psychoactive substances were considered as having the effect of simulating, or engendering, a state comparable to&lt;span style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial;"&gt; schizophrenia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span lang="en-GB"&gt;&lt;span style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial;"&gt;In more recent years, Western science has been exploring the potential of traditional plant use&lt;/span&gt;, especially in order&lt;/span&gt;&lt;span lang="en-GB"&gt; to develop medicines and patent the healing substances, or their synthetic equivalent compounds.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="en-GB"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Native tribes from Central and South America possess an oral tradition of incredible value, knowing all local plants and their effects and passing them between generations throughout the centuries. They live in regions that hold a record for biodiversity, with countless species available. How they know so much about the healing properties and administration methods of  each plant, seemed to be a mystery.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span lang="en-GB"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Luckily, some researchers recently studied native cultures and plants usage in newer ways, making stunning links to scientific facts of the Western medical tradition. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;One of them is anthropologists Jeremy Narby, who used an intriguing approach to the study of ayahuasca rituals among Central and South American indians. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="en-GB"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;In &lt;a href="http://www.amazon.com/Cosmic-Serpent-Jeremy-Narby/dp/0874779642"&gt;Narby's book&lt;/a&gt;, &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span lang="en-GB"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial;"&gt;&lt;b&gt;“The Cosmic Serpent – DNA and the Origins of Knowledge”&lt;/b&gt;,&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;we learn about the parallelism between the fluorescent snake visions, and the structure of life itself, the DNA molecule. This latter shows - interestingly enough - a serpent-like, double helix structure.... and is present in each living being on this planet. Supposedly, DMT (the main active ingredient in ayahuasca, and a substance endogenously produced by our very brains) or the combination of DMT with other ingredients in Ayahasca, allow to experience reality at a biomolecular level.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_sod6iUy-9n0/R9WTLaCQagI/AAAAAAAAAPI/y8rvM287Quo/s1600-h/chromosome.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_sod6iUy-9n0/R9WTLaCQagI/AAAAAAAAAPI/y8rvM287Quo/s320/chromosome.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5176205170908883458" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span lang="en-GB"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;To fully understand the meaning and reasoning behind Narby's theories, reading his book is highly adviseable, as he goes quite deep into describing the underlying mechanisms of DNA synthesis and duplication, its relation to receptors and how they are similarly activated by substances such as DMT, LSD, tobacco and serotonin. Another, &lt;a href="http://writtens-jen.blogspot.com/2007/02/transformations.html"&gt;shorter illuminating exploration&lt;/a&gt; into the origins of hallucinations, biology a&lt;span style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial;"&gt;nd spirituality&lt;/span&gt; can be read on the Jen Writtens blog.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal;" lang="en-GB"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial;"&gt;To gain a vision that was not cornered into the tight boundaries of academical dogma, Narby also performed an act of &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;defocalisation&lt;/span&gt;. He tried to literally interpret the teachings gathered during his stays among Peruvian indians, by studying both the indigenous traditions and biochemical science, without remaining bound&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial;"&gt; to&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial;"&gt;, or focussed on, either. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span lang="en-GB"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Following exhaustive research and on-field interviews, Narby found a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;parallelism&lt;/span&gt; between ayahuasca &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;visions&lt;/span&gt; and the &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;biomolecular structure of the cells in the human body&lt;/span&gt;. A vision described by most ayahuasca consumers is that of fluorescent snakes. The ayahusca snakes are so typic&lt;span style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial;"&gt;al of the &lt;/span&gt;experience, that they are commonly found on indigenous paintings and &lt;span style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial;"&gt;decorations&lt;/span&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span lang="en-GB"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial;"&gt;In his book, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Jeremy Narby&lt;/span&gt; describes how DNA sequences resembl&lt;/span&gt;e an intelligent language, forming snake-like helixes, activated by psycho-activating molecules that fit into specific receptors, upon which an electromagnetic wave is “lit up”, causing the activation of different genes within the cell nucleus.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal;" lang="en-GB"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial;"&gt;In ayahuasquero's visions, the “snakes”  bring messages explaining secrets related to one's life, personal or social history and natural environment. The psychoactive drink is always associated with greater knowledge and understanding. It gives teachings and clarity of vision, shedding “light” on the dark corners of the soul.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal;" lang="en-GB"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial;"&gt;DNA not only determines the whole structure and regulates the production of all “building blocks” of a cell, but is also capable of communicating in a network of other cells.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span lang="en-GB"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;Information is read and transformed into messenger-RNA, which feed into ribosomes that translate the instructions and build the rest of the cell's proteins and enzimes according to the genetic message. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Apparently, the global network of DNA-based life emits ultra weak radio waves, that we can perceive during states of defocalisation (e.g. hallucinations and dreams)… Because of the shape of the aperiodical crystal of DNA, resembling two entwined serpents, a cord, a twisted ladder or a vine, the human mind perceives vines, ropes, ladders, crystals and  fluorescent snakes. Well, DNA is the greatest transformer, so visions can also feature jaguars or caymans or bulls… but the huge snakes remain the favourite image of DNA, as if this was a narcissistic being, obsessed with its own reproduction, even in “pictures”.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="en-GB"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span lang="en-GB"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Indeed, according to the native people who use ayahuasca, the experience resembles a TV or radio show: once you “open the channel”, images and messages arrive as a flow of great vitality... shamans are capable communicating at &lt;span style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial;"&gt;a molecular&lt;/span&gt; level, tapping knowledge from the source of all life forms, DNA. One shaman, Carlos Perez Shuma once told Narby that the spirits were like “radio waves”: “Once you turn on the radio, you can pick them up.” By using ayahasca and tobacco, people can see and hear them.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span lang="en-GB"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;While doing background research on the mysteries behind ayahuasca snakes, the author came across the scientific fact that DNA actually emits photons at a wavelengh that lies exactly within the narrow band of &lt;i&gt;visible light&lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal;" lang="en-GB"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span lang="en-GB"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;According to science, about 97% of our DNA is made up by “junk” sequences that are not a code for the make up of proteins. At a closer look, these “useless” sequences present series of palyndromes (“words” that can be read in eith&lt;span style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial;"&gt;er left-right directi&lt;/span&gt;on; in this case, aminoacids are the letters in which DNA is written) and repetitions. This is similar to music, often working on reiteration of a sequence of sounds,&lt;span style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial;"&gt; with variations and refrains....&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal;" lang="en-GB"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial;"&gt;In December 2007, the media published scientifical articles explaining that DNA emits real music waves! Even before I read Narby’s “The Cosmic Serpent – DNA and the Origins of Knowledge” I happened to have this idea of how there is music in our brains... if we keep our thoughts still enough, we can hear our organism playing music through an infinite series of biochemical processes (related to the functioning of our bodies and thoughts) which produce sound-like or sound-emitting electromagnetic waves.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal;" lang="en-GB"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial;"&gt;Faced to the mysterious perfection of life, the limited explanations provided by biochemical researchers deny any hypothesis of a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;minded DNA&lt;/span&gt;; by dismissing the repetitive chunks of genetic material as “junk”, they simply denigrated a part of DNA's mechanisms that they were unable to understand.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal;" lang="en-GB"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal;" lang="en-GB"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial;"&gt;Indeed, it is hard to believe that such a perfectly functioning, structured language as DNA is awash with useless reserve building blocks. According to estimates, the sum of the DNA sequences contained in the cells of a human body could be stretched until the moon and then back to the earth. Wow, this matches the idea of a staircase between the earth and the heavens... Just as the water snakes that are often depicted as feathered, flying reptiles in countless cultures from all around the world bear a close similarity to DNA strands “flashing light” in their watery cell environment...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;“&lt;b&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span lang="en-GB"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;The Cosmic Serpent – DNA and the Origins of Knowledge” by Jeremy Narby, is published in several languages.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal;" lang="en-GB"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial;"&gt;Another suggested readingis "&lt;a href="http://www.rickstrassman.com/pages/dmt/"&gt;DMT: The Spirit Molecule&lt;/a&gt;" by Rick Strassman, M.D.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal;" lang="en-GB"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial;"&gt;Photography: Creative Commons &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal;" lang="en-GB"&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20594267-3274002521797656544?l=attivopensante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://attivopensante.blogspot.com/feeds/3274002521797656544/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20594267&amp;postID=3274002521797656544' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20594267/posts/default/3274002521797656544'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20594267/posts/default/3274002521797656544'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://attivopensante.blogspot.com/2008/03/snakes-of-shamanic-wisdom-dmt-dna.html' title='SNAKES OF SHAMANIC WISDOM - DMT &amp; DNA LADDERS TO HEAVEN'/><author><name>Hazy Lady</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00033760463504820004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_sod6iUy-9n0/R9WSH6CQaeI/AAAAAAAAAO4/4KkSPfyHkSw/s72-c/cosmic+serpent+cover.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20594267.post-1301437911969125755</id><published>2008-03-01T11:13:00.001+01:00</published><updated>2008-03-01T11:20:33.641+01:00</updated><title type='text'>I Asked. . . .</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_sod6iUy-9n0/R8kttZtpRtI/AAAAAAAAAOw/IwzgqetRGnM/s1600-h/DSC00006.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_sod6iUy-9n0/R8kttZtpRtI/AAAAAAAAAOw/IwzgqetRGnM/s320/DSC00006.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5172715905031423698" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;“&lt;span lang="en-US"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ik vroeg om kracht, &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="en-US"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;en God gaf me problemen om me sterk te maken.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="en-US"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="en-US"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ik vroeg om wijsheid, &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="en-US"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;en God gaf me problemen om te leren ze op te lossen.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="en-US"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="en-US"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ik vroeg om voorspoed, &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="en-US"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;en God gaf me hersens en spieren om te werken.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="en-US"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="en-US"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ik vroeg om moed, &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="en-US"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;en God gaf me gevaren om te overwinnen.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="en-US"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="en-US"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ik vroeg om liefde, &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="en-US"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;en God stuurde me mensen om te helpen.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="en-US"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="en-US"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ik vroeg om dingetjes, &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="en-US"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;en God gaf me mogelijkheden.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="en-US"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="en-US"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ik ontving niets van datgene waar ik om vroeg, &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="en-US"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;ik kreeg alles wat ik nodig had.”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="en-US"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="en-US"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="en-US"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="en-US"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;"I asked for strength,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="en-US"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;and God gave me difficulties to make me strong.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="en-US"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="en-US"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;I asked for wisdom,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="en-US"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;and God gave me problems to learn to solve.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="en-US"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="en-US"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;I asked for prosperity,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="en-US"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;and God gave me a brain and brawn to work.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="en-US"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="en-US"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;I asked for courage,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="en-US"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;and God gave me dangers to overcome.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="en-US"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="en-US"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;I asked for love,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="en-US"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;and God gave me people to help.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="en-US"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="en-US"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;I asked for favors,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="en-US"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;and God gave me opportunities.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="en-US"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="en-US"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;I received nothing I wanted,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="en-US"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;I received everything I needed."&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="en-US"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-style: italic;" lang="en-US"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Hazrat Inayat Khan&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="en-US"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20594267-1301437911969125755?l=attivopensante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://attivopensante.blogspot.com/feeds/1301437911969125755/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20594267&amp;postID=1301437911969125755' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20594267/posts/default/1301437911969125755'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20594267/posts/default/1301437911969125755'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://attivopensante.blogspot.com/2008/03/i-asked.html' title='I Asked. . . .'/><author><name>Hazy Lady</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00033760463504820004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_sod6iUy-9n0/R8kttZtpRtI/AAAAAAAAAOw/IwzgqetRGnM/s72-c/DSC00006.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20594267.post-8737295777799504970</id><published>2008-02-15T11:38:00.003+01:00</published><updated>2008-03-10T21:05:00.532+01:00</updated><title type='text'>SQUASH CITY</title><content type='html'>&lt;p&gt;       &lt;/p&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;   Wha He&lt;/span&gt; Guru&lt;br /&gt; Wha-He &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Guru&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; Wow&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;   How&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; I Love You&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; HO&lt;br /&gt; Lovely&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;   Low&lt;/span&gt;lands&lt;br /&gt; Ho, true&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Holy-Land&lt;br /&gt; my Home and Friends&lt;br /&gt; Holy &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sand&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; While All my dreams come True&lt;br /&gt; Ho Guru&lt;br /&gt; in this Pumpkin Heart&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Every breath&lt;br /&gt; a Work of Art&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; City of Thought &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Waves&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; Wall sprays&lt;br /&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Love &lt;/span&gt;Stays&lt;br /&gt; Most pray&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; All Third Eyes shine&lt;br /&gt; as bright &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Blue &lt;/span&gt;skies&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; All I need&lt;br /&gt;to be Thorough and Through&lt;br /&gt; is the Urge &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;to Merge &lt;/span&gt;in You&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; (copyright Guru Banda Kaur!)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20594267-8737295777799504970?l=attivopensante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://attivopensante.blogspot.com/feeds/8737295777799504970/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20594267&amp;postID=8737295777799504970' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20594267/posts/default/8737295777799504970'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20594267/posts/default/8737295777799504970'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://attivopensante.blogspot.com/2008/02/squash-city.html' title='SQUASH CITY'/><author><name>Hazy Lady</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00033760463504820004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20594267.post-6381548973614128066</id><published>2008-02-05T18:23:00.000+01:00</published><updated>2008-02-05T21:20:56.623+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesia'/><title type='text'>Wilhelminadok</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_sod6iUy-9n0/R6jFFZTzibI/AAAAAAAAAOo/81f_k28lEZ4/s1600-h/Lisa+e+Gaetano+031.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_sod6iUy-9n0/R6jFFZTzibI/AAAAAAAAAOo/81f_k28lEZ4/s320/Lisa+e+Gaetano+031.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5163593669264247218" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Squadrati quatti quadrati incarnati ricurati&lt;br /&gt;per indiani in teatri sprigionati dal lavoro&lt;br /&gt;mattoni spiritati&lt;br /&gt;Pazienti levigati dentro silenzi cubi&lt;br /&gt;grigi modulari&lt;br /&gt;lisci scivolano evitati&lt;br /&gt;sudori e livori odori stagnanti&lt;br /&gt;mangia un cucchiaio molle di mormorio&lt;br /&gt;sgattaiolati tra le notti&lt;br /&gt;sono rimasti sbigottiti&lt;br /&gt;La cristiana in bigodini&lt;br /&gt;laccati di fresco&lt;br /&gt;appena ha alitato&lt;br /&gt;sorci risorti dal Sarca&lt;br /&gt;Spenta la montagna&lt;br /&gt;lavata la fogna&lt;br /&gt;la cagna antivalanga&lt;br /&gt;si accoccola gioconda&lt;br /&gt;e leccata la zampa sapiente&lt;br /&gt;semplice onesta vita è la sua cuccagna.&lt;br /&gt;&lt;div id="post_message_3520"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.overgrow-italy.nl/forum/editpost.php?do=editpost&amp;amp;p=3520" name="vB::QuickEdit::3520"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20594267-6381548973614128066?l=attivopensante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://attivopensante.blogspot.com/feeds/6381548973614128066/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20594267&amp;postID=6381548973614128066' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20594267/posts/default/6381548973614128066'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20594267/posts/default/6381548973614128066'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://attivopensante.blogspot.com/2008/02/wilhelminadok.html' title='Wilhelminadok'/><author><name>Hazy Lady</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00033760463504820004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_sod6iUy-9n0/R6jFFZTzibI/AAAAAAAAAOo/81f_k28lEZ4/s72-c/Lisa+e+Gaetano+031.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20594267.post-1785112473126760585</id><published>2008-01-26T11:15:00.000+01:00</published><updated>2008-01-26T11:30:58.358+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='spirituale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='olanda'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='curativa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='creativa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ave marja'/><title type='text'>Preziosa porzione di liana pazza</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_sod6iUy-9n0/R5sLqpTziXI/AAAAAAAAAOI/cV6biTdNVxc/s1600-h/AGOSTO+2007+051.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_sod6iUy-9n0/R5sLqpTziXI/AAAAAAAAAOI/cV6biTdNVxc/s400/AGOSTO+2007+051.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5159730625354369394" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;ISCRIVO al corso di cucito UN ISTRICE ISTRUITO&lt;br /&gt;Aleggia nel distretto&lt;br /&gt;un aroma di&lt;br /&gt;natura&lt;br /&gt;le scelte destinate&lt;br /&gt;ad assopirsi sul divano&lt;br /&gt;si aprono le porte&lt;br /&gt;verso&lt;br /&gt;stradicciole capovolte&lt;br /&gt;provata da prove di forza&lt;br /&gt;funambolicamente angelica&lt;br /&gt;il coraggio di commiserarsi o alzarsi&lt;br /&gt;sprecato&lt;br /&gt;amore&lt;br /&gt;sfrenato&lt;br /&gt;oltre la culla di altalena&lt;br /&gt;dure voci&lt;br /&gt;semidivine&lt;br /&gt;solidissimamente sublime&lt;br /&gt;è uno stato consolidato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Godo&lt;br /&gt;per fermare&lt;br /&gt;il tempo in un eterno&lt;br /&gt;piacere interno&lt;br /&gt;il giudizio è intento a studiare&lt;br /&gt;ciascuna&lt;br /&gt;particella elementare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20594267-1785112473126760585?l=attivopensante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://attivopensante.blogspot.com/feeds/1785112473126760585/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20594267&amp;postID=1785112473126760585' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20594267/posts/default/1785112473126760585'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20594267/posts/default/1785112473126760585'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://attivopensante.blogspot.com/2008/01/preziosa-porzione-di-liana-pazza.html' title='Preziosa porzione di liana pazza'/><author><name>Hazy Lady</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00033760463504820004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_sod6iUy-9n0/R5sLqpTziXI/AAAAAAAAAOI/cV6biTdNVxc/s72-c/AGOSTO+2007+051.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20594267.post-4549105818819635624</id><published>2008-01-23T23:06:00.000+01:00</published><updated>2008-01-23T23:11:59.328+01:00</updated><title type='text'>Diritti umani, pedofilia e madre giustizia</title><content type='html'>Fiona e Milla, abusate e dimenticate      &lt;div class="picture"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="submitted"&gt;&lt;/span&gt;     &lt;span class="taxonomy"&gt;&lt;a href="http://www.censurati.it/?q=taxonomy/term/50" rel="tag" title=""&gt;Diritti umani&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;    &lt;div class="content"&gt;&lt;p&gt;La &lt;a href="http://www.censurati.it/?q=node/3692"&gt;lettera aperta&lt;/a&gt; di questa mamma va letta fino in fondo. So che per alcuni può essere dura, io ho fatto fatica a leggerla tutta, mi si chiudeva lo stomaco. Però non vedere e non sapere non è giustificabile. Provare indignazione e schifo è condizione senza la quale è più difficile combattere un fenomeno come questo. La pedofilia è oltre che una perversione vigliacca, un'atroce tortura.&lt;br /&gt;Buona lettura (si fa per dire)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;h1 class="western" lang="fr-FR"&gt;La speranza è la luce che mi fa camminare nel buio. L’amore per le mie bambine, come il sangue che scorre nelle mie vene, mi mantiene in vita in questa intollerabile ingiustizia.&lt;/h1&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20594267-4549105818819635624?l=attivopensante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://attivopensante.blogspot.com/feeds/4549105818819635624/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20594267&amp;postID=4549105818819635624' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20594267/posts/default/4549105818819635624'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20594267/posts/default/4549105818819635624'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://attivopensante.blogspot.com/2008/01/diritti-umani-pedofilia-e-madre.html' title='Diritti umani, pedofilia e madre giustizia'/><author><name>Hazy Lady</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00033760463504820004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20594267.post-4827311788998144229</id><published>2008-01-23T21:07:00.000+01:00</published><updated>2008-01-23T21:16:25.381+01:00</updated><title type='text'>Documentario serio sul Nuovo Secolo Americano (neocons)</title><content type='html'>Amici, credenti e miscredenti, informatevi!&lt;br /&gt;Raccomando la visione del filmato, per capire cosa succede in Iraq, dove finisce il denaro della ricostruzione e tanti altri inghippi e magagne che guardacaso sfuggono ai giornalisti e ai nostri politici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Downloads&amp;amp;d_op=getit&amp;amp;lid=8711&amp;amp;ext=_big.wmv"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Downloads&amp;amp;d_op=getit&amp;amp;lid=8711&amp;amp;ext=_big.wmv"&gt;Il Nuovo Secolo Americano&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#0000ff;"&gt;&lt;b&gt; un film di Massimo Mazzucco&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;p&gt;   &lt;b&gt;Il nuovo secolo americano&lt;/b&gt; presenta tutti i retroscena storici,    politici, economici e filosofici che avrebbero portato agli attentati    dell'11 settembre per vie ben diverse da quelle che ci sono state    raccontate.&lt;/p&gt;   "&lt;em&gt;Storicamente accurato, narrativamente coinvolgente, &lt;strong&gt;"Il    nuovo secolo americano"&lt;/strong&gt; è senza dubbio uno dei migliori film    sui retroscena dei fatti che hanno portato all'11 settembre&lt;/em&gt;"&lt;br /&gt;  - Webster G. Tarpley&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Guarda il &lt;a href="%3Cobject%20classid=%22clsid:67DABFBF-D0AB-41fa-9C46-CC0F21721616%22%20width=%22420%22%20height=%22320%22%20codebase=%22http://go.divx.com/plugin/DivXBrowserPlugin.cab%22%3E"&gt;Il Nuovo Secolo Americano&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20594267-4827311788998144229?l=attivopensante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://attivopensante.blogspot.com/feeds/4827311788998144229/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20594267&amp;postID=4827311788998144229' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20594267/posts/default/4827311788998144229'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20594267/posts/default/4827311788998144229'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://attivopensante.blogspot.com/2008/01/documentario-serio-sul-nuovo-secolo.html' title='Documentario serio sul Nuovo Secolo Americano (neocons)'/><author><name>Hazy Lady</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00033760463504820004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20594267.post-2743045113702163251</id><published>2008-01-19T17:33:00.000+01:00</published><updated>2008-01-19T17:54:12.292+01:00</updated><title type='text'>Ma.... Mother Hemp</title><content type='html'>&lt;p&gt;During the ninth century B.C., "female man-barbarians," an Amazon-like dynasty of female warriors from Indochina, offered the Chinese emperor a "luminous sunset-clouds brocade" fashioned from hemp, as tribute. According to the court transcriber, it was "shining and radiant, infecting men with its sweet smelling aroma. With this, and the intermingling of the five colors in it, it was more ravishingly beautiful than the brocades of our central states."[7] &lt;/p&gt;                   &lt;p&gt;&lt;em&gt;Ma &lt;/em&gt;, the Chinese word for hemp, is composed of two symbols which are meant to depict hemp. The part beneath and to the right of the straight lines represent hemp fibers dangling from a rack. The horizontal and vertical lines represent the home in which they were drying. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20594267-2743045113702163251?l=attivopensante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://attivopensante.blogspot.com/feeds/2743045113702163251/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20594267&amp;postID=2743045113702163251' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20594267/posts/default/2743045113702163251'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20594267/posts/default/2743045113702163251'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://attivopensante.blogspot.com/2008/01/ma-mother-hemp.html' title='Ma.... Mother Hemp'/><author><name>Hazy Lady</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00033760463504820004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20594267.post-2247667207533200318</id><published>2008-01-11T13:32:00.000+01:00</published><updated>2008-01-11T13:39:28.218+01:00</updated><title type='text'>SAVE the Magic Mushrooms ! And other Personal Freedoms</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_sod6iUy-9n0/R4diq7VOahI/AAAAAAAAAOA/Do8HpkiRBXM/s1600-h/IMG_0002.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_sod6iUy-9n0/R4diq7VOahI/AAAAAAAAAOA/Do8HpkiRBXM/s400/IMG_0002.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5154196788169566738" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Magic Mushrooms are not the only thing that risk becoming illegal in Holland, sadly enough.&lt;br /&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="en-GB"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Let us list some other really ridiculous and pointless legislation proposals by the conservative Dutch governement:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="en-GB"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Ban  on smoking in coffeeshops&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Banning the Coran&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Make bikini-featuring  advertisements illegal&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Forbidden for homosexual party  members to take on managerial functions within the &lt;span style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial;"&gt;Christian  Union&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Making magic mushrooms illegal&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Forbidding Second Life (the guy  who published this list on the &lt;a href="http://www.reddepaddo.nl/"&gt;www.reddepaddo.nl&lt;/a&gt;  website has by the way designed grow kit for raising shrooms in  Second Life ;-)   &lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Banning the sale of incandescent  light bulbs   &lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Making squatting illegal (whereas  in Holland squatting vacant flats has been legal under certain  circumstances, in order to counter housing market speculation and  lack of affordable housing).&lt;/p&gt; &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;p&gt;And many other fantastic points that let us hope for better leaders for this great and traditionally open country.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="en-GB"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20594267-2247667207533200318?l=attivopensante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://attivopensante.blogspot.com/feeds/2247667207533200318/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20594267&amp;postID=2247667207533200318' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20594267/posts/default/2247667207533200318'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20594267/posts/default/2247667207533200318'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://attivopensante.blogspot.com/2008/01/save-magic-mushrooms-and-other-personal.html' title='SAVE the Magic Mushrooms ! And other Personal Freedoms'/><author><name>Hazy Lady</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00033760463504820004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_sod6iUy-9n0/R4diq7VOahI/AAAAAAAAAOA/Do8HpkiRBXM/s72-c/IMG_0002.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20594267.post-5884784491692218550</id><published>2008-01-10T20:07:00.000+01:00</published><updated>2008-01-11T00:02:11.532+01:00</updated><title type='text'>il prezzo del proibizionismo</title><content type='html'>&lt;table class="content_table_sx" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;table class="content_section_separator_grey" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;span class="section_navigation"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;                             &lt;/tr&gt;                           &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/td&gt;                       &lt;/tr&gt;                       &lt;tr&gt;                         &lt;td class="content_section_td"&gt;&lt;table class="content_section_table_vertical_sx_line" border="0" cellpadding="0" cellspacing="5"&gt;                             &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;                               &lt;td class="content_section_separator_grey"&gt;&lt;table class="content_table" border="0" cellpadding="2" cellspacing="0"&gt;                                   &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;                                     &lt;td class="section_data" bg="" style="color: rgb(249, 249, 249);"&gt;&lt;span class="tria"&gt;» &lt;/span&gt;2008-01-10&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;                                   &lt;/tr&gt;                                   &lt;tr&gt;                                     &lt;td class="content_title_primopiano" bgcolor="#f9f9f9"&gt;CANNABIS, FALCIATA DELLA CASSAZIONE&lt;/td&gt;                                   &lt;/tr&gt;                                   &lt;tr&gt;                                     &lt;td class="content_text_news12"&gt;                                       &lt;img src="http://www.ansa.it/webimages/mida/medium/9/9d4f31fd8104a7abca713ca1c94d21c3.jpg" class="section_image_not" align="left" border="0" hspace="10" /&gt; ROMA - Dietrofront della Cassazione sulla liceità della coltivazione domestica di piccole quantità di piante di canapa indiana: per i supremi giudici della IV sezione penale è da perseguire penalmente la coltivazione, sul balcone di casa, anche di una sola piantina di marijuana, indipendentemente dalle sue caratteristiche droganti. Pochi mesi fa, invece, la Suprema Corte aveva consentito la coltivazione domestica di piante di canapa destinate alla vendita per uso ornamentale. Col il verdetto depositato oggi gli 'ermellini' rilevano che é penalmente rilevante la coltivazione 'anche di una sola piantina vitale ed idonea a produrre sostanza stupefacente. In sostanza, ''la coltivazione di canapa indiana va sanzionata indipendentemente dall'ampiezza del numero di piante contenenti sostanze tossiche".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questa conclusione la Cassazione è arrivata rileggendo le norme sulla droga riviste dopo il referendum ed in base a quelle più recenti varate con la 'Fini-Giovanardi'. Ad avviso di Piazza Cavour (sentenza 871 depositata oggi), il referendum ha reso penalmente lecita solo la detenzione, l'importazione e l'acquisto di sostanze stupefacenti ad uso personale "con conseguente impossibilità di estendere tale liceità anche alla coltivazione delle droghe, assolutamente vietata nel territorio dello Stato, senza che possa assumere valore scriminante l'uso personale della sostanza prodotta".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un'altra decisione presa sull'onda della War on Drugs? Semplicemente si ignora la realtà, quella di una pianta amata e coltivata da migliaia di anni, quella dei consumatori che sprecano soldi in "fumate" di scarsa qualità e provenienza incerta. Tranne che di origine clandesitina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dovremmo scrollarci di dosso la muffa del perbenismo e dei moralismi, per accorgerci del male economico e sociale provocato non dalle droghe e da chi le consuma, bensì dal proibizionismo!&lt;br /&gt;Esempio recente, ne è l'introduzione sul mercato di erba adulterata; solitamente vengono sparse sostanze quali zucchero, limatura di ferro, frammenti di vetro e sostanze chimiche sull'erba "bagnata" (prima dell'essiccamento). I fumatori rischiano quindi di fumarsi sostanze altamente nocive, e credetemi: certi inglesi, pare, una volta spese 40 sterline o giù di lì per l'erba, se la fumano a tutti i costi...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;O vogliamo forse ricordare dei Martiri per la lotta alla Droga? Non mi riferisco ai morti per droga... questo spauracchio che viene agitato nelle statistiche. E che raramente si valuta a fronte dei morti per alcolismo, violenza e incidenti stradali o ai danni della cocaina dilagante, probabilmente tagliata con altre sostanze pestilenziali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Signori Giustizieri, La Piantate? Lasciate libera la natura,  l'erbaccia non si ferma!&lt;br /&gt;Arresti, sequestri, sanzioni di ogni tipo, contro l'erba che finisce in uno spinellino? Ma per favore!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi cari amici, se nel vostro orticello pensavate di seminare due granelli di ganja... pensateci bene, se pensiamo che a quanto pare, ti fanno un mazzo tanto pure se le piante sono di canapone non stupefacente, buono per il becchime, oppure dei maschi (anch'essi non "fumabili").&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lunga vita e piante femmine sarebbero auguri sinceri: non si dimentichino le proprietà terapeutiche riconosciute dalla tradizione di molte scuole tradizionali dalla Cina all'America, così come dalla moderna medicina, che si affretta a brevettare i principi attivi... e guarda caso, la pianta da cui si estraggono viene colpevolizzata ancor più che in passato. La cannabis è una medicina molto più gentile ed efficace e allevia i sintomi di innumerevoli malattie e disturbi.&lt;br /&gt;E la pianta contiene una moltitudine di altri principi attivi, che ne rendono l'efficacia migliore rispetto ai farmaci di sintesi (in cui è presente una versione sintetica del THC).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche dal punto di vista di risorsa industriale, la canapa è una risorsa che dopo essere stata quasi dimenticata, che si è nuovamente confermata come coltura portentosamente redditizia ed ecologica (dalla carta, alle fibre tessili, le plastiche, vernici, olii...)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non lasciamo che siano i più rudi criminali a tenere in mano le redini del commercio di cannabis: terrorizzando i singoli coltivatori, quelli che ne sfruttano le proprietà per fini di automedicazione o ricreativi, punendo i piccoli grower domestici amatoriali, non si fa che cacciare in un angolo la guarigione, la prosperità e la tolleranza che potrebbe portare la cannabis.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'unico motivo per ringraziare il proibizionismo, è che la coltivazione clandestina ha portato a selezionare le piante fino a crearne delle meravigliose dispensatrici di cristalli curativi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie a tutti coloro che vorranno tenere vivo il dibattito e unirsi per richiedere la Legalizzazione della cannabis e la Libertà di Coltivare questa pianta Sacra in tutte le culture.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ave Marja, piena di Grazia, tu sei benedetta fra tutte le piante!&lt;br /&gt;www.incanabisprotectio.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20594267-5884784491692218550?l=attivopensante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://attivopensante.blogspot.com/feeds/5884784491692218550/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20594267&amp;postID=5884784491692218550' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20594267/posts/default/5884784491692218550'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20594267/posts/default/5884784491692218550'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://attivopensante.blogspot.com/2008/01/il-prezzo-del-proibizionismo.html' title='il prezzo del proibizionismo'/><author><name>Hazy Lady</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00033760463504820004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20594267.post-2365231954705729598</id><published>2007-12-06T09:33:00.000+01:00</published><updated>2008-01-10T14:58:08.991+01:00</updated><title type='text'>Holy Mary!</title><content type='html'>&lt;span class="title"&gt;Holy Smoke! Police Find Cannabis in Nunnery&lt;/span&gt;&lt;div class="appback2"&gt;&lt;span class="wee"&gt;2007-12-04&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Source: &lt;a href="http://africa.reuters.com/odd/news/usnL04332185.html" target="_blank"&gt;africa.reuters.com&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;ATHENS (Reuters) - A Greek Orthodox nunnery was turned into a marijuana plantation by two men posing as gardeners for elderly nuns, police said on Tuesday.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Acting on a tip-off, officers raided the nunnery in the village of Filiro, near the northern port city of Thessaloniki, and found more than 30 large cannabis plants in the enclosed garden.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Two unknown men had told the two elderly nuns in the nunnery they would like to help them with the garden and then proceeded to plant the cannabis," a police official told Reuters.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"The nuns did not know what they were and assumed they were large decorative plants," he said.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Police did not arrest the nuns and have launched a hunt for the culprits.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20594267-2365231954705729598?l=attivopensante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://attivopensante.blogspot.com/feeds/2365231954705729598/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20594267&amp;postID=2365231954705729598' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20594267/posts/default/2365231954705729598'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20594267/posts/default/2365231954705729598'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://attivopensante.blogspot.com/2007/12/holy-mary.html' title='Holy Mary!'/><author><name>Hazy Lady</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00033760463504820004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20594267.post-5052661446145517512</id><published>2007-11-26T10:40:00.000+01:00</published><updated>2007-12-04T16:43:06.174+01:00</updated><title type='text'>Afghanistan is green again: from opium to CANNABIS farming</title><content type='html'>According to recent official reports, Afghan farmers have been widely replacing opium crops with another traditional staple crop for those dry lands... This change followed the clamp-down on opium farming and trade that has been introduced after the country was "liberated" by international forces led by the U.S. army.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A report by the Unodc, ganja crops have gone up by 40% in 2007 , from 123,550 acres in 2006 to the current 173 thousand.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Well, my first reaction was: I am going to Afghanistan... This thought was accompanied by dreams of huge scented fields of marihuana and speculations on the following processing phase, for which the Afghan have a longstanding reputation: hash-making. After years of decline and uncertainty, when the quality of smuggled goodies was declining, we are now set for some better times.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;My second thought was a sort of cold shower, though, as I came to realise that I would not last long and whole in such a country, where women are still suffering oppression and have not gained much freedom of speech yet.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;So my final conclusion is that, at any rate, if I ended up in Afghanistan I would certainly be STONED TO DEATH.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;for Italian readers: http://www.droghe.aduc.it/php/articolo.php?id=17361&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;And this exhilarating piece of news, in English: http://cannabis.net/articles/giant-marijuana.html&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20594267-5052661446145517512?l=attivopensante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://attivopensante.blogspot.com/feeds/5052661446145517512/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20594267&amp;postID=5052661446145517512' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20594267/posts/default/5052661446145517512'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20594267/posts/default/5052661446145517512'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://attivopensante.blogspot.com/2007/11/afghanistan-is-green-again-from-opium.html' title='Afghanistan is green again: from opium to CANNABIS farming'/><author><name>Hazy Lady</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00033760463504820004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20594267.post-1768119420315631589</id><published>2007-11-24T18:35:00.000+01:00</published><updated>2007-11-24T19:01:35.960+01:00</updated><title type='text'>Botanical Love</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_sod6iUy-9n0/R0hmbYoxbcI/AAAAAAAAANE/sjUZ9m44PdY/s1600-h/IMGP0021.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_sod6iUy-9n0/R0hmbYoxbcI/AAAAAAAAANE/sjUZ9m44PdY/s400/IMGP0021.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5136467995672014274" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Straight&lt;br /&gt;stardot rays&lt;br /&gt;stretch out and cross&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;branched between the energies of loving, healing blue eyes&lt;br /&gt;a circle of hands-holding friends&lt;br /&gt;strong soft arms&lt;br /&gt;filled with slow beams of submarine summer light - sipping extatic saliva&lt;br /&gt;trees shine and wail&lt;br /&gt;shrilling cries through moonlit night skies&lt;br /&gt;smelling of cinnamon wild-apple pies&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;becoming conscious&lt;br /&gt;knowing the gentle&lt;br /&gt;sensual funfair at the contact of our hair&lt;br /&gt;rise and tighten to sprout mindless coils of spiritual joy&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;music as my muse&lt;br /&gt;whose nose answers to a rose&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;the camel spitting soap pearls&lt;br /&gt;at a knight who won't fight&lt;br /&gt;while now&lt;br /&gt;you spare&lt;br /&gt;unripe pears&lt;br /&gt;and fill perfumed&lt;br /&gt;bags of hopes&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;more memories&lt;br /&gt;stream here and parade&lt;br /&gt;a real party crew dances&lt;br /&gt;folk stomps and sky jumps&lt;br /&gt;high in my belly&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;tummy laughter follow my thoughts&lt;br /&gt;as I suck&lt;br /&gt;another perfumed toke of Mary the dope&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;you know&lt;br /&gt;I love to notice&lt;br /&gt;the wise CROW's present gaze&lt;br /&gt;&amp;amp; follow it as its noble&lt;br /&gt;though wobbly steps&lt;br /&gt;move on a dark grassy&lt;br /&gt;pace&lt;br /&gt;listen&lt;br /&gt;to a reassuring silence&lt;br /&gt;sediment&lt;br /&gt;as a shield&lt;br /&gt;over our blessed&lt;br /&gt;souls&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;in the meantime&lt;br /&gt;to sweeten up my choice&lt;br /&gt;towards&lt;br /&gt;staying and caring&lt;br /&gt;i wave strong fabrics&lt;br /&gt;of trust and devotional hymns&lt;br /&gt;to love&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;waiting for togetherness&lt;br /&gt;has been like wrestling&lt;br /&gt;with an elephant ego  - rolling and riding through&lt;br /&gt;big butterfly ears on a soft coloured&lt;br /&gt;quilt of fragments of dreams&lt;br /&gt;scooping up fresh&lt;br /&gt;fuzzy filaments of fluorescent streams&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;while thanking all colours and threads of vibrations&lt;br /&gt;i send you my top funny hugs + bouncy Surya Namaskar salutations.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;shooba looba luu&lt;br /&gt;from Dudadu&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20594267-1768119420315631589?l=attivopensante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://attivopensante.blogspot.com/feeds/1768119420315631589/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20594267&amp;postID=1768119420315631589' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20594267/posts/default/1768119420315631589'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20594267/posts/default/1768119420315631589'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://attivopensante.blogspot.com/2007/11/botanical-love.html' title='Botanical Love'/><author><name>Hazy Lady</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00033760463504820004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_sod6iUy-9n0/R0hmbYoxbcI/AAAAAAAAANE/sjUZ9m44PdY/s72-c/IMGP0021.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20594267.post-3522239292325312278</id><published>2007-11-21T15:07:00.000+01:00</published><updated>2007-11-22T14:47:36.066+01:00</updated><title type='text'>Healing Myths, Healing Magic</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_sod6iUy-9n0/R0WIH4oxbbI/AAAAAAAAAM8/NcTi7Wxa0pY/s1600-h/hmhm_thumb.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_sod6iUy-9n0/R0WIH4oxbbI/AAAAAAAAAM8/NcTi7Wxa0pY/s400/hmhm_thumb.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5135660619129777586" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;http://www.donaldepstein.com/books/hmhm.shtml&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:14;"  &gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;In this breakthrough book,     &lt;i&gt;Healing Myths, Healing Magic&lt;/i&gt; Dr. Epstein divides the myths into four categories: Social, Biomedical, Religious, and New Age. He exposes each myth individually, then suggests an alternative statement, or Healing Magic, to help us reclaim our body's natural ability to heal.&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;p align="&amp;quot;left&amp;quot;"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;Healing Myths, Healing Magic examines the deeply ingrained stories, or myths, we commonly hold about how our bodies heal - myths that can actually inhibit healing. For example: "I must forgive in order to heal," "A person may be too far gone to heal," or "Healing is not always available."&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p align="&amp;quot;left&amp;quot;"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;The myths we accept without question have a powerful, magically suggestive effect on the way we interpret our symptoms, the way we heal, and the quality of life we experience. Our stories, or myths, can create the magic of healing in our lives, or they can stop the magic completely.&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p align="&amp;quot;left&amp;quot;"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;Dr. Epstein contends that unless we question the myths that control our lives, we will continue to make the same healing choices we have been conditioned to make, even if those choices are killing us.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="&amp;quot;left&amp;quot;"&gt;&lt;br /&gt;http://www.donaldepstein.com/books/hmhm.shtml &lt;/p&gt;  &lt;p align="&amp;quot;left&amp;quot;"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20594267-3522239292325312278?l=attivopensante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://attivopensante.blogspot.com/feeds/3522239292325312278/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20594267&amp;postID=3522239292325312278' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20594267/posts/default/3522239292325312278'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20594267/posts/default/3522239292325312278'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://attivopensante.blogspot.com/2007/11/healing-myths-healing-magic.html' title='Healing Myths, Healing Magic'/><author><name>Hazy Lady</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00033760463504820004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_sod6iUy-9n0/R0WIH4oxbbI/AAAAAAAAAM8/NcTi7Wxa0pY/s72-c/hmhm_thumb.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20594267.post-1311993091371203122</id><published>2007-11-07T18:58:00.000+01:00</published><updated>2007-11-07T19:12:33.618+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span chatdir="1"&gt;Questo giorno perfetto : romanzo / Ira Levin. - Milano : Garzanti, 1970. - 341 p. ; 20 cm.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20594267-1311993091371203122?l=attivopensante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://attivopensante.blogspot.com/feeds/1311993091371203122/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20594267&amp;postID=1311993091371203122' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20594267/posts/default/1311993091371203122'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20594267/posts/default/1311993091371203122'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://attivopensante.blogspot.com/2007/11/questo-giorno-perfetto-romanzo-ira.html' title=''/><author><name>Hazy Lady</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00033760463504820004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20594267.post-1415309534861006270</id><published>2007-11-07T18:45:00.000+01:00</published><updated>2007-11-07T18:48:56.717+01:00</updated><title type='text'>Rajadhiraja Yoga</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_sod6iUy-9n0/RzH6WoFDcwI/AAAAAAAAAMw/m9Iaq6IthD0/s1600-h/chakra%C2%B4s.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_sod6iUy-9n0/RzH6WoFDcwI/AAAAAAAAAMw/m9Iaq6IthD0/s400/chakra%C2%B4s.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5130156717174387458" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Since the beginning of                human civilization people have been aspiring towards that, and it                is this human yearning for supreme expansion that eventually led                people to discover the techniques of yoga. &lt;/span&gt;             &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;These were originally systematized by Shiva 7000                years ago. Although Shiva has now become a "god" of Hinduism, he                did actually live as a great guru at that time. And he taught many                things that we have since come to take for granted: the system of                marriage, medicine, music and science, not to mention the subtle                science of yoga and spiritual fulfillment. &lt;/span&gt;             &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Over time, the original systematization of yoga                was distorted, and some aspects were misunderstood or lost. An attempt                was made by Patanjali about 2100 years ago to reclassify the techniques                – into what he called &lt;i&gt;Ashtanga&lt;/i&gt; ("eight-limbed") &lt;i&gt;Yoga.&lt;/i&gt;                Swami Vivekananda more recently called it &lt;i&gt;Raja Yoga&lt;/i&gt; ("the                yoga of kings"), &lt;i&gt;raja&lt;/i&gt; meaning "royal", implying that the                yogi never feels subjugated by anyone. &lt;/span&gt;             &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;There is, however, a more extensive and comprehensive                form of Ashtanga Yoga called &lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;i style="font-family: verdana;"&gt;Rajadhiraja Yoga&lt;/i&gt;&lt;/span&gt; ("the yoga                of the king of kings").&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;www.anandamarga.org&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;www.huizesundaram.nl&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20594267-1415309534861006270?l=attivopensante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://attivopensante.blogspot.com/feeds/1415309534861006270/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20594267&amp;postID=1415309534861006270' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20594267/posts/default/1415309534861006270'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20594267/posts/default/1415309534861006270'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://attivopensante.blogspot.com/2007/11/rajadhiraja-yoga.html' title='Rajadhiraja Yoga'/><author><name>Hazy Lady</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00033760463504820004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_sod6iUy-9n0/RzH6WoFDcwI/AAAAAAAAAMw/m9Iaq6IthD0/s72-c/chakra%C2%B4s.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20594267.post-2332752755579034022</id><published>2007-10-21T18:57:00.000+02:00</published><updated>2007-10-21T19:32:11.658+02:00</updated><title type='text'>BABA NAM KEVALAM, BABY!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_sod6iUy-9n0/RxuHtl0PHdI/AAAAAAAAAMo/weR6KL5ogZk/s1600-h/IMG_1725.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_sod6iUy-9n0/RxuHtl0PHdI/AAAAAAAAAMo/weR6KL5ogZk/s400/IMG_1725.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5123838218379140562" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;3HO HAPPY HEALTHY HOLY POEM&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FOR THE ACQUARIAN SOUL&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Fermati ad ascoltare la frequenza&lt;br /&gt;di un frammento di ferma assenza,&lt;br /&gt;un attimo di vuoto in un fotogramma di silenzio&lt;br /&gt;in cui il fiato scorre&lt;br /&gt;come un sorriso mite e spensierato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Apri il tuo cuore e dall'oscurità&lt;br /&gt;segreta e secca&lt;br /&gt;svelerai umida&lt;br /&gt;una ostrica&lt;br /&gt;sveglia,&lt;br /&gt;per sempre saprai di avere&lt;br /&gt;inglobato&lt;br /&gt;il germe semantico che imprime&lt;br /&gt;il battito&lt;br /&gt;su cui si levano&lt;br /&gt;acute le ali&lt;br /&gt;di farfalla&lt;br /&gt;intonata nell'infinito liquido LA di una serica&lt;br /&gt;perla luminosa di nube.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scendi nella paziente attesa&lt;br /&gt;e di sorpresa salirà la musica&lt;br /&gt;della paziente atemporale musa.&lt;br /&gt;Aum.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel cuore si intrecciano gli sprizzi sanguinei come arance di colore pristino&lt;br /&gt;spremi i tubi dei tuoi &lt;span style="font-style: italic;"&gt;sogni&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;e immagina i fili della tua fantasia infinita -&lt;br /&gt;mente libera e capacità di azione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per generare arte e vita siamo presenti,&lt;br /&gt;gioielli unici e particolari,&lt;br /&gt;non per dormire sonni agitati nel rumore delle nostre insicurezze passate future insonni compagni di inutili intransignenze immobilitanti.&lt;br /&gt;Lascia le tue mani libere di essere il prolungamento del cuore. Valore di organo generoso, instancabile pompa vita per tutto il corpo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Amati alla follia e vedrai sgorgare doni e ricchezza inesauribili.&lt;br /&gt;Perdona e sarai perdonato per non aver saputo ascoltare&lt;br /&gt;la semplice&lt;br /&gt;verità della tua essenza.&lt;br /&gt;Scoccata come freccia alla mezzanotte, precipitata perpendicolarmente sullo zenith equatoriale.&lt;br /&gt;Ricorda.&lt;br /&gt;Reale regale leonina maestà della tua anima animale e sensoriale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando il peso&lt;br /&gt;delle corse e dei voli&lt;br /&gt;ti opprime&lt;br /&gt;sulle spalle,&lt;br /&gt;come fatica di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Atlante_%28mitologia%29"&gt;Atlante &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;ricorda&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;come &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Telamone_%28architettura%29"&gt;talamone &lt;/a&gt;o polena&lt;br /&gt;fronte, sostegno e direzione&lt;br /&gt;che è illusione. La realtà&lt;br /&gt;è solo il peso delle tue ali di angelo,&lt;br /&gt;puoi sempre scuoterle&lt;br /&gt;e saprai di essere&lt;br /&gt;le tue piume intristite&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BRILLANDO&lt;br /&gt;dispiegheranno le &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pleiadi_%28astronomia%29"&gt;Pleiadi &lt;/a&gt;stellate&lt;br /&gt;e frullando estatiche,&lt;br /&gt;sicure, aperte, solide,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ti solleveranno ancora.&lt;br /&gt;Usale per volare&lt;br /&gt;e GUIDALE&lt;br /&gt;dal porto la prua della mente si dirige come una  per unirti a chi ami.&lt;br /&gt;Nel fremito della sottile frequenza divina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ama tutto.&lt;br /&gt;Puoi.&lt;br /&gt;Sei già QUI. Illimitato. Sii felice. Puoi.&lt;br /&gt;Amen.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20594267-2332752755579034022?l=attivopensante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://attivopensante.blogspot.com/feeds/2332752755579034022/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20594267&amp;postID=2332752755579034022' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20594267/posts/default/2332752755579034022'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20594267/posts/default/2332752755579034022'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://attivopensante.blogspot.com/2007/10/baba-nam-kevalam-baby.html' title='BABA NAM KEVALAM, BABY!'/><author><name>Hazy Lady</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00033760463504820004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_sod6iUy-9n0/RxuHtl0PHdI/AAAAAAAAAMo/weR6KL5ogZk/s72-c/IMG_1725.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20594267.post-4981655728203564098</id><published>2007-10-21T18:33:00.000+02:00</published><updated>2007-10-21T18:56:50.787+02:00</updated><title type='text'>3HO Healthy Happy Holy</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_sod6iUy-9n0/RxuAzV0PHcI/AAAAAAAAAMg/k27C9Ng-mxw/s1600-h/IMG_1792.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_sod6iUy-9n0/RxuAzV0PHcI/AAAAAAAAAMg/k27C9Ng-mxw/s400/IMG_1792.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5123830620581993922" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="padding: 10px;"&gt;     &lt;div style="border: 2px solid rgb(255, 204, 102); background: rgb(255, 255, 205) none repeat scroll 0% 50%; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial;"&gt;&lt;em&gt;“Happiness is your birthright!” &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;    This is what Yogi Bhajan declared on Jan 5, 1969 when he founded 3HO.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;        &lt;strong&gt;3HO Healthy Happy Holy Organization&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Making that declaration, he said that it would be the mission of 3HO to help people be healthy, happy and holy. Provide them with the time-proven technology and sacred science of Kundalini Yoga, meditation, a healthy, vegetarian diet, and a philosophy of compassion and kindness.&lt;br /&gt;Since then people from all walks of life on every continent, are practicing Kundalini Yoga and Tantric Yoga and have experienced their potential, realized peace in their inner world, and participated a lifestyle that supports their health.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;3HO People&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A community of 3HO people has emerged who are dedicated to living life equipped to handle the stress that is inherent in today’s society. Evolved from one man’s vision, 3HO has become a vibrant, dynamic community of leaders who are dedicated not only to their own growth, but to sharing the technology that they have learned. To that end 3HO has numerous events each year throughout the world where these teachings are offered.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3HO has time-tested the theory that when people are free-empowered to experience their own unique abilities, and understand their relationship to the rest of humanity, they will not only be happy themselves, but will like to see others fulfilling their lives, too.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Learn more about Tantric Yoga, Kundalini yoga Vegetarian diet Yogi Bhajan and 3HO people please do visit the respective sections of our 3HO website.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;www.3ho.org&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20594267-4981655728203564098?l=attivopensante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://attivopensante.blogspot.com/feeds/4981655728203564098/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20594267&amp;postID=4981655728203564098' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20594267/posts/default/4981655728203564098'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20594267/posts/default/4981655728203564098'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://attivopensante.blogspot.com/2007/10/3ho-healthy-happy-holy.html' title='3HO Healthy Happy Holy'/><author><name>Hazy Lady</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00033760463504820004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_sod6iUy-9n0/RxuAzV0PHcI/AAAAAAAAAMg/k27C9Ng-mxw/s72-c/IMG_1792.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20594267.post-4440089053457505984</id><published>2007-10-09T23:43:00.000+02:00</published><updated>2007-10-10T00:00:37.524+02:00</updated><title type='text'>Asia</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_sod6iUy-9n0/Rwv3mA5NqbI/AAAAAAAAAMY/dM6AoS6OjoA/s1600-h/Immagine+003.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_sod6iUy-9n0/Rwv3mA5NqbI/AAAAAAAAAMY/dM6AoS6OjoA/s400/Immagine+003.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5119457633883761074" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;...&lt;br /&gt;piedi sospesi&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;praying &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;come aliti di fragili palpitantifelci  felici&lt;br /&gt;soffiati infangati&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;play&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;sitting up&lt;br /&gt;palpebre&lt;br /&gt;come petali, impazienti&lt;br /&gt;come lupi &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;sfiatati !&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;par terre&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;svezzati da latte di&lt;br /&gt;albe speziate sazie alla chiara&lt;br /&gt;Adda&lt;br /&gt;di sinuosa luna poliglotta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20594267-4440089053457505984?l=attivopensante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://attivopensante.blogspot.com/feeds/4440089053457505984/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20594267&amp;postID=4440089053457505984' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20594267/posts/default/4440089053457505984'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20594267/posts/default/4440089053457505984'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://attivopensante.blogspot.com/2007/10/asia.html' title='Asia'/><author><name>Hazy Lady</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00033760463504820004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_sod6iUy-9n0/Rwv3mA5NqbI/AAAAAAAAAMY/dM6AoS6OjoA/s72-c/Immagine+003.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20594267.post-8145402740453572450</id><published>2007-10-05T14:43:00.000+02:00</published><updated>2007-10-05T14:46:57.203+02:00</updated><title type='text'>ciao Bello Buon Weekend</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_sod6iUy-9n0/RwYyBg5NqaI/AAAAAAAAAMQ/sS1kiB5AhDE/s1600-h/IMG_1676.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_sod6iUy-9n0/RwYyBg5NqaI/AAAAAAAAAMQ/sS1kiB5AhDE/s400/IMG_1676.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5117833028144310690" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;Twin rosaries of shrinking delayed days have been slicing around another disk of almond moons on dark crusty skydives&lt;br /&gt;while All of us drifted on dreaming of a glass bowl perfect spot summer soaked among some superbillion of fried pollen flakes &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;Carrying away fruity rivers of sticky tears in shiny dotty resin, boat-in-a-bottle blue eyes are open and big as clear morning skies.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Then empty out Our Samurai cup, see old dry philosophy leak down like old melting&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;liquid light, let us simply hang – just joy chiming within - bewitched in laughing bells of snowdrop belly breaths.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I heard a Sake-phone play my tune on a hill of stoned smiling girls&lt;br /&gt;and thought the mighty chorus of sushi bees was a thundering love cannon exploding at me.&lt;br /&gt;In the meanwhile I was riding through &lt;/span&gt;&lt;st1:place&gt;&lt;st1:placename&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;Tittle&lt;/span&gt;&lt;/st1:placename&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt; &lt;/span&gt;&lt;st1:placename&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;Tingle&lt;/span&gt;&lt;/st1:placename&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt; &lt;/span&gt;&lt;st1:placetype&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;Town&lt;/span&gt;&lt;/st1:placetype&gt;&lt;/st1:place&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt; blowing scented hearts on my rainbow marzhia-Mallow pie&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;scratching the sugar off wall graffiti’s, entering through divers’ goggles in snorkelling dimensions&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;another prayer was never left unsung, so coming to understand it was Maya freezing our gaze&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;shaking us awake, calling our new fizzy reality drifting clear to our faces from beyond a fuzzy haze&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;silently shaking off bruises and melting odd fears, We Are Left to Be&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;before the feel rises enlivened, afresh &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;outside&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;empty fullness&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;thanking this holy quicksilver Ax of loving real, solid flesh.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Jumping and leaning on your living room ceilings, one monocycle drummed swirling like a yellow Venus-ray&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;musically leaving Sun room for True togetherness.&lt;br /&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;Into those tender Ears of yours&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;I'd love to sing and crack open my lace of silence weaved with silky sounds&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;And softly stroke your Soul’s Skin &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;I offer cake icings and flights of rose petals, &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;sitting fiercely on a giant’s strong shoulders&lt;br /&gt;fighting phantoms away &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;forests of freedom leaves&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;unfolding the pyramidal apathy of action&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;while gently leaning to tickle your soft pony tail &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;spinning a cobweb crown of kisses &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;dabbing hopes and gifts around our global head, &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;fly over planetary peachy cheeks &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;roaring life trilling upwards then until and beyond &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;universal&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;Surrender, wrapped in a plateau of Shiva flutes&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;Mounting flashlights on unrelenting electicity, rejoycing cells &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;Deeper than dolphin gazes and loftier than lazy nirvana peaks.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Take my hand&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;Stay in Me and squeeze my heart,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;Have my hand hold your heart and my heart will Heat your hand.&lt;br /&gt;Hearing the Healing&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;Come flow within forgiveness&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;Joining us to evenly blame the jolly frailty of three trickster joints.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;&lt;br /&gt;* with respect, peace and love to my kin of chin &amp;amp; keen friends *&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20594267-8145402740453572450?l=attivopensante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://attivopensante.blogspot.com/feeds/8145402740453572450/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20594267&amp;postID=8145402740453572450' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20594267/posts/default/8145402740453572450'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20594267/posts/default/8145402740453572450'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://attivopensante.blogspot.com/2007/10/ciao-bello-buon-weekend.html' title='ciao Bello Buon Weekend'/><author><name>Hazy Lady</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00033760463504820004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_sod6iUy-9n0/RwYyBg5NqaI/AAAAAAAAAMQ/sS1kiB5AhDE/s72-c/IMG_1676.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20594267.post-7402554101089030878</id><published>2007-09-21T18:43:00.000+02:00</published><updated>2007-09-21T19:28:46.620+02:00</updated><title type='text'>Permesso volare</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_sod6iUy-9n0/RvP83lGycNI/AAAAAAAAAMI/VOHlrkO-bZY/s1600-h/AGOSTO+2007+023.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_sod6iUy-9n0/RvP83lGycNI/AAAAAAAAAMI/VOHlrkO-bZY/s400/AGOSTO+2007+023.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5112708033779232978" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;This is the Story of a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cloudy Afternoon&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;when No-One knew how the &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;music &lt;/span&gt;would flow through&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;This is the story of a cloudy, slightly cloudy missty morning&lt;br /&gt;when childrens' dreams played in corn-eyed &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;rye &lt;/span&gt;of crops, eating breakfast from bowls of green lollipops.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;This is the story of a flute filled with hopes and of a swan's wings as they feathearly arose.&lt;br /&gt;Of a dragon lost in starry skies &amp;amp; of a million coloured flapping butterflies.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;This is the story of a cloudy, slighly sunny Sunday evening&lt;br /&gt;when the dancers fell from feelingthose fools pressing them through;&lt;br /&gt;they stopped and paused, listening to sounds from within and without.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;This is strangely thought to change by its loving embrace&lt;br /&gt;however it's a present of peace and time-space.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alice whispers the truth in your ears and elephants line up to hear,&lt;br /&gt;so your soul starts shedding all fears.&lt;br /&gt;If these men who lived in a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;hut&lt;/span&gt; by the &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sea&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;came &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;up singing &lt;/span&gt;and &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;waving soft &lt;/span&gt;orange flags at me&lt;br /&gt;I would smile &amp;amp; shoot my course on,&lt;br /&gt;in a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;wake &lt;/span&gt;of &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;thin&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;clear pearly waters&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Praying for Peace and Love for your Daughter.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20594267-7402554101089030878?l=attivopensante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://attivopensante.blogspot.com/feeds/7402554101089030878/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20594267&amp;postID=7402554101089030878' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20594267/posts/default/7402554101089030878'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20594267/posts/default/7402554101089030878'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://attivopensante.blogspot.com/2007/09/permesso-volare.html' title='Permesso volare'/><author><name>Hazy Lady</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00033760463504820004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_sod6iUy-9n0/RvP83lGycNI/AAAAAAAAAMI/VOHlrkO-bZY/s72-c/AGOSTO+2007+023.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20594267.post-1284215218927041959</id><published>2007-09-21T18:27:00.000+02:00</published><updated>2007-09-21T18:38:04.392+02:00</updated><title type='text'>Peschereccio</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_sod6iUy-9n0/RvPyUVGycMI/AAAAAAAAAMA/vV20crqkhF4/s1600-h/GIUGNO2007+186.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_sod6iUy-9n0/RvPyUVGycMI/AAAAAAAAAMA/vV20crqkhF4/s400/GIUGNO2007+186.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5112696433072566466" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;E mi i&lt;span style="font-style: italic;"&gt;ngiunse&lt;/span&gt;, s'intenda&lt;/span&gt;: ben tornati al &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;dormiveglia&lt;/span&gt;: "Sarebbe più &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;tangibile &lt;/span&gt;intessere una tela di maglia &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;di mela &lt;/span&gt;per velare &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;in barba &lt;/span&gt;austera. Potremmo aggirare migliaia di salacche prendendo l'&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;eliche &lt;/span&gt;a nolo al palo in fondo al molo. "permette una domanda?" - mia moglie sta a Samarcanda. Al bando le baldorie, di giuggiole amarognole. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Tuttalpiù &lt;/span&gt;le ottenga o meno, saran secche in un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;baleno&lt;/span&gt;. Mi stendo, son le otto, tenendo scotto e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sbotto&lt;/span&gt;. Intollerante come un rigatone al dente, ammaro senza &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;pesci&lt;/span&gt;. I piedi sono lisci, sei &lt;span style="font-style: italic;"&gt;spirito &lt;/span&gt;e ci riesci: sei spinto &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;su e ne esci&lt;/span&gt;. Permesso è sorto il sole &amp;amp; sono a corto di parole, son fatti per la danza, piume pinne e la mattanza. Di Venere e di Marte si innamorano le carte. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Merlo&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;Perlomeno&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;. &lt;/span&gt;Marziù&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20594267-1284215218927041959?l=attivopensante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://attivopensante.blogspot.com/feeds/1284215218927041959/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20594267&amp;postID=1284215218927041959' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20594267/posts/default/1284215218927041959'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20594267/posts/default/1284215218927041959'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://attivopensante.blogspot.com/2007/09/peschereccio.html' title='Peschereccio'/><author><name>Hazy Lady</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00033760463504820004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_sod6iUy-9n0/RvPyUVGycMI/AAAAAAAAAMA/vV20crqkhF4/s72-c/GIUGNO2007+186.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20594267.post-7997027691159810980</id><published>2007-05-24T10:28:00.000+02:00</published><updated>2007-05-24T10:30:34.714+02:00</updated><title type='text'>Convegno su MASS MEDIA e ABUSI ALL'INFANZIA</title><content type='html'>In questo incontro si cercherà in particolare di evidenziare una premessa&lt;br /&gt;concettuale importante: la violenza sessuale all’infanzia è anche e&lt;br /&gt;soprattutto la conseguenza di una grave deficit di comunicazione all’interno&lt;br /&gt;della comunità sociale. La violenza tende a perpetuarsi perché non c’è&lt;br /&gt;comunicazione autentica ed efficace.&lt;br /&gt;Il mancato approfondimento della &lt;span style="font-size:130%;"&gt;violenza all’infanzia &lt;/span&gt;è innanzitutto farina&lt;br /&gt;del sacco del perverso, ma tuttavia trova indubbiamente larghi consensi&lt;br /&gt;nella comunità sociale e nella sua rappresentazione mediatica. Perchè la&lt;br /&gt;negazione della violenza e del dolore risultano così estesi e radicati?&lt;br /&gt;Innanzitutto perché la perversione non è certo nella nostra cultura un&lt;br /&gt;fenomeno estraneo ai nostri rapporti sociali, soprattutto se intendiamo la&lt;br /&gt;perversione al di là della sua manifestazione in ambito sessuale, come&lt;br /&gt;tendenza mentale a trasformare l’altro in cosa, ad usare il soggetto più&lt;br /&gt;debole, in particolare i bambini, per esportare e proiettare su questi&lt;br /&gt;ultimi gli aspetti più difficili da tollerare in sé, per affermare i propri&lt;br /&gt;bisogni e i propri interessi di dominio, dimenticando o cancellando lo stato&lt;br /&gt;di soggetto-persona che esprime l’altro. A partire dalle programmazioni&lt;br /&gt;televisive, sempre più attente all’audience che non tengono minimamente&lt;br /&gt;conto dei codici di autoregolamentazione sottoscritti o del target di&lt;br /&gt;riferimento in orari in cui ci sono anche dei teleutenti molto piccoli, alle&lt;br /&gt;pubblicità che sempre più spesso mercificano e banalizzano i bambini, il&lt;br /&gt;sesso, l’affettività, per arrivare alla radio la carta stampata che&lt;br /&gt;divulgano notizie mirate ad evidenziare il&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; gossip del momento o sommari&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;resoconti scandalistici che non apportano significativi contributi ad una&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;crescita culturale sui diritti dei bambini&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;L’informazione sulla violenza all’infanzia tende da una parte a&lt;br /&gt;scandalizzarci con lo scoop di turno, con particolari magari raccapriccianti&lt;br /&gt;e voyeuristici e dall’altra a rasserenarci facendo intendere che, per quanto&lt;br /&gt;&lt;script&gt;&lt;!-- D(["mb","riguarda la violenza all’infanzia in fin dei conti non esiste un reale\u003cbr /\&gt;allarme sociale. La negazione culturale e mediatica della violenza e della\u003cbr /\&gt;sofferenza che da essa deriva è l’espressione del bisogno di larga parte\u003cbr /\&gt;della comunità adulta silenziosa che vuole il silenzio. Silenzio quindi\u003cbr /\&gt;attorno alla diffusione e all’intensità del maltrattamento e della\u003cbr /\&gt;strumentalizzazione che si consuma nella nostra società a danno dei soggetti\u003cbr /\&gt;più indifesi, soprattutto i bambini più soli e meno garantiti socialmente.\u003cbr /\&gt;Questa maggioranza silenziosa non volendo coinvolgersi emotivamente in modo\u003cbr /\&gt;eccessivo, al di là di momenti di attenzione sensazionalistica ai drammi e\u003cbr /\&gt;ai problemi sociali rifiuta l’approfondimento ed è ben disposta ad\u003cbr /\&gt;accogliere questo tipo di comunicazione che viene ad annunciare che la\u003cbr /\&gt;violenza a ben vedere non è poi così grave, che la sofferenza dei bambini è\u003cbr /\&gt;quasi sempre frutto di un’invenzione, che se non abitiamo nella comunità\u003cbr /\&gt;adulta migliore tra quelle possibili comunque poco ci manca.\u003cbr /\&gt;Ecco quindi che anche recenti interventi specifici dei media, di autori e\u003cbr /\&gt;conduttori televisivi, giornalisti, sulla tematica della violenza sessuale\u003cbr /\&gt;sui minori hanno scelto in qualche modo di schierarsi con maggiore o minore\u003cbr /\&gt;convinzione con la scelta di enfatizzare il cosiddetto fenomeno dei falsi\u003cbr /\&gt;positivi e i casi di presunte false accuse ai danni di presunti innocenti.\u003cbr /\&gt;La teoria che è stata difesa è la seguente: “L’abuso sessuale all’infanzia\u003cbr /\&gt;non esiste (come fenomeno socialmente rilevante) e, anche se esiste in casi\u003cbr /\&gt;particolari, non può essere dimostrato correttamente dalle procedure\u003cbr /\&gt;psicologiche e giudiziarie, che rischiano invece di accusare continuamente\u003cbr /\&gt;cittadini innocenti”.\u003cbr /\&gt;Molti lettori e telespettatori possono restare colpiti e influenzati da\u003cbr /\&gt;questo discorso, perché loro stessi sono portatori di un altro particolare\u003cbr /\&gt;messaggio che può spingere ad aderire alla suddetta teoria: “Allontanate da\u003cbr /\&gt;",1] );  //--&gt;&lt;/script&gt;riguarda la violenza all’infanzia in fin dei conti non esiste un reale&lt;br /&gt;allarme sociale. La negazione culturale e mediatica della violenza e della&lt;br /&gt;sofferenza che da essa deriva è l’espressione del bisogno di larga parte&lt;br /&gt;della comunità adulta silenziosa che vuole il silenzio. Silenzio quindi&lt;br /&gt;attorno alla diffusione e all’intensità del maltrattamento e della&lt;br /&gt;strumentalizzazione che si consuma nella nostra società a danno dei soggetti&lt;br /&gt;più indifesi, soprattutto i bambini più soli e meno garantiti socialmente.&lt;br /&gt;Questa maggioranza silenziosa non volendo coinvolgersi emotivamente in modo&lt;br /&gt;eccessivo, al di là di momenti di attenzione sensazionalistica ai drammi e&lt;br /&gt;ai problemi sociali rifiuta l’approfondimento ed è ben disposta ad&lt;br /&gt;accogliere questo tipo di comunicazione che viene ad annunciare che la&lt;br /&gt;violenza a ben vedere non è poi così grave, che la sofferenza dei bambini è&lt;br /&gt;quasi sempre frutto di un’invenzione, che se non abitiamo nella comunità&lt;br /&gt;adulta migliore tra quelle possibili comunque poco ci manca.&lt;br /&gt;Ecco quindi che anche recenti interventi specifici dei media, di autori e&lt;br /&gt;conduttori televisivi, giornalisti, sulla tematica della violenza sessuale&lt;br /&gt;sui minori hanno scelto in qualche modo di schierarsi con maggiore o minore&lt;br /&gt;convinzione con la scelta di enfatizzare il cosiddetto fenomeno dei falsi&lt;br /&gt;positivi e i casi di presunte false accuse ai danni di presunti innocenti.&lt;br /&gt;La teoria che è stata difesa è la seguente: “L’abuso sessuale all’infanzia&lt;br /&gt;non esiste (come fenomeno socialmente rilevante) e, anche se esiste in casi&lt;br /&gt;particolari, non può essere dimostrato correttamente dalle procedure&lt;br /&gt;psicologiche e giudiziarie, che rischiano invece di accusare continuamente&lt;br /&gt;cittadini innocenti”.&lt;br /&gt;Molti lettori e telespettatori possono restare colpiti e influenzati da&lt;br /&gt;questo discorso, perché loro stessi sono portatori di un altro particolare&lt;br /&gt;messaggio che può spingere ad aderire alla suddetta teoria: “Allontanate da&lt;br /&gt;&lt;script&gt;&lt;!-- D(["mb","noi il calice amaro della consapevolezza di una strumentalizzazione diffusa\u003cbr /\&gt;dei bisogni, dei sentimenti e della sessualità dei bambini. E’ una\u003cbr /\&gt;consapevolezza troppo inquietante che imporrebbe una responsabilità troppo\u003cbr /\&gt;gravosa...”.  Ma quale esempio, quale testimonianza, quale contributo\u003cbr /\&gt;possiamo dare con questo tipo di comunicazione? Ed allora qual è\u003cbr /\&gt;l’alternativa a questa informazione edulcorata, contraddittoria e capziosa?\u003cbr /\&gt;Non esistono alternative allo sviluppo della consapevolezza. Consapevolezza\u003cbr /\&gt;che si può acquisire solo attraverso un’informazione corretta, seria e\u003cbr /\&gt;competente, veicolata anche dai massmedia che si impegnino doverosamente a\u003cbr /\&gt;veicolare contenuti formativi ed educativi sulla violenza all’infanzia.\u003cbr /\&gt;La prevenzione della violenza all’infanzia passa attraverso il contrasto\u003cbr /\&gt;della cultura dell’insensibilità e dell’indifferenza che rischiano di\u003cbr /\&gt;saldarsi alla cultura del diniego. Non possiamo ignorare la persistente\u003cbr /\&gt;illusione di cancellare, negare, rimuovere l’abuso sui minori, che ciò\u003cbr /\&gt;nonostante continua ad essere lentamente in via di emersione. Per occultare\u003cbr /\&gt;la verità della violenza sembra che venga praticata da alcuni anni una nuova\u003cbr /\&gt;strada: trasformare la parola dei bambini vittime di violenza in una\u003cbr /\&gt;campagna propagandistica al servizio della difesa ideologica degli imputati\u003cbr /\&gt;di reati sessuali da effettuarsi in sedi extraprocessuali, in sentenze di\u003cbr /\&gt;piazza sommarie a furor di popolo enfatizzate dai massmedia al di fuori di\u003cbr /\&gt;qualsiasi seria ricostruzione clinica o giudiziaria delle singole vicende.\u003cbr /\&gt;Sabato 26 maggio gli esperti ed i convenuti offriranno il loro contributo,\u003cbr /\&gt;di esperienze, testimonianze e competenze esponendo una realtà, la violenza\u003cbr /\&gt;all’infanzia, drammaticamente concreta con l’intento di formulare innovative\u003cbr /\&gt;proposte culturali e strategie di prevenzione.\u003cbr /\&gt;\u003cbr /\&gt;S.O.S. INFANZIA ONLUS VICENZA\u003cbr /\&gt;Il presidente\u003cbr /\&gt;Graziano Guerra\u003cbr /\&gt;\u003cbr /\&gt;------------------------------\u003cwbr /\&gt;",1] );  //--&gt;&lt;/script&gt;noi il calice amaro della consapevolezza di una strumentalizzazione diffusa&lt;br /&gt;dei bisogni, dei sentimenti e della sessualità dei bambini. E’ una&lt;br /&gt;consapevolezza troppo inquietante che imporrebbe una responsabilità troppo&lt;br /&gt;gravosa...”.  Ma quale esempio, quale testimonianza, quale contributo&lt;br /&gt;possiamo dare con questo tipo di comunicazione? Ed allora qual è&lt;br /&gt;l’alternativa a questa informazione edulcorata, contraddittoria e capziosa?&lt;br /&gt;Non esistono alternative allo sviluppo della consapevolezza. Consapevolezza&lt;br /&gt;che si può acquisire solo attraverso un’informazione corretta, seria e&lt;br /&gt;competente, veicolata anche dai massmedia che si impegnino doverosamente a&lt;br /&gt;veicolare contenuti formativi ed educativi sulla violenza all’infanzia.&lt;br /&gt;La prevenzione della violenza all’infanzia passa attraverso il contrasto&lt;br /&gt;della cultura dell’insensibilità e dell’indifferenza che rischiano di&lt;br /&gt;saldarsi alla cultura del diniego. Non possiamo ignorare la persistente&lt;br /&gt;illusione di cancellare, negare, rimuovere l’abuso sui minori, che ciò&lt;br /&gt;nonostante continua ad essere lentamente in via di emersione. Per occultare&lt;br /&gt;la verità della violenza sembra che venga praticata da alcuni anni una nuova&lt;br /&gt;strada: trasformare la parola dei bambini vittime di violenza in una&lt;br /&gt;campagna propagandistica al servizio della difesa ideologica degli imputati&lt;br /&gt;di reati sessuali da effettuarsi in sedi extraprocessuali, in sentenze di&lt;br /&gt;piazza sommarie a furor di popolo enfatizzate dai massmedia al di fuori di&lt;br /&gt;qualsiasi seria ricostruzione clinica o giudiziaria delle singole vicende.&lt;br /&gt;Sabato 26 maggio gli esperti ed i convenuti offriranno il loro contributo,&lt;br /&gt;di esperienze, testimonianze e competenze esponendo una realtà, la violenza&lt;br /&gt;all’infanzia, drammaticamente concreta con l’intento di formulare innovative&lt;br /&gt;proposte culturali e strategie di prevenzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;S.O.S. INFANZIA ONLUS VICENZA&lt;br /&gt;Il presidente&lt;br /&gt;Graziano Guerra&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20594267-7997027691159810980?l=attivopensante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://attivopensante.blogspot.com/feeds/7997027691159810980/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20594267&amp;postID=7997027691159810980' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20594267/posts/default/7997027691159810980'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20594267/posts/default/7997027691159810980'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://attivopensante.blogspot.com/2007/05/convegno-su-mass-media-e-abusi.html' title='Convegno su MASS MEDIA e ABUSI ALL&apos;INFANZIA'/><author><name>Hazy Lady</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00033760463504820004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20594267.post-115468346507135819</id><published>2006-08-04T10:54:00.000+02:00</published><updated>2006-08-04T13:06:40.866+02:00</updated><title type='text'>lettera aperta ai D. S. su Bologna ed il Cofferatismo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/4696/2068/1600/MarziaLuglio%20025.0.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4696/2068/320/MarziaLuglio%20025.0.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/4696/2068/1600/MarziaLuglio%20023.0.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4696/2068/320/MarziaLuglio%20023.0.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Dal Livello 57&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;u&gt;&lt;b&gt;A Bologna con Cofferati si è passato il limite,&lt;/b&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;u&gt;&lt;b&gt;lettera aperta ai democratici di sinistra, individuare e isolare gli ex compagni &lt;/b&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial,sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;u&gt;(vostri) che sbagliano&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt;   &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;Lo avevamo ampiamente denunciato prima che la Fini-Giovanardi divenisse legge, &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;preannunciavamo un pericolo per la democrazia dato che è un formidabile &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;strumento atto a criminalizzare, zittire ed arrestare il dissenso, l'opposizione sociale. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;Ci immaginavamo pronti all'esilio da un paese senza più le garanzie minime di civile &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;convivenza democratica, in un 11 aprile (all'indomani delle elezioni) con Berlusconi &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;Presidente del Consiglio ed un Fini "non più fascista" che finalmente avrebbe &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;potuto, grazie alla sua legge, chiudere legalmente i centri sociali, sbattere in galera &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;o in comunità terapeutiche "amiche", qualsiasi voce scomoda o non conforme al suo &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;modello di organizzazione e ordine sociale, consumatori/trici o meno che fossero. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;Abbiamo fatto tutto quanto potevamo per evitarlo assieme a tanti altri, tanto &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;diversi da noi, ma con un minimo comune denominatore di intenti. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;Un percorso parallelo e comune di opposizione oltre che al precedente governo &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;anche alla Fini-Giovanardi e a qualsiasi sua applicazione. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;Ci siamo però svegliati in un'Italia deberlusconizzata con un centro sociale chiuso &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;a Bologna (il Ca.Cu.Bo.) ed un altro (il Livello 57) sotto sequestro dal 25 luglio, &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;grazie ad un uso politico della nota legge. Una perquisizione al Livello 57 il 25 &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;maggio che smentisce clamorosamente le indagini preliminari agli atti del &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;processo, utilizzate per giustificare la stessa.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;Il bizzarro testo, che verrà presto trasformato nel soggetto di un fumetto e di una &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;fiction, favoleggia di laboratori per la raffineria di anfetamine ed eroina, di stanze &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;blindate e videosorvegliate presenti al Livello come le famose armi di distruzione &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;di massa in Iraq. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;Volgari menzogne finalizzate a giustificare l’ingiustificabile. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;Nonostante ciò una nostra sorella, Maria Pia Scarciglia la legale del Livello, è stata &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;arrestata e condannata a due anni e otto mesi per del "fumo" che continua a &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;ripetere che non c'era, in una vicenda che dai verbali di sequestro appare poco &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;chiara e piena di lati oscuri e contraddizioni (l'arresto gli fu comunicato diverse &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;ore dopo il "ritrovamento" ufficialmente avvenuto nel primo mattino sotto una &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;macchina posteggiata davanti alla sua finestra al Livello e fu lasciata libera di &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;girare per tutto il giorno nonostante l'eventuale "flagranza di reato" prevedesse &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;altro). &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;Tutto ciò grazie ad un'inchiesta affidata ad un P.M. non nuovo a fantasiosi teoremi &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;tesi a criminalizzare i movimenti e le lotte sociali.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;Il noto PM Giovagnoli riuscì ad affibbiare addirittura l'aggravante di eversione a &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;studenti che protestavano contro il caro mensa all'università, descrivendo come &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;organizzazione con finalità eversive la Rete Universitaria Bolognese ( quando &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;anch'egli da studente iscritto all'allora sezione universitaria del P.C.I. della &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;"Sapienza" pare avesse fatto esattamente la stessa cosa alla mensa universitaria &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;di via De Lollis secondo quanto ci racconta il suo ex amico e compagno di studi &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;Piero Sansonetti dalle pagine di Liberazione del 23 aprile 2006, http://&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial,sans-serif;"&gt;www.liberazione.it/giornale/060423/LB12D692.asp &lt;/span&gt;) &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial,sans-serif;"&gt;, o contro il caro cultura &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;al cinema "Capitol", nell'ambito delle manifestazioni pacifiche di San Precario &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;(anche questa definita organizzazione politica con finalità eversive dal nostro &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;creativo P.M.).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;Sempre Lui si distinse nell'inquisire i movimenti per l'occupazione di uno stabile in &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;Via Del Guasto e di due treni in occasione della manifestazione del 6 novembre &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;2004 a Roma e dell'Euromayday 2005.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;Fu inoltre l'unico P.M. in tutta Italia che il primo giorno di guerra in Iraq, &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;nonostante le tantissime stazioni occupate in tutto il Paese, riuscì a &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;denunciare i pacifisti bolognesi per blocco ferroviario.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;O tutti gli altri P.M. non fanno il loro dovere, o costui esagera e meno male che è&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;di Magistratura Democratica, altrimenti magari avrebbe chiesto ergastoli per tutti, &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;visto che nel nostro ordinamento la pena di morte non c'è.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;Per favore evitateci la solita storiella dell'indipendenza della magistratura, anche a&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;noi sta a cuore, anzi, vorremmo proprio che così fosse, ma indipendente significa&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;non dipendente da, non al servizio di, ed il problema politico che poniamo è capire &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;se e chi controlla il controllore.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;Abbiamo sentito voci di politici scandalizzati per l’arresto del reo confesso signor &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;Savoia, abbiamo visto una ispezione Ministeriale per il PM che tanto osò, ma &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial,sans-serif;"&gt;nessuno manda ispezioni ministeriali per la persecutoria leggerezza con cui Giovagnoli formula accuse gravissime, immotivate e risibili (come l’aggravante dell’eversione) contro i movimenti, che rendono arduo escludere un uso politico della legge da parte di costui. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial,sans-serif;"&gt;Nonostante le prese di posizione dei Verdi e di Rifondazione di Bologna, che in Aprile chiesero all'Unione di intervenire, nulla accadde, forse anche grazie alla pubblica difesa del P.M. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;da parte del sindaco, di Magistratura Democratica e dei D.S. bolognesi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;Nessuno si scandalizza che Mariapia rinchiusa in venti metri a Manduria riceva &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;controlli anche sette, otto volte al giorno e le venga negato di scontare i domiciliari &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;nella casa dei genitori al mare, con il chiaro intento persecutorio di fiaccarla.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;Tutto ciò aveva inizio in primavera, pochi giorni dopo la presentazione di un &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;documento bipartisan proposto dal consigliere D.S. Emilio Lonardo e firmato &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;da altri 4 consiglieri D.S. (Migliori, Marchesini, Pinelli, Melega), da una consigliera &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;della Margherita (Delli Quadri) e ovviamente da vari consiglieri di tutta la destra. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;Un documento reazionario e ottuso che affronta il tema con i toni biblici &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;tipici della più becera mistica proibizionista che ha fin qui, quella si, già fin &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;troppe sciagure prodotto, riproponendo perle di quello squallido repertorio &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;Muccioliniano come "la piaga della droga" e altre amenità simili, con la pretesa &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;dichiarata di voler parlare ai "GIOVANI" . &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;Un documento volgare, offensivo e calunniatorio, teso a criminalizzare la &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial,sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;u&gt;STREET RAVE PARADE&lt;/u&gt;&lt;/b&gt; che  definisce finalizzata ad "&lt;u&gt;esaltare il consumo &lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial,sans-serif;"&gt;&lt;u&gt;di droghe&lt;/u&gt;" e ipotizza una contiguità tra gli organizzatori della street e "&lt;u&gt;i mercanti &lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial,sans-serif;"&gt;&lt;u&gt;di morte e chi fa affari sul dolore&lt;/u&gt;", invitando " i&lt;u&gt; Giovani&lt;/u&gt;" a stare lontano dalla street &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial,sans-serif;"&gt;implicitamente dipinta come una delle "&lt;u&gt;trappole tese dai venditori di morte&lt;/u&gt;". &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;Nella seduta della Commissione consiliare Sanità, Politiche sociali, Politiche &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial,sans-serif;"&gt;abitative e della Casa del 18 maggio 2006, con all'ordine del giorno "&lt;u&gt;Incontro &lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;u&gt;con il Professor Massimo Pavarini per la trattazione del Rapporto di Sintesi ,Il &lt;/u&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial,sans-serif;"&gt;&lt;u&gt;Governo del Bene Pubblico della Sicurezza a Bologna - analisi di fattibilità&lt;/u&gt;"; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial,sans-serif;"&gt;fu discusso il rapporto sulla "&lt;u&gt;sicurezza&lt;/u&gt;" commissionato dal sindaco ad un docente &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;di diritto carcerario ex garantista, nel quale l'autore, il professor Pavarini, suggerì di &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial,sans-serif;"&gt;"&lt;u&gt;capire se chi organizza il grande rave è anche chi trova guadagno dallo spaccio, &lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial,sans-serif;"&gt;&lt;u&gt;che rimane una attività illegale&lt;/u&gt;". &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;Se vuoi spacciare non organizzi una street da centomila persone, &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;lo fai nel silenzio senza attirare troppo l'attenzione, ma soprattutto &lt;b&gt;fare &lt;/b&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;b&gt;antiproibizionismo per chi spaccia è come sputare nel piatto in cui si mangia&lt;/b&gt;. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;Ci arriverebbe anche il famoso carabiniere delle barzellette, ma anche questo &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;luogo comune sbiadisce se confrontato con la perspicacia di questi amministratori. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;Immense somme di denaro esentasse, riciclate dalla criminalità finanziaria, &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;vengono quotidianamente assicurate alle narcomafie dal proibizionismo che &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;garantisce il monopolio della produzione, importazione e distribuzione delle &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;sostanze illegali al narcotraffico internazionale. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Arial,sans-serif;"&gt;Il pensiero proibizionista con le sue leggi è il vero unico grande "&lt;u&gt;fiancheggiatore&lt;/u&gt;" &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;b&gt;dello spaccio mondiale, dato che dietro la sua ipocrita facciata moralista ne &lt;/b&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;b&gt;protegge di fatto gli enormi interessi economici. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;Nel nostro album di famiglia ci sono Peppino Impastato, Mauro Rostagno e &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;Fausto e Jaio. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;Siamo noi &lt;b&gt;consumatori/trici consapevoli e attivisti/e antiproibizionisti/e&lt;/b&gt; le prime vittime sia &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;delle narcomafie che del proibizionismo, che altro non è se non la tassa in favore &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;dei narcotrafficanti che governi collusi e compiacenti fanno pagare a cittadini/e &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;consumatori/trici di sostanze illecite. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;Non è vero che si consumano sostanze a causa della street, mentre è vero il &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;contrario: la street di Bologna come tutti gli altri eventi antiproibizionisti esistono &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;perché &lt;b&gt;il consumo di sostanze esiste ed è un fenomeno di massa, &lt;/b&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;b&gt;intergenerazionale e interclassista&lt;/b&gt; .&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;Un fenomeno che riguarda almeno &lt;b&gt;sei milioni&lt;/b&gt; di cittadini italiani (dal quale non sono &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;esclusi/e nemmeno vostri/e iscritti/e) e si manifesta nei tantissimi luoghi occasionali &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;senza rete di protezione ogni giorno e soprattutto nei fine settimana .&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial,sans-serif;"&gt;La differenza è che nella street e nel rave successivo ciò avviene "&lt;u&gt;alla luce del &lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial,sans-serif;"&gt;&lt;u&gt;sole&lt;/u&gt;" con il minor rischio possibile, grazie a quel tipo di intervento denominato &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; “&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial,sans-serif;"&gt;&lt;u&gt;riduzione del danno&lt;/u&gt;” che paesi Europei più civili del nostro e non solo di &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;"sinistra", con politiche sociali molto più pragmatiche e meno ideologiche, &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;applicano con successo ormai da anni. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;Ovviamente nella street si consuma e, dato che si consuma e che ci sono molti &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;consumatori, c'è anche chi spaccia. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;Ma se questa è la motivazione per ostinarsi a tentare di vietare una manifestazione &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;di centomila persone, allora bisognerebbe chiudere tutti gli stadi, tutte le discoteche, &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;la stragrande maggioranza degli eventi culturali, comprese la "Notte Bianca" che ha &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;oramai conquistato molte città, l´Heineken Fest, l'Umbria jazz, ecc. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;Solo ad Arezzo Wave, dove a metà luglio è morto un diciottenne per overdose, gli &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;operatori dei progetti di riduzione del danno distribuiscono circa cinquecento &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;siringhe al giorno. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;Chiudiamo i bar nei quartieri? Le stazioni ferroviarie? Le caserme, gli ospedali, &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;le carceri, gli istituti scolastici e le università? Vietiamo l'accesso ad ogni piazza e &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;a ogni giardino o parco pubblico? E se entrassero i cani antidroga in Parlamento &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;o nel Comune di Bologna e si scoprisse che anche lì si consuma, che so, cocaina &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;per esempio (è solo un esempio astratto, pour parler), che facciamo? Chiudiamo il &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;parlamento e il comune della "Dotta"? &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial,sans-serif;"&gt;Il precedente governo ha iniziato il suo quinquennio con "&lt;b&gt;&lt;u&gt;l'esperimento Genova&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;", &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;utile a capire fino a che punto si potesse calcare la mano calpestando i &lt;b&gt;diritti umani&lt;/b&gt;, &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;dove oltre a tutte le altre bestialità, funzionari di polizia poi inquisiti, costruirono &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;b&gt;prove false&lt;/b&gt; per giustificare la notte cilena alla &lt;b&gt;Diaz&lt;/b&gt;. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;Non avremmo potuto né voluto immaginare l´inizio del governo di centrosinistra &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial,sans-serif;"&gt;con "&lt;b&gt;&lt;u&gt;l´operazione bipartisan Bologna&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;", tesa a criminalizzare il movimento &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;antiproibizionista, anche perché nel programma dell'unione c'è la cancellazione &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;della legge Fini/Giovanardi e non la sua applicazione politica per impedire la &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;libertà d'espressione e la libera associazione, garantite dalla Costituzione. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial,sans-serif;"&gt;Al sindaco bolognese vorremmo ricordare che ha senso parlare di "&lt;u&gt;legalità&lt;/u&gt;" se &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;si parte dall´alto: combattendo i grossi crimini economici e finanziari e &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;colpendo la &lt;b&gt;grossa criminalità organizzata&lt;/b&gt;, anziché gli immigrati e i lavavetri, &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;gli ambulanti e gli occupanti di case, i centri sociali ecc. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;Altrimenti non si è credibili e ha ragione Don Gallo a definirlo uno sport da vigliacchi. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;I costumi e gli stili di vita di identità molto diverse fra loro che vivono e attraversano &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;la città di Bologna sono quotidianamente minacciati dalla delirante megalomania &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;acritica ed autoritaria del regnante bolognese vecchio stile, ex sindacalista, che &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;s´immagina come un moderno Tex Willer metropolitano, impegnato nell´eterna e &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;vittoriosa battaglia del bene assoluto contro il male assoluto. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial,sans-serif;"&gt;A differenza di Andreotti, non crediamo che "&lt;u&gt;il potere logora solo chi non c'è l'ha&lt;/u&gt;". &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;Al contrario, da consumatori/trici di sostanze, crediamo che il &lt;b&gt;potere&lt;/b&gt; sia una "&lt;b&gt;droga&lt;/b&gt;" &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;b&gt;pericolosa&lt;/b&gt;: le lotte per  raggiungere e conservare il potere hanno indubbiamente &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;prodotto enormemente molti, ma molti più morti e disastri di qualsiasi sostanza &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;legale o illegale che sia. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;b&gt;Il potere induce all'uso compulsivo, dà assuefazione e può provocare mutamenti &lt;/b&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;b&gt;caratteriali influendo negativamente sulla personalità, espandendo l'ego a dismisura.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;Se dovessimo fare esempi ne uscirebbe una lista degna degli elenchi telefonici di &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;più metropoli .&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;Purtroppo non è solo il decadimento e l'incallimento patologico di un dato &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;caratteriale e comportamentale del vecchio &lt;b&gt;Sergio&lt;/b&gt;, altrimenti sarebbe stato fermato. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;Soprattutto quando, offendendo il suo ruolo di pubblico amministratore, in totale &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;spregio del dettato costituzionale, ha tentato di negarci il diritto di manifestare, &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;provando fino all'ultimo in maniera incosciente ed irresponsabile ad innescare una &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;b&gt;seconda&lt;/b&gt; disastrosa &lt;b&gt;Genova&lt;/b&gt;, che si è riusciti ad evitare solo grazie alla grande &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;b&gt;civiltà e maturità&lt;/b&gt; dimostrata dal movimento e al senso di &lt;b&gt;responsabilità istituzionale &lt;/b&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;del questore e del prefetto di Bologna. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;Il sindaco bolognese mirava a trasformare una pacifica manifestazione di centomila &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;antiproibizionisti/e in due giorni di scontri per poterci finalmente criminalizzare. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;L'ex democratico sindacalista imponeva alla questura prescrizioni inaccettabili &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;quanto inedite nella storia della Repubblica, oltre che inapplicabili e irricevibili per &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;manifestazioni di questo genere. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;L'ordinanza prevedeva il divieto di collegare le due piazze impedendone l'ovvio &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;corteo, immaginavano forse che ci saremmo smaterializzati in decine di migliaia &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;in piazza xx settembre, per ricomparire poi in piazza della Costituzione, come dice Don &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;Gallo, utilizzando presumibilmente il teletrasporto di Star Trek. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;Prevedeva inoltre il divieto di diffondere un genere musicale piuttosto che un altro &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;("... durante lo svolgimento della manifestazione politica non dovranno diffondere &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;musica ad alto volume e in alcun caso quella di genere tekno ..."), mirava al voler &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;decidere discrezionalmente quanta gente potesse partecipare alla manifestazione in &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;P.za XX Settembre ("... I promotori della manifestazione, attesa la limitata capienza &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;di P.za XX Settembre, avranno cura di convogliare già dalla stazione ferroviaria i &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;partecipanti della Street Rave Parade verso P.za della Costituzione, evitando che &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;confluiscano in P.za XX Settembre ..."), ed ancora "... Durante il corteo da P.za della &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;Costituzione a Parco Nord... i camion per esigenze di sicurezza dovranno marciare &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;a debita distanza dai partecipanti..."; &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;Sappiamo che l´unica via per il progresso di una società civile è il &lt;b&gt;dialogo&lt;/b&gt; oltre &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;l´esclusione e la criminalizzazione che generano solo conflitto. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;Con il dissenso sociale, o se preferite chiamatelo pure disagio, ci si confronta, &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;altrimenti si innescano le "Genova", le "Parigi", le "New Orleans" o le "Soweto". &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial,sans-serif;"&gt;Altrimenti, se ne sarete incapaci, sarà un fallimento non dei movimenti ma della "&lt;u&gt;politica&lt;/u&gt;". &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;Il laboratorio bolognese è un pericolo per la democrazia, queste tentazioni &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;autoritarie che si insinuano come un cancro nella società civile vanno estirpate, &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;prima che espandano metastasi in ciò che resta del corpo sano del paese.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt;   &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial,sans-serif;"&gt;Il &lt;u&gt;Cofferatismo &lt;/u&gt;è un fenomeno estraneo alla cultura della &lt;b&gt;solidarietà&lt;/b&gt;, della &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;b&gt;convivenza&lt;/b&gt;, del dialogo e del &lt;b&gt;rispetto&lt;/b&gt; delle differenze, tipico della sinistra. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;Cofferati non è né un uomo di sinistra né democratico, anche se lo è stato.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;Ovviamente non pensiamo e non stiamo dicendo che Cofferati sia un fascista, &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;facciamo però notare come anche Mussolini sia stato socialista prima di "inventare" il &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;fascismo, così come provengono dalla sinistra perfino Bondi, Maroni, P. Liguori,  &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;Giuliano Ferrara, ecc. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial,sans-serif;"&gt;La destra ha capito molto bene il senso della "&lt;b&gt;&lt;u&gt;operazione bipartisan Bolognese&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;", &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;ha indetto un controconvegno con Giovanardi il 29 a Bologna in contemporanea al &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial,sans-serif;"&gt;nostro "&lt;b&gt;&lt;u&gt;diritti di cittadinanza oltre il proibizionismo&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;". Nello stesso giorno Gianni &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;Correggiari, portavoce regionale di Forza Nuova, ha ringraziato pubblicamente &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;dalle pagine del "Il Domani" il sindaco per il contrasto prodotto nei confronti della &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;Street Rave Parade.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;Il vostro sinistro democratico consigliere E. Lonardo nella seduta consiliare del 18 &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial,sans-serif;"&gt;Maggio sopracitata afferma: "&lt;u&gt;Se si riuscisse ad organizzare una manifestazione &lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;u&gt;composta da famiglie e persone toccate dai problemi della droga, risulterebbe un &lt;/u&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial,sans-serif;"&gt;&lt;u&gt;corteo molto più grande, drammatico e partecipato di quello del Rave&lt;/u&gt;". &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;A riportare Lonardo con i piedi in terra, abbattendo le sue velleità, ci hanno pensato &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;le destre che nelle loro due manifestazioni anti-street del primo Luglio autorizzate in &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;pieno centro, tra F.N., A.N., F.I. e Lega erano non più di cento, nonostante la &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;presenza di una decina di loro parlamentari e la copertura masmediatica che &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;hanno avuto. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;Il primo Luglio vi abbiamo dimostrato come si difende la Costituzione, dando vita &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;alla più grande e pacifica delle manifestazioni vietate nella storia di questo paese &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;e venticinque giorni dopo i soliti carabinieri hanno posto i sigilli al livello 57.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;Finitela di tapparvi il naso e toglietevi le mani dalle orecchie, dalla bocca e dagli &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;occhi, smettetela di proteggere omertosamente Cofferati ed il Cofferatismo in &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial,sans-serif;"&gt;nome di una insensata quanto autodistruttiva "&lt;b&gt;&lt;u&gt;disciplina di partito&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;". &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;Solo due coraggiose vostre rappresentanti hanno avuto la coerenza, la dignità e &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;l'onestà intellettuale di dissentire aderendo al nostro convegno e forzando &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;"l'embargo".&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;Sono la Zanotto, della vostra minoranza e la Mezzabotta della vostra maggioranza, &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;che è dovuta però venire a titolo personale e non in rappresentanza della segreteria &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;D.S. Lazio.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;A loro va tutto il nostro rispetto e la nostra riconoscenza per aver mantenuto vivo il &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;dialogo ed il confronto, ma voi, soprattutto voi, dovreste essergli riconoscenti per la &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;lungimiranza dimostrata. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;Siamo un movimento in continua espansione, portiamo in piazza decine di migliaia &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;di persone pacificamente in tutto il Paese e siamo sempre di più mano mano che &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;la legge Fini/Giovanardi mostra i suoi letali effetti. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;Il tentativo di criminalizzarci per zittirci ha prodotto l'effetto contrario, ci ha coeso, &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;rafforzando il senso di comunità come sempre avviene alle minoranze discriminate. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;In Italia ci sono circa sei milioni di &lt;b&gt;consumatori discriminati e perseguitati per scelte &lt;/b&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial,sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;e stili di vita che appartengono alla sfera del personale, &lt;u&gt;non dimenticatelo mai&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;Milioni di cittadini consumatori di sostanze, che non sono mai scesi in piazza tutti &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;assieme e forse mai lo faranno, ma che in gran parte &lt;b&gt;votano&lt;/b&gt;, sanno delle vostre &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;prese di posizione preelettorali contro la legge Fini Giovanardi e sicuramente vi &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;osservano.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;b&gt;Moltissimi&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;non solo giovani&lt;/b&gt;, certamente non ideologicamente e materialmente &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;corrotti, non prevaricatori, non reazionari e non culturalmente mafiosi, pur sognando &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;un mondo migliore &lt;b&gt;non votano&lt;/b&gt;, ritenendo che non ci siano differenze tra queste &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;"versioni" di destra e sinistra.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;Solo voi potete smentire o confermare questa loro convinzione, praticando &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;percorsi di discontinuità con il precedente governo o continuando ad appoggiare &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;Cofferati ed il suo non democratico autoritarismo, sciaguratamente finalizzato a &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;tentare di intercettare il più becero consenso dell'elettorato reazonario. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;Non potete pilatescamente far finta di niente, vi chiediamo di &lt;b&gt;isolare, bloccare e &lt;/b&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;b&gt;scaricare Cofferati&lt;/b&gt; ed i suoi fidi &lt;b&gt;firmatari&lt;/b&gt; dell'ignobile documento bipartisan. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;Non ricandidateli mai più, né a Bologna né in nessun altro luogo, altrimenti &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;la pace sociale, con simili provocatori, ve la potete scordare e noi saremo costretti a &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;chiedere pubblicamente all'altra sinistra di dare vita alle prossime comunali &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;bolognesi ad una lista civica che in caso di ballottaggio, non appoggi i vostri sinistri &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;indemocratici.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial,sans-serif;"&gt;Indubbiamente chiunque, perfino Guazzaloca, sarebbe meno peggio di Cofferati e &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;inoltre è più logico che siano casomai le destre a produrre politiche sociali &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;liberticide e punizioniste.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;Se ciò non fosse possibile potremmo sempre invitare all'astensionismo attivo, &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;producendo iniziative e pubblicando manifesti e materiali che ricordano le &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;innumerevoli &lt;b&gt;malefatte&lt;/b&gt; di questi vostri sciagurati amministratori. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;Oggettivamente "il Cinese" è già fuori dai vostri percorsi, nulla a che vedere con &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;l'impostazione dialogante e civile di altri sindaci del vostro partito.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;Basta pensare alla vicenda romana dell'Angelo Mai di via degli Zingari per capire &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;che l'approccio Veltroniano è diverso.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;Anche ad "Officina 99" i carabinieri hanno utilizzato la legge Fini per irrompere, &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;quando non c'era nessuno, distruggendo tutto ciò che hanno potuto con la scusa &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;di sequestrare poche piante di cannabis, ma a Napoli il "mandante" non era né il &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;sindaco, né il comune, tant'è che varie sono state le prese di posizione istituzionali &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;contro questa insensata bravata vandalica e l'interpellanza parlamentare è stata firmata oltre &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;che da esponenti dei Verdi e Rifondazione, anche da  Arturo Scotto dei D.S..&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;Ora c'è finalmente la possibilità di &lt;b&gt;battere le destre &lt;/b&gt;sul terreno reale, nel &lt;b&gt;sociale&lt;/b&gt;, &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;segnando una netta discontinuità con il governo precedente e non tentando &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;autolesionisticamente di scavalcare a destra le destre, cavalcando i loro storici &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;cavalli di battaglia. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial,sans-serif;"&gt;E' quantomeno singolare che proprio ora che, con il buon proposito di ridurre la &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;popolazione carceraria, si votano provvedimenti come "l'indulto" ( che per Mariapia, &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;e altri arrestati con la nuova nota legge non ha effetto), senza prima intervenire &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;tempestivamente, come da programma, per cancellare la Fini-Giovanardi che &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;continua a riempire le galere di consumatori.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;Onorate gli impegni presi con l'elettorato applicando il programma che prevede &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;oltre la &lt;b&gt;cancellazione del DL 49/2006&lt;/b&gt; anche l'&lt;b&gt;uso terapeutico della Cannabis&lt;/b&gt; ed il &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial,sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;superamento della 309/90&lt;/b&gt;, con la totale depenalizzazione ed il desanzionamento dei &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;consumi e delle condotte legate al consumo, che tradotto significa anche &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;b&gt;autocoltivazione&lt;/b&gt; per uso personale di Cannabis, a meno che non immaginiate la &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;nostra non punibilità dell'uso a patto che si continui a finanziare le narcomafie, &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;lasciandone intatto il monopolio. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;Cambiate rotta prima di consegnare irreparabilmente il nostro Paese alle destre, &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;dateci e date finalmente il &lt;b&gt;cambiamento&lt;/b&gt;, non vi chiediamo di dire, come qualcuno &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial,sans-serif;"&gt;di voi vi ha già da tempo proposto, ma di &lt;b&gt;&lt;u&gt;fare&lt;/u&gt;&lt;/b&gt; ,"qualcosa di sinistra". &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial,sans-serif;"&gt;L'istanza di cambiamento nel Paese è molto forte e non la si può ignorare ne deludere.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;Mariapia va liberata ed è &lt;b&gt;la legge Fini - Giovanardi &lt;/b&gt;che &lt;b&gt;deve essere arrestata, &lt;/b&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;b&gt;prima che faccia altri gravi effetti.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span lang="en-GB"  style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial,sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;MILLION MARIJUANA MARCH&lt;/b&gt; (Italia)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;" lang="en-GB"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;" lang="en-GB"&gt; &lt;span style=";font-family:Arial,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;www.millionmarijuanamarch.info&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;" lang="en-GB"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;" lang="en-GB"&gt;   &lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-right: -3.18cm; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;" lang="en-GB"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;" lang="en-US"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="background: transparent none repeat scroll 0% 50%; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 0; orphans: 0;" lang="en-GB"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20594267-115468346507135819?l=attivopensante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://attivopensante.blogspot.com/feeds/115468346507135819/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20594267&amp;postID=115468346507135819' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20594267/posts/default/115468346507135819'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20594267/posts/default/115468346507135819'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://attivopensante.blogspot.com/2006/08/lettera-aperta-ai-d-s-su-bologna-ed-il.html' title='lettera aperta ai D. S. su Bologna ed il Cofferatismo'/><author><name>Hazy Lady</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00033760463504820004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20594267.post-115200898865297146</id><published>2006-07-04T12:29:00.000+02:00</published><updated>2006-07-04T12:31:34.556+02:00</updated><title type='text'>Riprendiamoci la rete!</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.spreadfirefox.com/?q=affiliates&amp;id=0&amp;amp;t=58"&gt;&lt;img alt="Get Firefox!" title="Get Firefox!" src="http://sfx-images.mozilla.org/affiliates/Buttons/180x60/get.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20594267-115200898865297146?l=attivopensante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://attivopensante.blogspot.com/feeds/115200898865297146/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20594267&amp;postID=115200898865297146' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20594267/posts/default/115200898865297146'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20594267/posts/default/115200898865297146'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://attivopensante.blogspot.com/2006/07/riprendiamoci-la-rete.html' title='Riprendiamoci la rete!'/><author><name>Hazy Lady</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00033760463504820004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20594267.post-115192199743110479</id><published>2006-07-03T12:12:00.000+02:00</published><updated>2006-07-03T12:46:45.310+02:00</updated><title type='text'>Fortino sul Mare</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/4696/2068/1600/DSCI0008.0.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 200px; height: 150px;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4696/2068/200/DSCI0008.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/4696/2068/1600/DSCI0020.0.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4696/2068/400/DSCI0020.0.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Passi una giornata in spiaggia, sentendoti fondere nello splendore passeggero della &lt;span style="color: rgb(102, 0, 0);"&gt;natura&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Frughi con le dita fra i granelli sulla rena e spargi al sole dei frammenti di giochi, per un &lt;span style="color: rgb(0, 153, 0);"&gt;bimbo&lt;/span&gt; fortunato che, al &lt;span style="color: rgb(204, 51, 204);"&gt;tramonto&lt;/span&gt;, troverà una trottola smarrita sulla sabbia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finisce la &lt;span style="color: rgb(204, 102, 204);"&gt;festa&lt;/span&gt; - si piegano le sdraio - e s'infilano sandali truccati dalla forza del mare. &lt;a href="http://picasa.google.com/blogger/" target="ext"&gt;&lt;img src="http://photos1.blogger.com/pbp.gif" alt="Posted by Picasa" style="border: 0px none ; padding: 0px; background: transparent none repeat scroll 0% 50%; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial;" align="middle" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/4696/2068/1600/DSCI0033.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4696/2068/320/DSCI0033.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20594267-115192199743110479?l=attivopensante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://attivopensante.blogspot.com/feeds/115192199743110479/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20594267&amp;postID=115192199743110479' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20594267/posts/default/115192199743110479'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20594267/posts/default/115192199743110479'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://attivopensante.blogspot.com/2006/07/fortino-sul-mare.html' title='Fortino sul Mare'/><author><name>Hazy Lady</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00033760463504820004</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20594267.post-115148685017188261</id><published>2006-06-28T11:22:00.000+02:00</published><updated>2006-06-28T11:27:30.393+02:00</updated><title type='text'>Il diritto di asilo e l'immigrazione nei Paesi Bassi</title><content type='html'>Tesi di Laurea in Mediazione Linguistica 2005&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il problema dell’asilo politico e dell’immigrazione nei Paesi Bassi&lt;br /&gt;MARZIA DEPLANO&lt;br /&gt;Matr. 629&lt;br /&gt;SCUOLE CIVICHE DI MILANO&lt;br /&gt;Fondazione di Partecipazione&lt;br /&gt;Dipartimento di Lingue&lt;br /&gt;Scuola Superiore per Mediatori Linguistici&lt;br /&gt;Via Alex Visconti 18 - 20125 Milano&lt;br /&gt;Relatrice: Prof.ssa Marina ROMANÒ&lt;br /&gt;Correlatrice: Prof.ssa Dorothé BEEKHUIZEN&lt;br /&gt;Diploma in Scienze della Mediazione Linguistica&lt;br /&gt;Anno 2005&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;b&gt;Premessa&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Secondo le Nazioni Unite circa il 2,5% della popolazione mondiale, che approssimativamente corrisponde a 150 milioni di persone, è costituita da migranti.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Fra i motivi che contribuiscono a spiegare la portata mondiale del fenomeno migratorio vi sono la continua crescita demografica mondiale, la crescita delle differenze economiche fra i paesi e al loro interno, le guerre, i conflitti etnici, i regimi dittatoriali e i disastri ambientali.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Le forme di tale fenomeno sono diverse: innanzitutto si distingue l’immigrazione per motivi umanitari, che vede come protagonisti i rifugiati, gli esuli e i richiedenti asilo; si assiste poi all’immigrazione economica, che vede lavoratori di diversi settori economici e livelli occupazionali trasferirsi all’estero per periodi di varia durata. In seguito vi è il ricongiungimento familiare, legato alle suddette forme di migrazione, e infine assistiamo al fenomeno tanto discusso dell’immigrazione illegale, in cui svolge una funzione decisiva il ruolo sempre più importante dei trafficanti di esseri umani.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Il numero di migranti e le tipologie di immigrazione variano considerevolmente anche a seconda dei paesi, della loro legislazione, tradizione e periodo storico considerato. Alcuni paesi si sono rivelati mete privilegiate per persone provenienti dalle ex colonie o da aree geografiche con le quali esisteva un legame linguistico o culturale; altri favorivano l’ingresso di lavoratori stranieri per motivi di natura economica, alcuni apparivano semplicemente più facili da raggiungere per via delle caratteristiche topografiche (le lunghe coste dell’Italia ne sono un esempio ben noto) e dei collegamenti con l’estero in termini di trasporti.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Qui di seguito verrà trattato in particolar modo il tema dell’asilo politico in Europa e in particolare nei Paesi Bassi, dove tale tema ha avuto negli ultimi anni una risonanza notevole, sia per via del numero apparentemente alto di rifugiati che il Paese si trovava ad accogliere nonostante le sue ridotte dimensioni, sia a causa del gran numero di richiedenti asilo che il governo ha annunciato di respingere in seguito al generale inasprimento di tendenza politica e legislativa degli ultimi anni.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; All’interno dell’Unione europea (UE), immigrazione e diritto di asilo sono temi assai dibattuti e carichi di implicazioni politiche: fin dalla metà degli anni Ottanta, con l’aumentare del numero di richiedenti asilo e immigranti, e ancor più dagli anni Novanta, visto il fallimento delle politiche di accoglienza e integrazione. Per tutti questi motivi, agli occhi dell’opinione pubblica si è imposta l’idea che gli stati nazionali abbiano perso il controllo su tali flussi di persone. Dal canto loro i paesi membri &lt;span style="font-family:Trebuchet MS, sans-serif;"&gt;- &lt;/span&gt;impegnati in accese discussioni sui provvedimenti contro l’immigrazione illegale, sull’espulsione di “finti” rifugiati e sul trasferimento degli oneri di accoglienza tramite principi politici quali quello di “paese di provenienza sicuro” e di “paesi terzi sicuri”- faticano a trovare una procedura comune organica e a definire lo status di rifugiato, per non parlare dell’attuazione di una politica basata sulla condivisione degli oneri. Nell’infuriare dei dibattiti a livello nazionale, soprattutto in prossimità delle elezioni, si finisce col trascurare i parametri di protezione internazionale in quanto risulterebbero troppo vincolanti. Ultimamente i governi tendono a chiudere tutte le vie legali alle persone in fuga da situazioni spaventose. Molti di coloro sospettati di richiedere asilo “abusivamente” hanno rischiato la vita per riuscire ad approdare in Europa, confermando in modo terribile ma involontario l’immagine di un afflusso incontenibile.&lt;span style="color:#ff00ff;"&gt; &lt;/span&gt;Su questi presupposti si mobilitano le forze elettorali xenofobe: rifugiato o meno, lo straniero rappresenta comunque un pericolo e consentirne l’irruzione sarebbe una follia.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Tuttavia occorre distinguere l’asilo in quanto diritto effettivo, consacrato dalla Convenzione di Ginevra del 1951, dall’immigrazione, che è di ordine discrezionale; la tendenza degli stati dell’Unione europea a equiparare i due concetti rispecchia pertanto la loro dichiarata volontà di rivedere il diritto all’asilo, forse per meglio sancirne l’abolizione.&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;Per contestare la legittimità delle domande d’asilo, alcuni paesi, tra cui l’Austria, dichiarano di ritenere superati i criteri della Convenzione del 1951 e propongono «un’impostazione nuova, non più fondata su un diritto individuale e soggettivo, bensì sull’offerta politica degli stati di accoglienza&lt;sup&gt;&lt;a class="sdfootnoteanc" name="sdfootnote1anc" href="#sdfootnote1sym"&gt;&lt;sup&gt;1&lt;/sup&gt;&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;».&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Alle porte della “Fortezza Europa” bussano stranieri da tutto il mondo. La situazione demografica nell’UE vede un calo della crescita demografica e un progressivo invecchiamento della popolazione. È chiaro poi che l’UE, per ciò che rappresenta in termini di benessere e di garanzie offerte in materia di diritti umani, esercita una grande forza di attrazione nei confronti dei migranti provenienti dal resto del mondo.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; È evidente che dalla caduta delle frontiere interne stabilita dal trattato di Schengen, in un contesto caratterizzato da notevoli differenze nei flussi migratori, è aumentata notevolmente la necessità di realizzare una politica di asilo e di immigrazione comune all’interno dell’UE e di trovare soluzioni comuni anche per quel che riguarda l’immigrazione illegale, la lotta contro le organizzazioni di trafficanti di esseri umani e per realizzare un approccio comune sull’immigrazione lavorativa legale di cittadini extracomunitari.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; In particolare in ambito di asilo politico, le differenze nel numero di domande di asilo sono in buona parte imputabili alle differenze fra le politiche nazionali.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; La libera circolazione delle persone non è ancora stata realizzata veramente, in particolare a causa delle sue implicazioni negative, ossia criminalità transnazionale e immigrazione illegale, che sono apparse ancora più preoccupanti a partire dagli attacchi dell’11 settembre 2001 contro le torri gemelle e dalla crescita dei fenomeni terroristici a livello mondiale, il più sanguinoso dei quali perpetrato l'11 marzo&lt;b&gt; &lt;/b&gt;2004 a Madrid.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0; page-break-before: always;" align="justify"&gt; &lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;b&gt;Introduzione&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; La politica di asilo e di immigrazione rientra nella cooperazione europea in ambito di Giustizia e Affari Interni, caratterizzata da forti turbolenze e grande dinamismo. Il contesto in cui si realizza tale armonizzazione sta cambiando visibilmente: il 2004 ha visto l’allargamento dell’Unione da 15 a 25 membri e, sebbene a livello comunitario la tendenza prevalente in materia di asilo sia caratterizzata da un opportunistico “spostamento degli oneri” anziché da una più responsabile “condivisione degli oneri”, la caduta dei confini interni costringe a procedere a un’ulteriore armonizzazione e a colmare le lacune congenite, in termini di legittimità e di efficacia, del Trattato di Maastricht in queste materie.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; I paesi membri vivono l’immigrazione in modi diversi, cosa che ha da sempre ostacolato il processo di armonizzazione: le percezioni e le definizioni variano dal “problema dell’asilo” nei paesi dell’Europa settentrionale, al “problema degli illegali” nell’Europa meridionale. Le politiche sull’immigrazione rimangono bloccate da pressioni contrapposte: da una parte i dibattiti sociali e di politica interna sfociano in politiche nazionali a breve termine e, dall’altra, le trattative conflittuali fra i paesi membri, volte a conseguire soluzioni comunitarie a lungo termine, si arenano perlopiù sulle tenaci differenze di interessi nazionali.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Con l’arrivo dei nuovi dieci paesi membri si aggiungono problematiche e sensibilità specifiche e permane il rischio che i paesi membri, piuttosto che perseguire l’armonizzazione comunitaria per instaurare un sistema che consenta di regolare gli inevitabili flussi migratori e di sfruttarne anche le potenzialità e i benefici (per esempio a fronte dell’invecchiamento della popolazione nell’UE), continuino a inasprire le legislazioni nazionali e a gareggiare per diventare il paese meno attraente. Gli stati membri infatti tendono a copiare i provvedimenti restrittivi adottati in un altro paese membro, in quanto questi provocano un calo delle domande di asilo; si tratta normalmente di diminuzioni temporanee, che spostano l’onere su altri paesi, ma che appunto non hanno un effetto duraturo. L’Europa è stata paragonata a un materasso ad acqua sul quale, con l’aumentare della pressione in un punto per via di inasprimenti legislativi, l’onere dell’asilo si sposta in un altro punto. Oltre al fatto che la diminuzione dei flussi di richiedenti asilo registrata in seguito all’introduzione di misure restrittive ha effetti temporanei, è opportuno notare che non sono solamente gli aspetti legislativi a determinare il numero di richiedenti asilo nei vari paesi: vi sono molti fattori di notevole importanza, quale il potenziale di attrazione esercitato dalle società aperte e democratiche o motivazioni di ordine pratico, economico e sociologico.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; La legislazione riguarda da una parte la libera circolazione delle persone e dall’altra l’immigrazione, legale&lt;span style="color:#ff00ff;"&gt; &lt;/span&gt;e non, di persone provenienti dai paesi terzi. L’obiettivo di una politica comunitaria è quello di limitare il flusso di falsi richiedenti asilo, di evitare che vengano presentate richieste di asilo in più stati da parte della stessa persona e di raggiungere una forma di condivisione degli oneri fra gli stati membri (attraverso standard di asilo comuni, rifinanziamenti e suddivisione dei richiedenti asilo): i richiedenti asilo devono poter contare su una valida protezione che sia pressoché equivalente in tutti gli stati membri dell’UE.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Fino ad oggi l’aspetto restrittivo ha prevalso e il quadro europeo è tuttora soggetto alle differenze fra le politiche nazionali; inoltre alcuni nuovi stati membri dell’Europa centrorientale godono di una legislazione “generosa” in ambito di immigrazione e asilo e potrebbero rivelarsi delle comode porte di ingresso verso il territorio comunitario. Ma anche i “vecchi” paesi membri consentono in modi diversi l’accesso al loro territorio: la Germania ha una politica molto favorevole alla concessione della nazionalità a persone straniere di etnia tedesca, mentre i paesi con un passato coloniale tendono ad accogliere facilmente i cittadini delle ex colonie e le regolarizzazioni degli stranieri irregolari sono un fenomeno comune in Spagna e in Italia.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; L’atteggiamento che si imporrà nei confronti della migrazione da Est a Ovest all’interno dell’UE e dell’immigrazione da paesi terzi dipenderanno dai dati sulla disoccupazione, ma anche dalla rapidità e dagli effetti dell’invecchiamento demografico nell’UE dei quindici. La logica di immigrazione zero che domina dagli anni Settanta è stata giustamente messa in discussione di recente, poiché il bisogno di manodopera straniera varia molto da un paese all’altro.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Non è tuttavia sufficiente soffermarsi a esaminare il quadro legislativo in queste materie, giacché la realtà se ne discosta spesso notevolmente: si pensi alla generosa legislazione slovena che però ha concesso lo status di rifugiato solo a tre persone in dieci anni, o al nobile paragrafo sull’asilo nella Costituzione italiana che non viene pressoché utilizzato per mancanza di una legislazione organica a suo sostegno in materia. In altre parole, per ottenere dei risultati non bisogna accontentarsi di realizzare un minimo di armonizzazione legislativa, ma bisogna anche attuare un minimo di armonizzazione applicativa. Si tratta quindi di realizzare una gestione efficiente dei flussi migratori, riconoscendo la necessità dei singoli stati di mantenere un’impronta nazionale, secondo le loro esigenze, nel determinare i criteri di ammissione e il numero di immigranti economici, in un quadro europeo di pari condizioni di ammissione e soggiorno. L’esempio del metodo di coordinamento aperto è assai istruttivo, sebbene sia difficile comprenderne gli ingranaggi: la Commissione prepara rapporti riassuntivi in base alle relazioni degli stati membri e li discute con altre istituzioni quali il Parlamento europeo (PE) e il Comitato Economico e Sociale; invita inoltre gli stati membri a organizzare dibattiti attivi a livello nazionale. Tuttavia non esiste un elemento di valutazione, per non parlare di uno strumento di denuncia (&lt;i&gt;naming and shaming),&lt;/i&gt; pertanto il metodo di coordinamento aperto, che non porta a una vera armonizzazione, sembra forse essere più adatto a gestire le politiche di immigrazione, mentre per quanto riguarda le politiche di asilo parrebbe più auspicabile un sistema più vincolante, quale l’unificazione delle legislazioni prevista dalla Costituzione europea&lt;sup&gt;&lt;a class="sdfootnoteanc" name="sdfootnote2anc" href="#sdfootnote2sym"&gt;&lt;sup&gt;2&lt;/sup&gt;&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;, che non è ancora in vigore.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Sussiste da un lato la possibilità che un gruppo di stati, in particolare quelli che assistono a un afflusso di rifugiati forte e imprevedibile (i paesi dell’Europa nordoccidentale e alcuni nuovi membri, considerati meta di arrivo privilegiata), formino una coalizione di forti e volenterosi legittimata dal Trattato sulla “cooperazione rafforzata” per approfondire l’integrazione. Tuttavia sarebbe presumibilmente difficoltoso raggiungere accordi anche all’interno di un gruppo ristretto e si correrebbe il rischio che i paesi che ne restano esclusi perseguano unilateralmente politiche di abbassamento del livello di protezione offerta ai rifugiati per diventare meno “attraenti” rispetto ai paesi facenti parte del “blocco”.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0; page-break-before: always;" align="justify"&gt; &lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;b&gt;L’evoluzione del concetto di rifugiato&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; &lt;i&gt;&lt;b&gt;La tendenza nella giurisprudenza in Europa&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Vedremo in seguito come negli stati europei, un tempo tanto accessibili, si è gradualmente imposta la pratica secondo la quale il concetto di profugo è applicabile solamente in caso di persecuzione &lt;i&gt;individuale&lt;/i&gt;, cosa sorprendente se si pensa che la Convenzione di Ginevra era stata redatta per proteggere le collettività di perseguitati, il che è riscontrabile in base ai lavori preparatori precedenti la stesura del trattato e in base al testo dell’accordo stesso.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Negli ultimi decenni si è andata erodendo la protezione offerta alle collettività di perseguitati: in molti stati membri dell’UE le persone che fuggono da violenze di massa non sono riconosciute come rifugiati, a prescindere dal fatto che tali attacchi siano rivolti a gruppi sociali specifici (religiosi, etnici, ecc.) e che non si tratti quindi di persecuzione arbitraria.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Uno degli aspetti più notevoli dell’armonizzazione europea è che gli stati membri utilizzino l’ambito dell’Unione per riscoprire l’elemento collettivo, come si vede già dalla recentissima Direttiva in materia di protezione internazionale&lt;sup&gt;&lt;a class="sdfootnoteanc" name="sdfootnote3anc" href="#sdfootnote3sym"&gt;&lt;sup&gt;3&lt;/sup&gt;&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;. Nella maggior parte degli stati membri i richiedenti asilo che non ottengono la protezione che il diritto internazionale accorda ai rifugiati ottengono spesso un permesso di soggiorno di altro tipo in base alle legislazioni nazionali; si tratta però di permessi di soggiorno che garantiscono meno diritti e una minore sicurezza rispetto a quanto offra lo status di rifugiato.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; &lt;i&gt;&lt;b&gt;Il concetto di rifugiati in Europa a partire dal periodo interbellico&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Il Preambolo della Convenzione di Ginevra del 1951 relativa allo status dei rifugiati spiega che scopo del trattato è offrire protezione anche a coloro che fino ad allora non avevano goduto della protezione degli strumenti esistenti.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; A questo punto, dunque, è importante capire come fosse definito il termine “rifugiato” negli strumenti giuridici precedenti. Nel 1926 il concetto di rifugiato russo venne definito come:&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify" lang="en-GB"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify" lang="en-GB"&gt; &lt;i&gt;any person of Russian origin who does not enjoy or no longer enjoys the protection of the Government of the U.S.S.R. and who has not acquired any other nationality.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify" lang="en-GB"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Il Segretario Generale della Società delle Nazioni aggiunse che i rifugiati russi avevano una caratteristica distintiva comune: «&lt;span lang="en-GB"&gt;They all suffer from the general disorganization of the country due to the establishment of the Soviet Government&lt;/span&gt;». Anche le definizioni del 1928 dei rifugiati armeni, assiri, assiro-caldesi, dei rifugiati ad essi assimilabili e dei profughi turchi erano definizioni giuridiche, in quanto definivano rifugiati coloro ai quali mancasse la protezione giuridica del proprio paese di origine e non avessero ancora acquisito la protezione giuridica di un altro stato.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Nel 1939 cambiò la definizione di rifugiati tedeschi (e in seguito di quelli austriaci e dei Sudeti), includendo anche persone che potenzialmente godevano ancora della protezione del loro paese di origine, ma che erano state vittime di eventi politici e sociali che avevano portato alla perdita effettiva di tale protezione. Coloro che avevano abbandonato il proprio paese «&lt;span lang="en-GB"&gt;for reasons of purely personal convenience&lt;/span&gt;» erano esclusi dalla definizione. Nel periodo interbellico vi è una notevole continuità e l’elemento ricorrente è la definizione per categoria. Il concetto che accomuna tutti i gruppi protetti è riassunto dalla definizione di rifugiato del 1936 dell’Istituto di Diritto Internazionale:&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify" lang="en-GB"&gt; &lt;span style="font-size: 11pt;font-size:85%;" &gt;&lt;i&gt;any person, who because of political events arising in the State of which he is a national, has left of remains outside the territory of that State and has not acquired another nationality and does not enjoy the protection of another State.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify" lang="en-GB"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; &lt;i&gt;&lt;b&gt;La definizione nel dopoguerra&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Il precursore diretto della definizione contenuta nella Convenzione di Ginevra è il mandato dell’Organizzazione Internazionale per i Rifugiati (&lt;i&gt;International Refugee Organisation, &lt;/i&gt;IRO) del 1946. Per poter godere della protezione del mandato, una persona doveva:&lt;/p&gt; &lt;p style="text-indent: 1.25cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; • essere profugo o esule;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-indent: 1.25cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; • soddisfare la definizione di profugo;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-indent: 1.25cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; • non rientrare nella cosiddetta clausola di eccezione o clausola conclusiva.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; I rifugiati e gli esuli, secondo la definizione di cui sopra, ricadono sotto il mandato dell’IRO quando:&lt;/p&gt; &lt;p style="text-indent: 1.25cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; • possono rimpatriare e per farlo è necessario l’aiuto dell’IRO;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-indent: 1.25cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; • hanno fornito valide ragioni per non tornare nel loro paese di origine.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Venivano considerate valide le seguenti ragioni:&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-left: 1.25cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;  • persecuzione, o paura ragionevolmente fondata della persecuzione, in base a razza, religione, nazionalità o opinioni politiche, a patto che tali opinioni non fossero in conflitto con i principi delle Nazioni Unite, come sancito nel Preambolo della Carta delle Nazioni Unite;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;  • obiezioni di natura politica ritenute valide dall’Organizzazione;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;  • motivi di famiglia coercitivi derivanti da persecuzioni precedenti.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-left: 0.64cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Il mandato dell’IRO segna la svolta dalla definizione per categoria (in genere una crisi specifica in un paese specifico) verso la definizione più generale di rifugiati come la conosciamo ora; il termine persecuzione venne adottato per escludere coloro che avevano abbandonato il proprio paese per motivi di comodo e non per distanziarsi dal concetto collettivo di rifugiati vigente al tempo. Il mandato del &lt;i&gt;United Nations Relief and Works Agency &lt;/i&gt;(UNRWA), un’organizzazione tuttora esistente che protegge fra l’altro anche i profughi palestinesi nei territori occupati, venne invece definito ancora nel “vecchio” modo.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; &lt;i&gt;&lt;b&gt;I lavori preparatori alla Convenzione sui rifugiati&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Nel corso della riunione preparatoria alla stesura definitiva del trattato, i delegati&lt;span style="color:#ff0000;"&gt; &lt;/span&gt;utilizzarono termini che facevano capire che il loro intento era quello di ampliare la portata della protezione offerta ai rifugiati. Venne innanzitutto eliminata la clausola temporale dell’1 gennaio 1951. Chiaramente il contesto politico in cui venne steso il trattato sui rifugiati era marcatamente europeo e i suoi creatori avevano inequivocabilmente in mente i rifugiati in fuga dai regimi comunisti in Europa.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; In base alla conclusione provvisoria e da quanto emerge dalla definizione normale basata sul contesto, sul Preambolo e sul significato dei termini usati nell’articolo 1, comma 2 della Convenzione, i suoi autori erano convinti della natura collettiva dei movimenti di rifugiati, ai quali si riferivano appunto in termini collettivi («sfollati», «apolidi» e «rifugiati»). In base alla definizione di rifugiati, in cui si fa riferimento a gruppi, è difficile dedurre che la persecuzione basata su razza, religione, nazionalità e sull’appartenenza a una certa categoria sociale sia riferibile alla persecuzione a livello individuale.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0; page-break-before: always;" align="justify"&gt; &lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;La Convenzione di Ginevra&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; La Convenzione di Ginevra del 1951 relativa allo status dei rifugiati, a tutt’oggi uno dei documenti più importanti per la protezione dei rifugiati, è nata in origine come un trattato ideato per suddividere l’onere dell’accoglienza dei rifugiati che si trovavano ancora in Europa nel 1951. All’articolo 1(A), comma 2, il rifugiato viene definito come una persona che:&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-left: 1.27cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; &lt;span style="font-size: 11pt;font-size:85%;" &gt;«[…] temendo a ragione di essere perseguitato per motivi di razza, religione, cittadinanza, appartenenza ad un determinato gruppo sociale o per le sue opinioni politiche, si trova fuori dello Stato di cui possiede la cittadinanza e non può o, per tale timore, non vuole domandare la protezione di detto Stato; oppure a chiunque, essendo apolide e trovandosi fuori del suo Stato di domicilio in seguito a tali avvenimenti, non può o, per il timore sopra indicato, non vuole ritornarvi.» &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-left: 1.27cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Il trattato limitava in vari modi l’applicabilità dello status di rifugiato. Innanzitutto in base al cosiddetto motivo della persecuzione: il concetto di rifugiato venne definito in base al timore fondato di persecuzioni causate da caratteristiche distintive quali il gruppo sociale, il credo religioso o politico, e così via. In secondo luogo, non potevano appellarsi alla protezione della Convenzione coloro che avessero commesso un crimine grave di diritto comune (articolo 1F) o un reato contro i principi delle Nazioni Unite, o che potevano rappresentare un pericolo serio per l’ordine pubblico (articolo 33, comma 2). Oltre alla possibilità di non concedere lo status ai rifugiati europei, il testo contemplava anche un limite temporale: fino all’entrata in vigore nel 1967 del protocollo di New York, la Convenzione era applicabile solo a coloro che erano diventati rifugiati in base a fatti avvenuti prima del 1 gennaio 1951.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0; page-break-before: always;" align="justify"&gt; &lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;b&gt;L’integrazione delle politiche europee&lt;/b&gt; &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;                         &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; La politica europea di asilo e immigrazione rientra nella cooperazione europea in materia di Giustizia e Affari Interni (GAI), le cui radici affondano nel cosiddetto gruppo di Trevi, una rete di funzionari politici formata nel 1975 per coordinare le attività antiterroristiche a livello transnazionale; nel corso degli anni questo gruppo è andato occupandosi di un numero crescente di questioni a carattere internazionale.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; L’integrazione in materia di asilo e immigrazione è di origine recente, seppure certe sue parti risalgano agli anni Settanta del secolo scorso. Si tratta di una politica complessa ancora in pieno sviluppo che appartiene, insieme alla cooperazione in materia giudiziaria e di polizia, a uno dei progetti più ambiziosi dell’Unione: la creazione graduale dello “Spazio di libertà, sicurezza e giustizia”, all’interno del quale a fianco della libertà di circolazione delle persone sul territorio UE, si deve combattere in modo efficace la criminalità internazionale e sviluppare una politica europea in termini di asilo, visti e immigrazione.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; &lt;i&gt;&lt;b&gt;La libera circolazione delle persone stabilita dall’accordo di Schengen&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Secondo il Trattato di Roma la libera circolazione era limitata al diritto dei cittadini comunitari di lavorare nel mercato interno, ma il Trattato non stabiliva ancora la caduta delle frontiere interne. Si dovette aspettare la metà degli anni Ottanta, prima che cinque paesi membri (Francia, Germania e Benelux) firmassero l’accordo di Schengen e aprissero effettivamente le frontiere interne a partire dal 1985. Parallelamente, si rafforzavano i controlli alle frontiere esterne e venivano instaurati sistemi comuni di comunicazione e di controllo delle persone.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; La sottoscrizione dell’accordo di Schengen non consentiva automaticamente di entrare a far parte della zona di Schengen, come si è visto chiaramente nel caso dell’adesione della Grecia e dell’Italia (quest’ultima dovette attendere sette anni prima di essere dichiarata “matura” per Schengen). Nonostante le riserve politiche di alcuni paesi, i vantaggi economici offerti dalla libera circolazione delle persone e il rapido sviluppo dell’acquis&lt;i&gt; &lt;/i&gt;di Schengen mostrarono un gran potenziale di attrazione e nel 1990 venne firmato un successivo accordo (la Convenzione per l’applicazione dell’accordo di Schengen), entrato in vigore nel 1995.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; &lt;i&gt;&lt;b&gt;Il secondo accordo di Schengen&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Il secondo accordo definiva una serie di collaborazioni in ambito di lotta alla criminalità organizzata internazionale, di politica di immigrazione e di asilo, così come gli strumenti per creare il Sistema di Informazione di Schengen (SIS&lt;sup&gt;&lt;a class="sdfootnoteanc" name="sdfootnote4anc" href="#sdfootnote4sym"&gt;&lt;sup&gt;4&lt;/sup&gt;&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;). Nel frattempo gli accordi di Schengen sono stati incorporati nell’acquis&lt;i&gt; &lt;/i&gt;comunitario, benché non siano ancora applicati completamente da tutti gli stati membri. La Gran Bretagna in particolare partecipa solo da poco tempo e solo in parte agli accordi di Schengen.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; &lt;i&gt;&lt;b&gt;Il trattato di Maastricht&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; La seconda fase di armonizzazione venne compiuta nel 1993 con l’entrata in vigore del Trattato di Maastricht (1992): da quel momento la politica di immigrazione e di asilo rientrava nell’ambito di competenza dell’UE e cominciava ad abbozzarsi una politica comune. Il Trattato di Maastricht creò un terzo pilastro per la Giustizia e gli Affari Interni, ma data la sensibilità politica dei temi di immigrazione e asilo, la collaborazione rimase a livello intergovernativo e, a differenza del secondo pilastro (politica estera e sicurezza comune), non fu attribuita a tali materie la struttura formale di una Direzione Generale dotata di un proprio commissario. Anche il ruolo e il coinvolgimento delle principali istituzioni europee nel terzo pilastro rispecchiava la reticenza degli stati membri a cedere la propria sovranità: la Corte di Giustizia Europea (CGE), il Parlamento e la Commissione avevano un ruolo limitato rispetto a quello degli stati membri; nel processo decisionale e nella preparazione delle decisioni del Consiglio si propendeva ad affidarsi ai funzionari nazionali degli ambienti dei servizi di immigrazione, dogana e polizia, il che favoriva il consolidamento di un’ottica securitaria e del difficoltoso processo decisionale “a porte chiuse”.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; &lt;i&gt;&lt;b&gt;Uno sviluppo difficile&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Fin dall’inizio la politica comune in materia di asilo e immigrazione è risultata inefficiente e stagnante e i provvedimenti proposti restavano fermi per anni senza sviluppi. Per esempio, il testo del progetto di accordo sulla sorveglianza delle frontiere interne&lt;sup&gt;&lt;a class="sdfootnoteanc" name="sdfootnote5anc" href="#sdfootnote5sym"&gt;&lt;sup&gt;5&lt;/sup&gt;&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt; si era arenato a causa delle divergenze fra Spagna e Gran Bretagna sullo status di Gibilterra: disaccordi di questo tipo costituivano un grave blocco a causa del requisito dell’unanimità per le decisioni in questo settore all’interno del Consiglio dei Ministri.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Inoltre vi era uno scarso controllo parlamentare, dato che in tali materie il Parlamento europeo (PE), in base al Trattato di Maastricht, veniva consultato solamente sulle linee politiche principali. Un terzo elemento che ostacolava il processo di armonizzazione era rappresentato dalla lunga procedura legislativa&lt;i&gt;.&lt;/i&gt; Dopo l’approvazione all’unanimità da parte del Consiglio dei Ministri, segue la ratifica da parte dei parlamenti nazionali, con procedure che possono durare per anni. Di conseguenza il Consiglio dei ministri si avvaleva spesso di strumenti privi di forza legislativa vincolante (detti di &lt;i&gt;soft law&lt;/i&gt;) quali decisioni, raccomandazioni e accordi informali, dando luogo a una legislazione ombra in base alla quale non era chiaro quali stati li avrebbero realmente recepiti e in che misura.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; &lt;i&gt;&lt;b&gt;L’accordo di Dublino&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Nel giugno 1997 i 15 firmarono a Dublino un accordo che stabiliva i criteri per determinare quale fosse lo stato competente a gestire una domanda di asilo, al fine di evitare il fenomeno dell’&lt;i&gt;asylum shopping&lt;/i&gt;&lt;sup&gt;&lt;i&gt;&lt;a class="sdfootnoteanc" name="sdfootnote6anc" href="#sdfootnote6sym"&gt;&lt;sup&gt;6&lt;/sup&gt;&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;/sup&gt;. Tale accordo entrò in vigore nell’agosto 1997.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; &lt;i&gt;&lt;b&gt;Il Trattato di Amsterdam&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Il Trattato di Amsterdam sull’Unione europea (1997), entrato in vigore nel maggio 1999, prevedeva l’incorporazione dell’acquis di Schengen nei trattati dell’Unione europea e migliorava alcuni aspetti del processo decisionale vago, antidemocratico e inefficace. Da allora, la legislazione ombra doveva essere tradotta in strumenti legislativi comunitari quali la direttiva.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; L’unico strumento vincolante utilizzato prima del Trattato di Amsterdam, o di &lt;i&gt;hard law,&lt;/i&gt; erano le convenzioni. Data la lentezza del processo che portava alla ratifica da parte di tutti gli stati membri, si decise che qualora più della metà degli stati membri avesse ratificato una convenzione, questa sarebbe entrata in vigore per tutti gli stati interessati. Dal Trattato di Amsterdam in poi, questa procedura di ratifica a catena&lt;i&gt; &lt;/i&gt;era sancita come principio e il Parlamento europeo doveva essere consultato su tutti gli aspetti delle politiche e delle normative summenzionate. Tuttavia il ruolo del PE restava limitato a una funzione consultiva e non veniva definito un termine per il deposito della ratifica delle convenzioni. Veniva conservato infine il principio di decisione all’unanimità nel Consiglio dei Ministri.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; L’incorporazione dell’ampio acquis di Schengen (più vasto dell’acquis in materia di GAI precedente al trattato di Amsterdam) non si rivelò cosa facile per cui si decise di suddividerlo fra i vari pilastri. Venne creato un nuovo Titolo IV nel primo pilastro del Trattato sotto il quale vennero inseriti gli argomenti immigrazione, asilo e frontiere esterne, che prima rientravano nel terzo pilastro. Tali materie non venivano però comunitarizzate completamente, ma venivano sottoposte a un regime particolare all’interno del primo pilastro comunitario, conservando una serie di limitazioni delle competenze della Corte di Giustizia Europea.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Il Trattato di Amsterdam ha costituito comunque la base giuridica per gli sviluppi ulteriori in termini di integrazione. Il Titolo IV della terza parte del trattato sull’Unione contiene disposizioni in termini di visti, asilo, immigrazione e altri ambiti che hanno attinenza con la libera circolazione delle persone. Si tratta in particolare degli articoli 62 (visti e frontiere esterne) e 63 (asilo e immigrazione). Tale base giuridica è certamente piuttosto ampia, ma per quanto riguarda l’asilo politico è sicuramente limitativa e volta meramente alla definizione di norme minime per l’accoglienza dei richiedenti asilo, il riconoscimento dei rifugiati, le procedure di asilo e la protezione temporanea degli sfollati. Per quanto riguarda le politiche di immigrazione non si prevedono norme minime. Il Trattato di Amsterdam, infine, creava un primo risultato tangibile sotto forma di strumento giuridico comunitario: il Fondo per i rifugiati, che però non riceve ancora adeguati finanziamenti.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Il Piano di Azione di Vienna, adottato nel dicembre 1998 dal Consiglio dei Ministri della Giustizia e degli Affari Interni, invitava a trovare soluzioni applicative ottimali alle disposizioni specifiche del Trattato di Amsterdam, sottolineando che l’Unione si dovesse dotare di una strategia generale sull’immigrazione fondata in buona parte su un sistema di solidarietà europea. Inoltre il piano di azione elencava una serie di provvedimenti da adottare entro due o cinque anni dall’entrata in vigore del trattato&lt;sup&gt;&lt;a class="sdfootnoteanc" name="sdfootnote7anc" href="#sdfootnote7sym"&gt;&lt;sup&gt;7&lt;/sup&gt;&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;. Il Piano di Azione non forniva né una linea generale né un quadro realistico di priorità politiche, per le quali bisognerà attendere il Consiglio europeo di Tampere.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; &lt;i&gt;&lt;b&gt;Il vertice di Tampere&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Al momento dell’entrata in vigore del Trattato di Amsterdam emerse acutamente la scarsità di risultati conseguiti in ambito di politiche di immigrazione e asilo, mentre aumentava la necessità di collaborare in modo intensivo.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Al vertice di Tampere, un incontro eccezionale svoltosi in Finlandia nell’ottobre 1999, fu approvato un programma quinquennale (1999-2004) sugli indirizzi a breve e lungo termine per realizzare un quadro giuridico comune tramite direttive sugli standard minimi da adottare in tutti gli ambiti chiave, fra cui i criteri per l’ammissione e il soggiorno di persone provenienti da paesi terzi per motivi di ricongiungimento familiare, lavoro (temporaneo o meno), studio, lavoro non retribuito e così via; si introdussero inoltre dei principi di cooperazione giudiziaria e di polizia.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; I capi di stato e di governo stabilirono tale serie di conclusioni in un’ottica profondamente diversa da quella della “fortezza Europa” che aveva dominato fino ad allora, e sembravano persino disposti a operare una parziale apertura nei confronti dei migranti economici per arginare le derive peggiori dell’immigrazione illegale: il traffico e il commercio di esseri umani.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; In realtà le conclusioni riprendevano concetti già concordati e talvolta sanciti da normative ombra, tuttavia il commissario António Vitorino riuscì a imporre l’idea che la Commissione preparasse un “tabellone” (simile a quello utilizzato nella fase di realizzazione del mercato interno) che fornisse una visione chiara dei provvedimenti da adottare e dei loro obiettivi, indicando le rispettive competenze, lo scadenziario previsto e gli ultimi aggiornamenti, al fine di constatare l’eventuale stagnazione legislativa e di individuarne l’organo responsabile: generalmente ne risulta che il Parlamento e la Commissione svolgono il proprio dovere, mentre il Consiglio dei Ministri appare spesso in ritardo.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Nella Conclusione 20 del vertice di Tampere i capi di governo scrissero:&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; &lt;span style="font-size: 11pt;font-size:85%;" &gt;Il Consiglio europeo riconosce la necessità di un ravvicinamento delle legislazioni nazionali relative alle condizioni di ammissione e soggiorno dei cittadini dei paesi terzi, in base a una valutazione comune sia degli sviluppi economici e demografici all'interno dell'Unione sia della situazione nei paesi di origine. A tal fine, esso chiede al Consiglio decisioni rapide, sulla base di proposte della Commissione. Tali decisioni dovrebbero tenere conto non solo della capacità di accoglienza dei singoli stati membri ma anche dei loro legami storici e culturali con i paesi di origine.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; &lt;i&gt;&lt;b&gt;Gli sviluppi della cooperazione dal Vertice di Tampere in poi&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Per dare un seguito concreto a tali intenzioni, la Commissione europea presentò un memorandum dal titolo &lt;i&gt;Comunicazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento su una politica comunitaria in materia di immigrazione&lt;/i&gt;&lt;sup&gt;&lt;i&gt;&lt;a class="sdfootnoteanc" name="sdfootnote8anc" href="#sdfootnote8sym"&gt;&lt;sup&gt;8&lt;/sup&gt;&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;/sup&gt; nel quale, riconoscendo che la pressione migratoria sull’UE sarebbe continuata e ammettendo l’effettivo bisogno dell’Europa di ammettere lavoratori provenienti da paesi terzi, si impegna a sviluppare una politica di immigrazione attiva regolamentando l’immigrazione lavorativa legale, considerata foriera di vantaggi per l’Unione, per i migranti e per i loro paesi di origine.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Si prefiggeva di creare un quadro giuridico europeo sulle condizioni di ammissione e di soggiorno, oltre a un meccanismo per stabilire gli obiettivi e i livelli da raggiungere, all’interno del quale gli stati nazionali potessero fissare il numero di lavoratori immigrati richiesti in ogni settore.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; In seguito il Consiglio, su iniziativa della Commissione europea e previa consultazione del Parlamento europeo, approvò nel 2001 la direttiva per la protezione temporanea degli sfollati&lt;sup&gt;&lt;a class="sdfootnoteanc" name="sdfootnote9anc" href="#sdfootnote9sym"&gt;&lt;sup&gt;9&lt;/sup&gt;&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;, che consentì di colmare alcune lacune lasciate dal Trattato di Maastricht. In ambito europeo si parlava già dal 1992, dopo lo scoppio della guerra nell’ex Yugoslavia, della necessità di collaborare maggiormente in queste materie. Da un lato però il Consiglio non riusciva a raggiungere un accordo su due precursori della direttiva (delle proposte del 1997 e del 1998) mentre, nonostante la maggiore rapidità di approvazione della terza proposta, si riuscì infine a trovare un accordo solamente eliminando una serie di emendamenti apportativi dal PE. Ad ogni modo questo strumento arrivò in ritardo rispetto alla necessità di offrire accoglienza agli sfollati&lt;span style="color:#ff0000;"&gt; &lt;/span&gt;della Bosnia e del Kosovo.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Gli eventi dell’11 settembre 2001 non sembrano aver contribuito affatto ad accelerare il processo decisionale in questo ambito. Al vertice europeo di Siviglia del 2002, il clima era cambiato notevolmente ed era tornata a prevalere l’enfasi sulla lotta all’immigrazione illegale; all’interno del Consiglio dei Ministri della Giustizia si rilevava uno spostamento a favore della collaborazione fra le forze di polizia nazionali per la lotta alla criminalità e al terrorismo. A livello pratico, furono introdotti strumenti di penalizzazione nei confronti delle compagnie aeree e marittime che trasportano persone prive di visti o documenti di soggiorno validi, imponendo loro di effettuare controlli severi sui documenti di viaggio e di identità dei passeggeri.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; &lt;i&gt;&lt;b&gt;La creazione dello spazio di libertà, sicurezza e giustizia&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Il Gruppo di lavoro X “Libertà, sicurezza e giustizia” della Convenzione europea, avviato nel 2002, ha pubblicato al termine dei suoi lavori una relazione conclusiva, che raccomandava sia l’applicazione del voto di maggioranza qualificata per le normative riguardanti l’immigrazione e l’asilo politico, sia l’applicazione della procedura di codecisione, secondo la quale il PE può esercitare le normali competenze parlamentari stabilite dai Trattati. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Nel dicembre 2002 il Consiglio dei Ministri stabilì un’altra proposta destinata a assumere valore legislativo vincolante, riguardante la Direttiva sulle norme minime per l’accoglienza dei richiedenti asilo nei paesi membri. Nella primavera 2003, il Consiglio dei Ministri raggiunse un accordo su tale progetto di Direttiva&lt;sup&gt;&lt;a class="sdfootnoteanc" name="sdfootnote10anc" href="#sdfootnote10sym"&gt;&lt;sup&gt;10&lt;/sup&gt;&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt; e, dopo un’impasse durata per anni, anche sul progetto di Direttiva in materia di ricongiungimento familiare&lt;sup&gt;&lt;a class="sdfootnoteanc" name="sdfootnote11anc" href="#sdfootnote11sym"&gt;&lt;sup&gt;11&lt;/sup&gt;&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;. La legittimità di una politica di asilo comune si può fondare esclusivamente su una certa suddivisione degli oneri, altrimenti si rischia che non venga accettata dagli stati che ricevono relativamente meno richiedenti asilo. Per questo motivo la proposta presentata dal gruppo “libertà, sicurezza e giustizia” alla fine del 2002 prevedeva che il principio di solidarietà e di responsabilità comune in materia di asilo, immigrazione e frontiere dovesse essere sancito in un articolo dei Trattati.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; &lt;i&gt;&lt;b&gt;L’apporto istituzionale&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; La Commissione, che è stata praticamente delegata dagli stati membri al vertice di Tampere a occuparsi di queste problematiche, si è rivelata un difensore produttivo e piuttosto efficiente dello spirito di Amsterdam e Tampere. Le sue proposte appaiono meno influenzate dal risvolto securitario e tentano di arrestare la cosiddetta gara al minimo livello degli stati membri in materia di protezione. Inoltre è importante che il PE ottenga un diritto di codecisione e che aumenti il ruolo della CGE: la Corte di giustizia ha svolto in passato un’importante funzione di sorveglianza a garanzia dei diritti fondamentali degli immigrati, controllando il comportamento degli stati membri e lo sviluppo di una politica comune.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;" align="justify"&gt;Anche il ruolo della Carta dei Diritti fondamentali dell’Unione europea&lt;sup&gt;&lt;a class="sdfootnoteanc" name="sdfootnote12anc" href="#sdfootnote12sym"&gt;&lt;sup&gt;12&lt;/sup&gt;&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;, che riprende i diritti sanciti dalla&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size: 13pt;font-size:100%;" &gt;&lt;span style="font-family:Lucida Grande, Courier New;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali&lt;/span&gt;&lt;sup&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;a class="sdfootnoteanc" name="sdfootnote13anc" href="#sdfootnote13sym"&gt;&lt;sup&gt;13&lt;/sup&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/sup&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;, firmata a Roma il 4 novembre 1950&lt;/span&gt;, svolgerà un ruolo decisivo, dal momento che il suo testo, adottato come parte integrante della Proposta di Costituzione elaborata dalla Convenzione sul Futuro dell’Europa, approvata il 13 giugno e il 10 luglio 2003, ha acquisito uno status ancora più importante e sarà giuridicamente vincolante se la proposta della Convenzione verrà adottata da tutti i paesi membri dell’Unione.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;" align="justify"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;La Costituzione Europea&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; La Costituzione europea, la cui proposta è stata elaborata dalla Convenzione presieduta dall’ex primo ministro francese Valéry Giscard d’Estaing, riunitasi dal 28 febbraio 2002 al 10 luglio 2003, prevede di realizzare lo Spazio di libertà, sicurezza e giustizia: si eliminerebbero i controlli alle frontiere interne aumentando la sorveglianza delle frontiere esterne e verrebbe istituita quindi una politica comune nelle materie di asilo e immigrazione; si introdurrebbe uno status di asilo comune, valido in tutta l’Unione, vincolato da uguali procedure per il rilascio e il ritiro dei relativi documenti e ci si avvarrebbe di criteri uguali anche per il rilascio dei visti e di altri permessi di soggiorno a breve termine, in base a regole comuni per il controllo delle persone nell’ambito di un sistema integrato per la gestione delle frontiere.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; L’Unione si impegna a collaborare con i paesi terzi per circoscrivere l’afflusso di richiedenti asilo, pur rispettando il Trattato di Ginevra. In termini di immigrazione, l’obiettivo principale è quello di esercitare un maggiore controllo sui flussi migratori, contrastando in modo più efficace l’immigrazione illegale e il commercio di persone (in particolare di donne e bambini); sono previsti ulteriori accordi con i paesi terzi per facilitare il rimpatrio degli stranieri che soggiornano illegalmente nell’UE. Un obiettivo ulteriore è quello di assicurare un giusto trattamento agli stranieri in posizione regolare e di favorirne l’integrazione.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0; page-break-before: always;" align="justify"&gt; &lt;i&gt;&lt;b&gt;Gli stati membri rafforzano l’integrazione&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Dopo un inizio così lento, l’Unione deve ancora adottare moltissime misure, stabilendo una procedura comune di asilo, uno status di soggiorno comune per i rifugiati e delle forme comuni di protezione sussidiaria&lt;sup&gt;&lt;a class="sdfootnoteanc" name="sdfootnote14anc" href="#sdfootnote14sym"&gt;&lt;sup&gt;14&lt;/sup&gt;&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;, migliorare gli aiuti ai paesi di provenienza e di transito,&lt;span style="color:#ff0000;"&gt; &lt;/span&gt;realizzare una politica europea comune di rimpatrio e creare un Osservatorio europeo sulle migrazioni. L’osservatorio dovrebbe raccogliere e elaborare i dati dei paesi membri sulle migrazioni, migliorarne le statistiche, valutare la sicurezza dei paesi di origine e di rimpatrio, organizzare l’accoglienza dei rifugiati&lt;span style="color:#ff0000;"&gt; &lt;/span&gt;in altre regioni e svolgere una funzione di monitoraggio del rimpatrio dei migranti.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Cinque anni dopo l’adozione del programma di Tampere, al vertice di Bruxelles, il 5 novembre 2004, è stata decisa una nuova tappa nel processo di integrazione. Le questioni di asilo e immigrazione saranno sottoposte al voto a maggioranza qualificata da parte dei ministri degli affari interni e della giustizia, con codecisione del Parlamento europeo (PE), a partire dall’entrata in vigore della Costituzione. Fino ad allora quindi, le decisioni continueranno a essere prese all’unanimità e la Gran Bretagna, l’Irlanda e la Danimarca manterranno al contempo la deroga di cui godono in questo ambito. La nuova procedura di voto fa parte di un piano quinquennale chiamato “programma dell’Aia”, suddiviso in tre capitoli, riguardante la creazione di uno &lt;i&gt;spazio comune di libertà, sicurezza e giustizia&lt;/i&gt;.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-left: 0.64cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; 1 - Rafforzare la libertà, e quindi trattare congiuntamente le questioni di asilo e immigrazione.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-left: 0.64cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; 2 – Rafforzare la sicurezza (cooperazione delle forze dell’ordine).&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-left: 0.64cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; 3 – Rafforzare la giustizia (cooperazione della magistratura).&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-left: 0.64cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Al capitolo “asilo”, il testo invita i 25 paesi membri a creare, entro il 2010, un regime comune, unificando le procedure e gli status. Non si tratta più di creare centri per accogliere i richiedenti asilo all’esterno dell’Unione, come proponeva la Gran Bretagna nel 2003, seguita da Italia e Germania nel 2004. Il piano propone di realizzare uno studio in stretta collaborazione con l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (ACNUR) per valutare “la fondatezza, l’utilità  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;per motivi umanitari a titolo temporaneo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; e la fattibilità di un trattamento comune delle domande di asilo al di fuori del territorio dell’UE”.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Promuove inoltre gli sforzi compiuti dai paesi situati in regioni di origine o di transito per migliorare le loro capacità di protezione dei rifugiati.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Nell’ambito dell’immigrazione, il “programma dell’Aia” raccomanda di regolamentare l’immigrazione legale, che “svolgerà un ruolo importante nel rafforzamento dell’economia della conoscenza in Europa”. Sottolinea che gli stati membri manterranno la competenza di fissare le quote per di lavoratori ammessi nell’Unione. Il documento evidenzia inoltre la cooperazione con i paesi terzi, attraverso partenariati e accordi di riammissione, come mezzo per gestire i flussi migratori. Inoltre invita l’Unione a rafforzare la lotta contro l’immigrazione clandestina, garantendo migliori controlli alle frontiere esterne (anche tramite l’integrazione dei dati biometrici nei documenti di viaggio, nei visti, nei passaporti e nei permessi di soggiorno).&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; In nome della lotta contro il terrorismo, gli stati membri dovranno «fare appello alle competenze dei loro servizi di “intelligence” e di sicurezza, non solo per proteggersi dalle minacce contro la loro sicurezza, ma anche per proteggere la sicurezza interna di altri stati membri».&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Il testo chiede agli stati membri di dare «istantaneamente» a Europol, l’organo europeo di cooperazione poliziesca, i mezzi per svolgere «un ruolo centrale», trasmettendogli in tempo utile tutte le informazioni necessarie.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Al capitolo riguardante la cooperazione giudiziaria, il piano esorta a rafforzare la fiducia reciproca «facendo emergere progressivamente una cultura giudiziaria europea, basata sulla diversità dei sistemi giuridici dei paesi membri e sull’uniformità del diritto europeo». Tutto ciò impone l’attuazione del processo di riconoscimento reciproco delle decisioni penali e il ravvicinamento delle legislazioni.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Infine, per lottare contro la criminalità organizzata, il testo richiede un migliore coordinamento delle indagini e “qualora possibile” il raggruppamento delle indagini all’interno dell’organismo europeo di cooperazione Eurojust.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0; page-break-before: always;" align="justify"&gt; &lt;b&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Le tappe principali della politica di asilo europea&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;font-size:85%;" &gt;Giugno 1921&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;font-size:85%;" &gt;La Società delle Nazioni, precursore delle Nazioni Unite, istituisce l’Alto Commissariato per i Rifugiati, il cui compito principale è quello di aiutare 800.000 profughi russi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;font-size:85%;" &gt;Febbraio 1946&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;font-size:85%;" &gt;All’indomani della seconda guerra mondiale, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite istituisce l’Organizzazione Internazionale per i Rifugiati, che aiuta 1.620.000 persone fra il 1947 e il 1951, prevalentemente in Germania e in Austria.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;font-size:85%;" &gt;Gennaio 1951&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;font-size:85%;" &gt;Entra in funzione l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, che si sostituisce all’IRO: a giugno viene adottata la Convenzione relativa allo Status di Rifugiato, che fornisce la più completa codificazione dei diritti dei rifugiati mai realizzata. La Convenzione riguarda solamente coloro che sono diventati rifugiati prima del 1 gennaio 1951. Gli stati hanno la facoltà di limitare la validità delle richieste di asilo alle vittime di eventi avvenuti in Europa.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;font-size:85%;" &gt;Gennaio 1967&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;font-size:85%;" &gt;Adozione a New York di un Protocollo per la Convenzione sui Rifugiati, che estende la protezione a tutti i rifugiati, a prescindere dalla data in cui sono stati costretti a lasciare il loro paese e che elimina il limite geografico europeo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;font-size:85%;" &gt;Giugno 1990&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;font-size:85%;" &gt;Cinque nazioni – Belgio, Paesi Bassi, Lussemburgo, Francia e Germania – firmano l’accordo sull'attuazione dell'acquis di Schengen che, a partire dalla sua applicazione, cinque anni dopo, mira all’eliminazione dei controlli alle frontiere e alla libera circolazione fra gli stati membri che vi aderiscono. Tutti gli stati membri dell’UE, ad eccezione dell’Irlanda e del Regno Unito, lo sottoscrivono entro la fine degli anni Novanta.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;font-size:85%;" &gt;Giugno 1990&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;font-size:85%;" &gt;La convenzione di Dublino (che entra in vigore nel 1997) rappresenta la prima fase importante nel processo di coordinamento delle politiche nazionali in materia di asilo e stabilisce la responsabilità dei singoli paesi nella valutazione delle domande di asilo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;font-size:85%;" &gt;Febbraio 1992&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;font-size:85%;" &gt;Il Trattato sull’Unione europea (Maastricht) incarica i Ministri della Giustizia e degli Affari Interni di creare un quadro europeo per la politica di asilo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;font-size:85%;" &gt;Giugno 1992&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;font-size:85%;" &gt;I ministri adottano una risoluzione sulle Garanzie Minime per le Procedure di Asilo, che contiene una serie di garanzie per i richiedenti, ma che consente in modo determinante agli stati membri di trascurarle in determinate circostanze.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;font-size:85%;" &gt;Novembre 1994&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;font-size:85%;" &gt;A Bruxelles viene adottato un modello di «accordo di riammissione» che i paesi membri possono concludere con paesi terzi e che consente ai primi di rimandare i richiedenti asilo ai paesi che li avevano mandati &lt;i&gt;en route&lt;/i&gt; in territorio UE. In seguito sono stati firmati parecchi accordi bilaterali di questo tipo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;font-size:85%;" &gt;Marzo 1996&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;font-size:85%;" &gt;Una Posizione congiunta sull’applicazione armonizzata della definizione di rifugiato nella Convenzione di Ginevra ne affronta i problemi interpretativi, consentendo agli stati di optare per un approccio restrittivo, prediletto da molti, in modo da poter rifiutare l’asilo politico alle vittime di persecuzione da parte di un “non stato”, quali le milizie armate.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;font-size:85%;" &gt;Giugno 1997&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;font-size:85%;" &gt;Il Trattato di Amsterdam (entrato in vigore nel maggio 1999) fornisce una base giuridica dettagliata per l’armonizzazione delle politiche comuni di immigrazione e asilo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;font-size:85%;" &gt;Ottobre 1999&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;font-size:85%;" &gt;Le Conclusioni di Tampere stabiliscono gli obiettivi politici di una politica di asilo comune fondata sul “rispetto assoluto del diritto di chiedere asilo” e sull’applicazione estensiva della Convenzione del 1951.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;font-size:85%;" &gt;1999-2001&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;font-size:85%;" &gt;La Commissione europea sottopone quattro proposte di direttiva agli stati membri e una bozza di regolamento come fulcro della prima fase di armonizzazione delle politiche di asilo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;font-size:85%;" &gt;Dicembre 2000&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;font-size:85%;" &gt;La Carta dei Diritti Fondamentali&lt;/span&gt;&lt;sup&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;font-size:85%;" &gt;&lt;a class="sdfootnoteanc" name="sdfootnote15anc" href="#sdfootnote15sym"&gt;&lt;sup&gt;15&lt;/sup&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/sup&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;font-size:85%;" &gt; dell’Unione europea sancisce l’asilo come uno dei diritti fondamentali all’interno dell’UE.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;font-size:85%;" &gt;Luglio 2001&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;font-size:85%;" &gt;Adozione del primo importante strumento verso l’armonizzazione europea in materia di asilo: la Direttiva 2001/55/CE del Consiglio stabilisce la condivisione degli oneri e gli standard minimi di protezione in caso di afflusso massiccio di sfollati.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;font-size:85%;" &gt;Giugno 2002&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;font-size:85%;" &gt;Le conclusioni del Vertice di Siviglia vertono sulle misure per contrastare l’immigrazione illegale, sulla gestione frontaliera, sulla riammissione e il rimpatrio.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;font-size:85%;" &gt;Gennaio 2003&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;font-size:85%;" &gt;La seconda di quattro Direttive del Consiglio dei Ministri stabilisce i parametri minimi per l’accoglienza dei richiedenti asilo, in fatto di alloggi, assistenza sanitaria, istruzione, occupazione e garanzie giuridiche. Agli stati viene comunque lasciata la possibilità di non osservarne alcuni e di ridurre o ritirare i sussidi in alcune circostanze.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;font-size:85%;" &gt;Febbraio 2003&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;font-size:85%;" &gt;Un Regolamento del Consiglio, noto col nome di Dublino II, in quanto destinato a sostituire l’inefficace Convenzione di Dublino del 15 giugno 1990, di cui è in sostanza una revisione, ridefinisce le responsabilità degli stati membri per quanto riguarda le valutazioni delle domande di asilo. Il regolamento è entrato in vigore nel marzo 2003 e fissa inoltre i criteri in base ai quali bisogna stabilire quale stato è responsabile della gestione di una domanda di asilo, e definisce anche le modalità di rimpatrio e accettazione dei richiedenti asilo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;font-size:85%;" &gt;Marzo 2004&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;font-size:85%;" &gt;I ministri della Giustizia e degli Affari Interni approvano il testo di una Direttiva che definisce i criteri per rilasciare lo status di rifugiato oppure offrire un grado di protezione giuridica inferiore (la cosiddetta protezione sussidiaria)&lt;/span&gt;&lt;sup&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;font-size:85%;" &gt; &lt;a class="sdfootnoteanc" name="sdfootnote16anc" href="#sdfootnote16sym"&gt;&lt;sup&gt;16&lt;/sup&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/sup&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;font-size:85%;" &gt;. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;font-size:85%;" &gt;29 aprile 2004&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;font-size:85%;" &gt;Due giorni prima dell’adesione di dieci nuovi paesi membri, il Consiglio dei Ministri dell’UE adotta il testo della Direttiva sulle Procedure di Asilo, che definisce questioni quali il diritto di appello e la definizione dei cosiddetti paesi sicuri. Si tratta dell’ultimo di cinque strumenti legislativi finalizzati all’armonizzazione delle politiche di asilo fra gli stati membri.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0; page-break-before: always;"&gt; &lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;L’apporto dei Paesi Bassi nella politica europea di asilo e immigrazione&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Fin dagli inizi della cooperazione europea in ambito di Giustizia e Affari Interni i Paesi Bassi si sono impegnati per conseguire una politica integrata per l’asilo e l’immigrazione, che ne affrontasse tutti gli aspetti cardine, a partire dalle cause delle migrazioni, passando per la gestione degli arrivi e delle procedure burocratiche, fino all’integrazione o all’espulsione. Tutto ciò richiede collaborazione politica, armonizzazione legislativa e impone l’inserimento delle questioni di asilo e immigrazione nel dialogo con i paesi terzi. Il governo olandese aveva già elaborato una sua ottica in merito e, dal momento che i Paesi Bassi hanno riconosciuto la necessità di realizzare l’integrazione europea, si sono adoperati per farla decollare veramente.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Considerata la necessità di un approccio comune nei confronti delle cause dell’immigrazione, il governo olandese ha sempre sostenuto che non è sufficiente cercare di instaurare delle norme procedurali minime in Europa, e che queste pertanto non possono costituire l’obiettivo finale. Chiaramente era necessario stabilire delle priorità tenendo conto della realizzabilità delle proposte a breve termine, dato che a livello europeo trattative e votazioni possono durare per anni. I Paesi Bassi ritenevano che gli stranieri risiedenti regolarmente da lungo tempo nell’UE dovessero ricevere un trattamento giuridico e pratico che fosse il più possibile simile a quello riservato ai cittadini dell’Unione. Oltre a questo doveva essere studiata una politica europea relativa ai lavoratori migranti al ricongiungimento familiare.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; In questo spirito, prima di Tampere, i Paesi Bassi avevano posto una serie di priorità:&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-left: 0.64cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; • Un regolamento europeo per la protezione temporanea dei rifugiati in caso di afflusso di massa, basato su una suddivisione equa delle responsabilità.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-left: 0.64cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; • Lo sviluppo di norme comuni per la procedura di asilo non poteva essere limitato alla definizione dello status di rifugiato in base alla Convenzione sui rifugiati del 1951, ma doveva estendersi alle forme di protezione sussidiaria.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-left: 0.64cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; • Un approccio armonizzato delle politiche di integrazione.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Gli obiettivi olandesi mostravano già molte similitudini con quelli della Commissione, che aveva lavorato in due fasi su questo terreno: pubblicando dapprima due importanti Comunicazioni (una sulla procedura comune di asilo e sullo status uniforme di asilo&lt;sup&gt;&lt;a class="sdfootnoteanc" name="sdfootnote17anc" href="#sdfootnote17sym"&gt;&lt;sup&gt;17&lt;/sup&gt;&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt; e una su una politica di immigrazione europea&lt;sup&gt;&lt;a class="sdfootnoteanc" name="sdfootnote18anc" href="#sdfootnote18sym"&gt;&lt;sup&gt;18&lt;/sup&gt;&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;), e quindi le proposte per gli strumenti giuridici comunitari e un memorandum che ribadiva i principali punti “olandesi”.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Gli obiettivi olandesi erano saldamente ancorati al Trattato di Amsterdam e al Piano di Azione di Vienna, anche se il Trattato di Amsterdam prevedeva solo norme minime rispetto alla procedura di asilo comune e allo status di asilo uniforme. Anche il fatto che nelle Conclusioni di Tampere si sottolinei l’importanza di un regolamento sulla protezione sussidiaria è attribuibile in gran parte all’impegno olandese in collaborazione con la presidenza svedese e finlandese, una collaborazione che sussiste tuttora.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; &lt;i&gt;&lt;b&gt;Alleanze e strategie&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; I Paesi Bassi avevano investito in modo ambizioso nella fase precedente a Tampere tramite vaste consultazioni con gli altri paesi membri: la ricerca di alleati ha sicuramente portato buoni frutti; un esempio degno di nota è il successo relativo al pari trattamento delle coppie omosessuali e delle coppie di fatto nei casi di ricongiungimento familiare. Creare alleanze è importante soprattutto per un paese relativamente piccolo come l’Olanda, che ha meno voti nel Comitato dei rappresentanti permanenti (Coreper) per le questioni di asilo e immigrazione (due rappresentanti contro i dodici della Germania). I Paesi Bassi sono riusciti a sconfiggere l’ostracismo tedesco nei confronti di proposte di normative volte a regolarizzare l’accesso di lavoratori immigrati al mercato del lavoro; gli Olandesi erano del parere che escludere gli immigrati di lunga data dal mercato del lavoro porti alla loro emarginazione e impedisca un’armoniosa integrazione.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; &lt;i&gt;&lt;b&gt;Il controllo del Parlamento olandese&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; I ministri olandesi non possono approvare proposte nell’ambito del Consiglio europeo dei Ministri della Giustizia e degli Affari Interni, il GAI, se non sono precedentemente autorizzati dal parlamento e precisamente dalla camera dei deputati. I Paesi Bassi pertanto partecipano a tutte le trattative con tale riserva. Da ciò si può dedurre il ruolo insufficiente del Parlamento europeo nella cooperazione di Giustizia e Affari Interni.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; &lt;b&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Protezione sussidiaria o asilo: la tendenza nei Paesi Bassi&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Nella pratica giuridica olandese è tipica l’erosione del concetto di persecuzione di gruppo, così come l’introduzione del requisito di perseguitato isolato (&lt;i&gt;singled out&lt;/i&gt;). Ad esempio, rispetto alla problematica eritrea, nel 1979 il Consiglio di Stato sosteneva che la paura fondata di persecuzione potesse già costituire un motivo sufficiente per appartenere al gruppo dei rifugiati di questa popolazione. Nel corso degli anni vennero aggiunti altri requisiti per i richiedenti asilo eritrei e nel 1986 fu deciso che gli Eritrei potessero essere riconosciuti come rifugiati solamente in base al resoconto della loro fuga. A partire dalla fine degli anni Ottanta, nelle cause relative ai richiedenti asilo Tamil, venne introdotto il requisito secondo il quale, a prescindere dalla situazione in cui si trovava l’intero gruppo di quella popolazione, la loro posizione dovesse essere chiaramente distinta. In seguito, nella giurisprudenza sugli Issaq della Somalia venne addirittura esclusa la possibilità che le persecuzioni collettive consentissero di assegnare la definizione di rifugiato. Sebbene gli Issaq fossero diventati vittime di genocidio, il Consiglio di Stato riteneva che le violenze da loro subite non avevano assunto dimensioni tali da giustificare la loro appartenenza al gruppo rifugiati, visto che anche altri abitanti della Somalia erano esposti ripetutamente a gravi episodi di violenza legati alla situazione politica. Sebbene in teoria si parta dal presupposto che lo status di rifugiato possa derivare da persecuzioni collettive, nella giurisprudenza non si ritiene più che ciò sia applicabile ai profughi che cercano asilo nei Paesi Bassi. Nello stesso periodo in cui i perseguitati di gruppo venivano gradualmente esclusi dal diritto all’asilo politico, nella pratica i richiedenti asilo che fuggivano da persecuzioni collettive potevano comunque soggiornare nei Paesi Bassi in base alla legislazione nazionale, che prevedeva una serie di gradazioni, a partire dallo status B, molto simile allo status di profugo, fino a fenomeni tipicamente olandesi, quali la tolleranza regolamentata dei richiedenti asilo respinti. Grazie alla&lt;i&gt; VreemdelingenWet 2000 &lt;/i&gt;[Legge sull’immigrazione], entrata in vigore l’1 aprile 2001, tutte queste laboriose disposizioni, insieme ai criteri di ammissione dei rifugiati, sono state riunite in un unico status di asilo. In altri paesi europei vi sono stati sviluppi simili.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Se si considera attentamente il contenuto delle direttive comunitarie sui rifugiati e sulla protezione sussidiaria, si capisce che quest’ultima, un tempo svalutata, viene ora parzialmente rivalutata.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0; page-break-before: always;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;b&gt;I rifugiati nei Paesi Bassi&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; I Paesi Bassi hanno una lunga storia di immigrazione e integrazione, incominciata nel dopoguerra con l’afflusso di cittadini provenienti dalle ex colonie (Indonesia, Suriname e Antille olandesi). Nello stesso periodo, i lavoratori stranieri erano più che bene accetti quali fonte di manodopera a buon mercato; il governo olandese firmava accordi con i loro paesi di origine (per esempio con Marocco e Turchia) ritenendo che la loro presenza sarebbe stata solamente temporanea e funzionale alla ricostruzione postbellica: in realtà essi si stabilirono nei Paesi Bassi e furono seguiti negli anni Sessanta e Settanta dai loro familiari. In seguito gli Olandesi, fieri del loro rispetto dei diritti dell’Uomo, accolsero decine di migliaia di rifugiati e richiedenti asilo in fuga dalle guerre e dai disordini in Iraq, Bosnia-Erzegovina, Kosovo, Africa e Afghanistan.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Nel corso dell’ultimo decennio la percezione nei confronti degli stranieri è cambiata in senso negativo e i tagli allo stato sociale hanno rafforzato tale percezione: le richieste di asilo sono state rifiutate in modo crescente, ma fino all’inizio del secolo attuale il governo olandese non aveva formulato una politica chiara riguardo al rimpatrio.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Le polemiche sono scoppiate all’inizio del 2004, quando il parlamento olandese ha approvato una nuova legge che prevede il rimpatrio forzato nei prossimi tre anni di 26.000 richiedenti asilo. Si trattava di persone arrivate prima dell’introduzione della nuova legge sull’immigrazione nel 2001 e il diniego delle loro domande è definitivo: il provvedimento rappresenta una delle forme più evidenti della linea dura imposta dal ministro per le Questioni Stranieri e Integrazione [&lt;i&gt;Vreemdelingenzaken en Integratie&lt;/i&gt;], Rita Verdonk, in contrasto con una buona parte dell’opinione pubblica, che invoca una sanatoria generale, come quella concessa in altri stati europei in concomitanza di simili cambiamenti legislativi. Per esempio, Lionel Jospin la concesse nel 1997 a circa 150.000 irregolari residenti in Francia, in Belgio alcune decine di migliaia di richiedenti asilo beneficiarono di una simile moratoria nel 1999 e in Gran Bretagna la stessa sorte toccò a circa 15.000 famiglie quando il governo accelerò la procedura di asilo fra il 2002 e il 2003.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0; page-break-before: always;" align="justify"&gt; &lt;i&gt;&lt;b&gt;I permessi di soggiorno&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Le domande di asilo nei Paesi Bassi vengono valutate da una sezione del ministero della Giustizia preposta all’attuazione della politica di immigrazione, l’IND, &lt;i&gt;Immigratie- en Naturalisatiedienst&lt;/i&gt; [Servizio per l’Immigrazione e la Naturalizzazione]&lt;sup&gt;&lt;a class="sdfootnoteanc" name="sdfootnote19anc" href="#sdfootnote19sym"&gt;&lt;sup&gt;19&lt;/sup&gt;&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Al termine della procedura di asilo, il richiedente ottiene un permesso di soggiorno dall’IND in caso:&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-left: 1.91cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; • il suo status si configuri ai sensi dell’art. 1A, comma 2 della Convenzione di Ginevra, sottoscritta dai Paesi Bassi.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-left: 1.91cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; • abbia motivi fondati di ritenere che in caso di espulsione correrebbe un rischio reale di torture, trattamenti disumani o umilianti o pene;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; inoltre il ministro competente lo può concedere qualora:&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-left: 1.91cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; • vi siano motivi vincolanti di natura umanitaria per i quali non si possa richiedere all’interessato di fare ritorno nel proprio paese di origine. In questo caso si tratta sovente di persone che hanno vissuto eventi traumatici;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-left: 1.91cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; • Il ritorno nel paese di origine sarebbe eccezionalmente duro alla luce della situazione generale in tale paese, per esempio in caso di guerra civile. In tali casi il ministro applica una politica di protezione collettiva.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-left: 1.27cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Tutti coloro che possono rimanere nei Paesi Bassi per una delle suddette ragioni ottengono il titolo di soggiorno per asilo a tempo determinato, revocabile in caso migliori la situazione nel paese di origine. La legge del 24 giugno 2004, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale [&lt;i&gt;Staatsblad&lt;/i&gt;] del 6 luglio 2004, ha prolungato da tre a cinque anni il termine precedentemente fissato dalla legge &lt;i&gt;VreemdelingenWet 2000&lt;/i&gt; durante il quale può essere revocato un permesso di soggiorno per asilo a tempo determinato. Per revocare un permesso accordato in base al concetto di rifugiato bisogna rispettare le severe condizioni poste dalla Convenzione sui rifugiati del 1951.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; I detentori di un titolo di soggiorno per asilo a tempo determinato godono degli stessi diritti per quanto riguarda il lavoro, l’istruzione, gli alloggi e il ricongiungimento familiare e dopo tre anni possono presentare una domanda di asilo a tempo indeterminato. Tale titolo di soggiorno può essere revocato solamente in caso il suo detentore si renda colpevole di un reato.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Dopo cinque anni consecutivi, lo straniero può presentare una domanda di cittadinanza olandese, per ottenere la quale bisogna soddisfare una serie di requisiti, fra i quali il superamento di un esame di naturalizzazione.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; &lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;La procedura nei dettagli&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Non appena un profugo arriva sul suolo olandese, deve presentare una domanda di asilo a Ter Apel o a Schiphol presso uno dei due centri di registrazione (AC, &lt;i&gt;aanmeldcentrum&lt;/i&gt;): Ter Apel è il punto di riferimento per coloro che arrivano via terra, attraverso la cosiddetta “frontiera verde”, mentre a Schiphol confluiscono coloro che hanno viaggiato per via aerea o marittima, attraverso la “frontiera blu”. I centri di registrazione di Rijsbergen e Zevenaar sono stati chiusi in seguito al drastico calo del numero di richieste di asilo politico registrato negli ultimi anni.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; A Ter Apel, i dipendenti della Polizia per gli Stranieri &lt;span style="color:#000000;"&gt;[&lt;i&gt;Vreemdelingenpolitie&lt;/i&gt;] accertano l’identità del richiedente asilo e ritirano eventuali documenti per accertamenti. Nel centro di registrazione di Schiphol tali pratiche vengono svolte dalla Gendarmeria (Kmar,&lt;i&gt; Koninklijke Marechaussee&lt;/i&gt;).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; In seguito il richiedente asilo viene mandato a una struttura di accoglienza temporanea, dove sono presenti anche dei collaboratori dalla principale organizzazione indipendente di aiuto ai rifugiati, &lt;i&gt;VluchtelingenWerk Nederland&lt;/i&gt;, mentre &lt;span style="color:#000000;"&gt;la Fondazione per l’assistenza legale ai richiedenti asilo (SRA, &lt;i&gt;Stichting Rechtsbijstand Asielzoekers&lt;/i&gt;), provvede a fornire il sostegno gratuito di un avvocato.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Il primo colloquio&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; In caso il richiedente asilo abbia presentato la domanda insieme a un coniuge o a un compagno, avvengono due colloqui distinti. Anche i minorenni di età superiore a quindici anni arrivati con i genitori o con uno di essi sostengono un colloquio a parte.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; In un primo colloquio vengono chieste al richiedente asilo informazioni relative alla sua identità, alla nazionalità e al viaggio compiuto, ma non ai motivi della richiesta di asilo, che sono oggetto del colloquio successivo.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;In base al primo colloquio l’IND valuta se continuare a gestire la domanda di asilo presso il centro di registrazione o meno: nel&lt;/span&gt; primo caso prevede di poter decidere tramite una procedura rapida, entro quarantotto ore lavorative ovvero entro sei giornate lavorative.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Se invece il caso appare complesso, il richiedente asilo viene inviato a un centro di ricerca e accoglienza (OC, &lt;i&gt;Onderzoeks- en opvangcentrum&lt;/i&gt;) in cui la richiesta d’asilo viene gestita dall’ufficio preposto dell’IND.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;Se la domanda di asilo viene respinta presso il centro di registrazione, il richiedente asilo viene portato a un centro frontaliero, dove soggiorna in attesa di essere espulso. Si tratta di centri di permanenza chiusi, di stampo carcerario (gli “ospiti” hanno diritto a soli quaranta minuti di aria al giorno).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Il secondo colloquio&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;Nel secondo colloquio si entra nel merito della richiesta di asilo&lt;/span&gt; e l’interessato è tenuto a fornire subito tutte le informazioni salienti. Viene steso un rapporto in base al quale viene motivato il provvedimento dell’IND, che deve essere comunicato entro sei mesi. Il termine può essere prolungato solamente una volta per sei mesi, in caso siano necessarie ricerche o pareri da parte di un’istanza diversa dall’IND.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Il ministro per gli Stranieri e l’Integrazione può prolungare collettivamente il termine di decisione per i richiedenti asilo di un determinato paese o territorio tramite una moratoria sul provvedimento di espulsione per un periodo massimo di un anno. Il Sottosegretario può decretare una moratoria in caso:&lt;/p&gt; &lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;  si preveda che la situazione di incertezza o di pericolo nel paese  di origine sia di breve durata, oppure&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;  il numero di richieste presentate dai profughi di un certo paese o  di una determinata regione sia così elevato da non consentire  all’IND di decidere per tempo.&lt;/p&gt; &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;Il richiedente asilo riceve un rapporto del secondo colloquio: se la sua posizione non soddisfa le condizioni per il rilascio di un permesso di soggiorno, riceve un proposito scritto motivato di diniego e ha diritto di apportare eventuali aggiunte e correzioni alla relazione e fornire la propria opinione sul proposito. L’IND sceglie se mantenere invariato il proposito oppure approfondire le ricerche mentre il richiedente asilo alloggia in una struttura dell’ente centrale per l’accoglienza ai richiedenti asilo &lt;/span&gt;(&lt;span style="color:#000000;"&gt;COA, &lt;/span&gt;&lt;i&gt;Centraal Orgaan opvang Azielzoekers&lt;/i&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-left: 0.64cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;Se l’IND rimane del parere che la domanda sia infondata, emette un provvedimento di diniego tramite la Polizia per gli Stranieri e il richiedente asilo deve abbandonare i Paesi Bassi; sebbene possa presentare ricorso entro una settimana, non gli è consentito attendere l’esame del ricorso in territorio olandese, a meno che non richieda al giudice un provvedimento provvisorio, che viene solitamente concesso.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; &lt;i&gt;&lt;b&gt;Il ricongiungimento familiare&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; I rifugiati che possono rimanere nei Paesi Bassi hanno diritto al ricongiungimento familiare. Nella politica di asilo olandese questo è sempre stato considerato importante, dato che tali persone non possono godere di una vita familiare nel paese dal quale sono fuggiti. Se la richiesta di ricongiungimento familiare viene presentata entro tre mesi dal rilascio del titolo di soggiorno, non è richiesto un reddito minimo (in principio basato su un’occupazione stabile con un reddito corrispondente al sussidio di assistenza sociale minimo) per mantenere la famiglia.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; In caso di gravi dubbi, il governo olandese richiede un esame del DNA per assicurarsi che le persone in questione siano effettivamente dei familiari; nell’attesa questi ultimi trascorrono spesso lunghi periodi in pessime circostanze, quali un campo profughi in un paese confinante ed è già successo che nel corso della procedura di ricongiungimento morissero dei bambini. Spesso coloro che presentano una richiesta di ricongiungimento familiare ottengono assistenza da &lt;i&gt;VluchtelingenWerk Nederland&lt;/i&gt;, che contribuisce a finanziare il viaggio dei familiari.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; L’organizzazione offre assistenza nell’espletamento delle pratiche e sostegno anche a quei richiedenti asilo che non hanno ottenuto lo status di rifugiato ma che ritiene abbiano diritto a ricevere protezione.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; L’IND lavora a ritmi serrati sotto la pressione politica, tralasciando importanti fattori umani e culturali: viene prestata attenzione solo alla coerenza dei resoconti di fuga e ogni dettaglio viene verificato ripetutamente dai funzionari, in cerca di potenziali menzogne, mentre molti fatti pertinenti quali gli stupri subiti in patria (per esempio in operazioni di pulizia etnica), non vengono quasi mai raccontati immediatamente per via di inibizioni sociali, vergogna o paura..&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0; page-break-before: always;" align="justify"&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;La procedura di Dublino&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;La cosiddetta procedura di Dublino viene avviata qualora al momento della domanda di asilo vi siano indizi chiari del fatto che la responsabilità della gestione della richiesta di asilo ricada su un altro paese, per uno dei seguenti motivi:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;  &lt;span style="color:#000000;"&gt;il compagno/coniuge o un figlio del  richiedente asilo è riconosciuto come rifugiato in un altro  paese.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;  &lt;span style="color:#000000;"&gt;Il paese in questione ha rilasciato un visto  al richiedente asilo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;  &lt;span style="color:#000000;"&gt;Il richiedente asilo ha raggiunto l’Unione  europea da quel paese.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;  &lt;span style="color:#000000;"&gt;Il richiedente asilo vi ha presentato una  domanda di asilo in precedenza.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;La procedura di Dublino può essere avviata dal centro di registrazione oppure dall’IND; fintanto che è in corso tale indagine le autorità olandesi non prendono in esame il contenuto della domanda di asilo. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;Se i documenti ritirati all’arrivo in un centro di iscrizione dimostrano che il richiedente asilo è stato in un altro paese prima di arrivare nei Paesi Bassi, è possibile che tale paese sia responsabile della gestione della richiesta di asilo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;Inoltre vengono rilevate le impronte digitali della persona in questione per confrontarle con i dati presenti nella banca dati nazionale: se risulta che le impronte vi erano state inserite precedentemente, la domanda viene trattata come domanda ripetuta.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;Nel caso di richiedenti asilo di età superiore ai quattordici anni, i Paesi Bassi hanno l’obbligo di confrontarne le impronte digitali con quelle di altri richiedenti asilo in Europa, al fine di verificare se esse siano già presenti nel sistema Eurodac.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;Per poter trasmettere informazioni a un altro paese, è necessaria l’autorizzazione scritta del richiedente asilo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0; page-break-before: always;" align="justify"&gt; &lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;I richiedenti asilo minorenni soli&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Circa un quarto dei rifugiati che arrivano in Olanda ha meno di quindici anni di età: molti di essi abbandonano il proprio paese insieme a uno - o entrambi - i genitori, ma negli ultimi anni si è assistito all’arrivo di molti minorenni soli (i cosiddetti “Ama”, &lt;i&gt;alleenstaande minderjarige azielzoekers&lt;/i&gt;), la cui custodia è affidata all’istituzione di assistenza &lt;i&gt;Nidos&lt;/i&gt; per la durata del loro soggiorno nei Paesi Bassi, mentre &lt;i&gt;VluchtelingenWerk&lt;/i&gt; si occupa di tutelare i loro interessi nel corso della procedura di asilo e sviluppa iniziative per alleviare l’isolamento dei giovani.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; A partire dal 1992 nei Paesi Bassi vigeva una legislazione speciale per l’ammissione e l’accoglienza dei richiedenti asilo minorenni soli, la quale, pur essendo in sintonia con la politica generale di asilo, teneva in considerazione le particolarità legate alla loro giovane età e i doveri ulteriori del Governo nell’offrire la dovuta protezione, qualora possibile.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Nella primavera del 1998 il Sottosegretario alla Giustizia, constatò la necessità di procedere a una valutazione della politica per gli &lt;i&gt;Ama&lt;/i&gt; e rilevò la necessità di istituire un nuovo sistema coerente per regolamentarne l’ammissione, la messa sotto tutela e l’accoglienza.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Il sistema in vigore al tempo era sottoposto alla pressione dovuta al forte aumento delle richieste di asilo: il numero di &lt;i&gt;Ama&lt;/i&gt; arrivati nei Paesi Bassi nel 2000 aveva raggiunto i 6.700 (il 15% del totale dei richiedenti asilo). In aggiunta si osservava una discordanza applicativa, tesa da una parte a trovare una valida accoglienza nel paese di origine, e quindi all’abbandono dei Paesi Bassi, e dall’altra volta all’integrazione nella società olandese.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Vi è stato successivamente un forte inasprimento delle politiche nei loro confronti e una conseguente diminuzione della loro presenza nei Paesi Bassi. Coloro che erano arrivati prima del 2001 ricadono sotto la vecchia legge, mentre era prevista una valutazione della nuova normativa verso la fine del 2004 - inizio del 2005.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Il governo olandese dedica attualmente una particolare attenzione al rimpatrio degli &lt;i&gt;Ama&lt;/i&gt; la cui domanda è stata respinta in ultimo appello, in quanto ciò consentirebbe di mantere il consenso sociale per coloro che hanno realmente diritto all’asilo. Il governo spiega inoltre che il rimpatrio (e quindi poter riallacciare i legami con le proprie radici nel paese di origine) rientra nell’interesse del minore stesso, che invece non avrebbe futuro nei Paesi Bassi.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Tale politica, basata sulla comunicazione alla Camera bassa inviata nel maggio 2001 dal Sottosegretario alla Giustizia di allora, sembra aver dato buoni risultati: secondo cifre del Ministero della Giustizia gli &lt;i&gt;Ama&lt;/i&gt; ammontavano solamente a 1.216 nel 2003, rispetto ai 5951 del 2001. Non bisogna dimenticare che si tratta in ogni caso di bambini, i quali dovrebbero godere della protezione del governo olandese come stabilito dalla Convenzione sui diritti dell'infanzia&lt;sup&gt;&lt;a class="sdfootnoteanc" name="sdfootnote20anc" href="#sdfootnote20sym"&gt;&lt;sup&gt;20&lt;/sup&gt;&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt; in caso non possano oggettivamente fare ritorno al loro paese di origine.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; La nota ministeriale sugli &lt;i&gt;Ama&lt;/i&gt; introduceva i seguenti criteri:&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; • decisioni rapide sulle richieste di asilo (da sei a nove mesi);  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; • una distinzione visibile nei tipi di accoglienza per gli &lt;i&gt;Ama&lt;/i&gt;: uno improntato al rimpatrio e un altro all’integrazione;  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; • la ricerca di modalità di accoglienza nei paesi di origine;  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; • l’intensificazione dei controlli agli aeroporti;  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; • la lotta al traffico e al commercio di richiedenti asilo minorenni soli.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Uno dei cambiamenti più importanti nella nuova legislazione è che un minore non viene più considerato come solo nel caso nei Paesi Bassi vi sia un adulto (il tutore legale, oppure uno zio, una zia, un fratello, cugino, cugina o una sorella maggiorenne) che si può occupare di lui.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Per tutti coloro che non sono in possesso di documenti di viaggio (a prescindere dall’età) viene avviata un’indagine sull’identità. In caso di dubbi sulla reale età della persona, il ministero della Giustizia dispone un apposito test medico.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Coloro che ottengono un permesso di soggiorno per motivi di asilo a tempo determinato (per esempio in base alla Convenzione di Ginevra) vengono preparati all’integrazione nella società olandese.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Per coloro che non vengono riconosciuti come rifugiati, qualora non siano ancora autosufficienti, si considera la possibilità di un’adeguata assistenza nel paese di origine (per esempio presso un orfanotrofio). In caso contrario viene rilasciato un normale permesso di soggiorno valido un anno, rinnovabile due volte per un anno, revocabile qualora si individui un’accoglienza valida nel paese di origine.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; &lt;b&gt;&lt;i&gt;La politica dei tre anni&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Dopo che un &lt;i&gt;Ama&lt;/i&gt; ha ottenuto un permesso di soggiorno temporaneo, subentra la “politica dei tre anni”, in base alla quale un richiedente asilo minorenne solo che abbia soggiornato legalmente nei Paesi Bassi per tre anni consecutivi ha diritto a rimanervi.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Al compimento del diciottesimo anno di età decade automaticamente il permesso di soggiorno e il giovane è tenuto a tornare nel paese di origine in base alla politica di rimpatrio vigente per gli adulti.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Secondo il governo e parte dell’opinione pubblica, l’alto numero (registrato soprattutto in passato) di richiedenti asilo minorenni è attribuibile a un abuso della legislazione da parte di certi maggiorenni.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Gli &lt;i&gt;Ama&lt;/i&gt; che rifiutino di collaborare all’accertamento della loro identità o delle loro possibilità di rimpatrio ricevono comunque un’accoglienza, ma non ottengono un permesso di soggiorno temporaneo: il fatto di sabotare le indagini li priva della base cronologica necessaria ad avvalersi della norma dei tre anni.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; &lt;i&gt;&lt;b&gt;Rimpatrio&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Gli &lt;i&gt;Ama&lt;/i&gt; di età superiore ai sedici anni, la cui domanda di asilo è stata respinta senza ulteriori possibilità di appello, devono tornare autonomamente al paese di origine; in caso oppongano resistenza contro la propria espulsione vengono riaccompagnati da dipendenti della gendarmeria che hanno ricevuto una formazione particolare.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Non si presuppone che i più giovani si ribellino, ragion per cui viene semplicemente richiesto alla compagnia aerea di farli viaggiare come minorenni non accompagnati, in modo che il personale di bordo dedichi loro maggiori attenzioni. L’OIM, Organizzazione internazionale per le migrazioni, si occupa di riceverli nel paese di origine.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; &lt;i&gt;&lt;b&gt;Accoglienza e messa sotto tutela&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Nel periodo iniziale (i primi sei o nove mesi) tutti gli &lt;i&gt;Ama&lt;/i&gt; soggiornano in centri per il rimpatrio. A partire dal novembre 2002, queste strutture sono centri di accoglienza chiusi, dove il denso programma di corsi e attività offerti si svolge prevalentemente all’interno, in quanto si ritiene che, in vista del rimpatrio, l’integrazione nella società olandese non sia propizia.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Solamente coloro che vengono assegnati ai centri per l’integrazione, ricevono un tutore tramite l’istituzione &lt;i&gt;Nidos&lt;/i&gt; e sono poi dati in affidamento, oppure ricevono assistenza per minori nel quadro di un modello di accoglienza detto “delle ventiquattrore”. In linea di principio, tutti i richiedenti asilo minorenni soli di età compresa fra gli zero e i dodici anni vengono assegnati a famiglie di affido.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; &lt;i&gt;&lt;b&gt;Prevenzione e lotta al traffico di esseri umani&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Secondo le direttive della Procura, la polizia e la gendarmeria devono considerare la lotta al traffico di esseri umani una priorità, e con un’attenzione particolare al traffico di richiedenti asilo minorenni soli e alle sue conseguenze penali. Il numero di controlli agli imbarchi degli aeroporti è stato raddoppiato. Inoltre viene considerato cruciale risalire ai tragitti compiuti per portare questi minorenni in Olanda.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; La polizia cerca di verificare se, in seguito alla scomparsa di minorenni dai centri di accoglienza, ci si trovi in presenza di fatti penalmente perseguibili (pare infatti che molti &lt;i&gt;Ama&lt;/i&gt; cadano vittima di reti criminali e che le ragazze vengano reclutate come prostitute), mentre il Centro per la documentazione e la ricerca scientifica (WODC, &lt;i&gt;Wetenschappelijk Onderzoeks- en Documentatiecentrum&lt;/i&gt;)&lt;i&gt; &lt;/i&gt;del ministero della Giustizia si occupa di determinare fino a che punto certe comunità di origine straniera presenti in Olanda siano coinvolte nel traffico dei loro connazionali.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0; page-break-before: always;" align="justify"&gt; &lt;b&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Gli alloggi per rifugiati&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; L’Ente centrale per i richiedenti asilo, il COA, è un organo amministrativo indipendente finanziato dal ministero della Giustizia. Il ministro per le Questioni degli stranieri e l’integrazione ne è responsabile dal punto di vista politico. Attualmente il COA gestisce circa 90 strutture di accoglienza sparse sul territorio olandese, suddivise in 12 agglomerati, i quali a loro volta ricoprono due aree del Paese: quella settentrionale e quella meridionale, ciascuna delle quali ha a capo un direttore che controlla sei dirigenti.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; &lt;i&gt;&lt;b&gt;I centri per richiedenti asilo&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Coloro che non vengono respinti presso il Centro di registrazione sono mandati a un centro di ricerca e accoglienza per la prima fase della procedura di asilo, dove rimangono in media per tre mesi; in seguito vengono trasferiti in un Centro per richiedenti asilo (AZC, &lt;i&gt;Asielzoekerscentrum&lt;/i&gt;), fino alla decisione definitiva sulla loro richiesta di asilo. Si tratta di centri di grandi dimensioni, nei quali possono svolgere varie attività: lavoro retribuito per dodici settimane all’anno, volontariato, corsi di olandese e di orientamento sociale.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; I grandi centri AZC sono predisposti per un soggiorno di breve durata, ma la procedura può durare a lungo e di conseguenza i richiedenti asilo vi soggiornano anche per anni, in condizioni di disagio e di isolamento.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; &lt;i&gt;&lt;b&gt;Gli alloggi municipali&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; I rifugiati ai quali è stato accordato uno status hanno diritto a un’abitazione indipendente, e idealmente dopo un anno tutti i richiedenti asilo dovrebbero poter soggiornare in abitazioni di scala più ridotta, come le abitazioni di accoglienza municipali (COW, &lt;i&gt;Centale Opvang Woningen&lt;/i&gt;), o le unità di accoglienza municipali su piccola scala (KCO, &lt;i&gt;kleinschalige centrale opvangeenheden&lt;/i&gt;), case normali che vengono affittate dal COA. Fino al 2002 i richiedenti asilo erano liberi di cercarsi autonomamente un alloggio presso parenti o amici, ma data la maggiore disponibilità di posti nei grandi centri di accoglienza è stata messa fine a questo tipo di soluzione “fai da te” (ZZA, &lt;i&gt;zelfzorgarrangement&lt;/i&gt;).&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0; page-break-before: always;" align="justify"&gt; &lt;i&gt;&lt;b&gt;Il nuovo modello di accoglienza&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; A partire dal 3 gennaio 2005 il COA applica il nuovo modello di accoglienza&lt;sup&gt;&lt;a class="sdfootnoteanc" name="sdfootnote21anc" href="#sdfootnote21sym"&gt;&lt;sup&gt;21&lt;/sup&gt;&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;, secondo il quale vengono predisposti due tipi di strutture distinte: centri destinati all’orientamento e all’inserimento sociale e centri per coloro che vengono rimpatriati.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; I nuovi arrivati – ossia coloro che vengono accolti tramite il COA dopo l’1 gennaio – sono assegnati automaticamente a un centro per l’orientamento e l’inserimento sociale, così come i richiedenti asilo in attesa dell’esito della procedura e i detentori di un permesso di soggiorno. Coloro fra essi che ricevono un primo provvedimento di diniego si devono trasferire in un centro per il rimpatrio.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Gli inquilini presenti prima dell’introduzione del nuovo modello restano nelle loro abitazioni attuali e ricevono il tipo di assistenza corrispondente al loro status. Solamente qualora venga chiuso un centro i suoi abitanti vengono trasferiti nel tipo di struttura adatto. In tal modo si evita di dover trasferire grandi numeri di persone.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; &lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;L’integrazione&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Per i rifugiati, provvedere a esigenze di base quali l’abitazione, l’istruzione, il reddito e le cure sanitarie non è cosa facile in un paese completamente nuovo. In questa fase svolge un ruolo importante il corso di civiltà olandese obbligatorio, introdotto alla fine del 1998 dalla Legge sull’inserimento sociale dei nuovi immigrati (WIN,&lt;i&gt; Wet inburgering nieuwkomers&lt;/i&gt;); questo mira a promuovere l’autonomia di immigrati e rifugiati e offre strumenti molto preziosi per porre le basi di una nuova esistenza. L’applicazione della legge è affidata ai comuni; nella maggior parte di essi, l’accompagnamento sociale è svolto da &lt;i&gt;VluchtelingenWerk Nederland&lt;/i&gt;, che se ne occupava ancor prima dell’applicazione ufficiale della legge sull’integrazione.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Il programma di integrazione è costituito da lezioni di lingua olandese, orientamento sociale e orientamento professionale. Un assistente di &lt;i&gt;VluchtelingenWerk&lt;/i&gt; risolve questioni burocratiche, valuta i problemi individuali, il livello di conoscenza linguistica e di istruzione e le esperienze lavorative, facilita la conoscenza della comunità locale, fornisce informazioni sui diritti e doveri e indica gli enti ai quali rivolgersi per accedere a scuole, medico, dentista o lavoro sociale.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0; page-break-before: always;"&gt; &lt;i&gt;&lt;b&gt;Fattori problematici&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; L’inserimento sociale può essere ostacolato da problemi medici e psicosociali causati dalle esperienze traumatiche vissute: episodi di estrema violenza, la mancanza di legami familiari o sociali propri e sicuri, il confronto con norme e valori diversi o la preoccupazione per un membro della famiglia rimasto nel paese di origine sono esperienze che lasciano un segno.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Proprio quando cessa la pressione della procedura di asilo e si può avviare una nuova vita in Olanda, emergono spesso i problemi da lungo tempo latenti, dei quali si occupano l’ente regionale di igiene mentale RIAGG e gli assistenti sociali.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; &lt;i&gt;&lt;b&gt;I rifugiati anziani&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Per i rifugiati anziani non è semplice inserirsi in un ambiente estraneo. Le difficoltà maggiori sono rappresentate dalle differenze culturali, da un’insufficiente padronanza linguistica e dalla mancanza di occasioni di contatto con gli Olandesi. Dati i rischi e le limitazioni di questo gruppo, i profughi anziani vengono considerati come un gruppo particolare e &lt;i&gt;VluchtelingenWerk&lt;/i&gt; offre loro dei programmi informativi speciali, uscite e iniziative di socializzazione.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; &lt;i&gt;&lt;b&gt;Altri beneficiari dei percorsi di integrazione&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; In molti comuni olandesi soggiornano, oltre ai rifugiati e agli altri immigrati di arrivo recente, anche coloro che, essendo arrivati prima del settembre 1998, non hanno beneficiato di un programma di inserimento sociale. I comuni olandesi possono offrire un programma di inserimento sociale anche a questi “vecchi arrivati” e un numero crescente di comuni chiede a &lt;i&gt;VluchtelingenWerk&lt;/i&gt; di occuparsi anche di loro.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; &lt;i&gt;&lt;b&gt;Diritto allo studio&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Dopo aver completato il programma obbligatorio di inserimento, i rifugiati possono accedere ad altri studi, che alcuni di loro hanno dovuto interrompere nel paese di origine e vorrebbero completare, mentre altri sono dovuti espatriare prima di poter avviare un percorso di studi. Tutti i detentori di un permesso di soggiorno provvisorio per asilo hanno diritto a ricevere il sussidio per studenti, mentre fintanto che è ancora in corso la procedura si deve fare ricorso a fondi privati. La fondazione per studenti rifugiati UAF [&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;i&gt;Vluchteling-Studenten UAF&lt;/i&gt;, &lt;i&gt;University Assistance Fund&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;]&lt;span style="color:#000000;"&gt;, &lt;/span&gt;offre a molti richiedenti asilo i mezzi finanziari per poter studiare all’università, presso un istituto superiore o un istituto professionale.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; &lt;i&gt;&lt;b&gt;Diritto al lavoro&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; I rifugiati che detengono un permesso di soggiorno hanno libero accesso al mercato del lavoro, mentre chi è ancora in attesa di tale documento può svolgere solamente dodici settimane all’anno di lavoro retribuito. Il lavoro è importante per conquistare un ruolo nella società, facilita il processo di integrazione e fornisce sicurezza economica. Tali fattori offrono prospettive per il futuro ai rifugiati, fra i quali la percentuale di disoccupati è però elevata (intorno al 40%). La disoccupazione fra la popolazione olandese rappresentava il 5% nel 2003, mentre all’interno della popolazione immigrata era compresa fra il 12 e il 15%. Il livello di istruzione dei rifugiati è pressapoco uguale a quello degli olandesi e molti profughi hanno esperienze lavorative nel paese di origine. Come spiegare quindi questa alta percentuale di disoccupazione? Alcuni motivi:&lt;/p&gt; &lt;ol&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;  I rifugiati sono relativamente anziani quando fanno il loro ingresso  nel mondo lavorativo e non sempre le loro esperienze professionali  corrispondono alle richieste del mercato del lavoro olandese;&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;  La lunga procedura di asilo costringe i rifugiati ad anni di  inattività e, una volta che è consentito loro di  lavorare, la distanza con il mondo del lavoro è cresciuta  eccessivamente;&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;  Ai rifugiati manca una rete sociale di parenti, amici, vicini e  conoscenti che possono aiutare a trovare un lavoro attraverso canali  informali;&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;  I datori di lavoro non hanno familiarità con i rifugiati e  non sono in grado di valutare correttamente le loro qualità;&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;  Infine, una scarsa padronanza dell’olandese può costituire  un forte handicap.&lt;/p&gt; &lt;/li&gt;&lt;/ol&gt; &lt;p style="margin-left: 1.27cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Alla fine degli anni Ottanta&lt;i&gt; VluchtelingenWerk &lt;/i&gt;ha fondato un’agenzia indipendente di intermediazione professionale &lt;i&gt;Emplooi&lt;/i&gt;, i cui consulenti volontari (solitamente ex imprenditori e dirigenti pensionati o in prepensionamento) aiutano i rifugiati a trovare lavoro anche tramite i loro contatti con il mondo dell’impresa.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0; page-break-before: always;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; &lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;Allontanamento, espulsione e rimpatrio&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Se un richiedente asilo viene respinto, è tenuto ad abbandonare il paese e viene espulso dalla struttura di accoglienza entro ventotto giorni.&lt;span style="color:#000000;"&gt; Non viene mai comunicato alle autorità del paese di origine il fatto che qualcuno abbia fatto richiesta di asilo nei Paesi Bassi. Per organizzare il rimpatrio ci si può rivolgere all’&lt;/span&gt;OIM, Organizzazione internazionale per le migrazioni, &lt;span style="color:#000000;"&gt;che oltre a fornire informazioni sul rimpatrio o su una successiva migrazione verso un altro paese, offre sostegno finanziario e assistenza. &lt;/span&gt;Nel corso della procedura di asilo il richiedente viene già preparato alla possibilità di dover abbandonare i Paesi Bassi con l’assistenza dell’OIM, la quale ha anche sviluppato dei programmi di rimpatrio specifici per alcuni paesi di origine al fine di aiutare le persone rimpatriate a rifarsi una nuova esistenza nel paese di origine.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; &lt;i&gt;&lt;b&gt;Ostacoli burocratici&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Il richiedente asilo stesso è responsabile della sua partenza. È normale che le persone fuggite da situazioni difficili non detengano documenti di viaggio al loro arrivo, oppure che i documenti presenti scadano durante la procedura. In una nazione come i Paesi Bassi è facile ottenere tutti i tipi di documenti in un paio di settimane, ma per i richiedenti asilo che hanno bisogno della collaborazione del paese di origine o della sua ambasciata, la faccenda può durare mesi. Il governo olandese parte dal presupposto che tutti i paesi di origine siano disposti a riprendersi i propri cittadini. Secondo tale assunto, è sempre colpa del richiedente asilo se non può fare ritorno al suo paese di origine entro ventotto giorni o se non può farvi ritorno affatto.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Il rimpatrio può essere ostacolato da vari fattori:&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; - il richiedente asilo non collabora all’ottenimento dei documenti di viaggio o di identità e in tal caso la responsabilità è da imputare a lui stesso;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; - il paese di origine non collabora o collabora con grande lentezza all’emissione di tali documenti. Alcuni paesi, quali la Cina, la Liberia e la Mauritania sono ben noti sotto questo aspetto;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; - alcuni richiedenti asilo provengono da paesi o territori che non sono dotati di un governo centrale o di ambasciate; questo fatto rappresenta un grave problema nel caso dei Somali e dei Palestinesi, per esempio;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Espellere queste persone non è una scelta assennata qualora la situazione nel paese di origine sia decisamente peggiorata. In certi casi il governo può decidere di concedere una moratoria sul provvedimento di espulsione per una durata massima di un anno.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Nel 2002, solo in 1537 hanno lasciato spontaneamente l’Olanda e 2276 sono stati espulsi dalla gendarmeria, mentre non si sa che fine abbiano fatto altri 16.875 richiedenti asilo. Tuttavia avviene sempre più frequentemente che il governo ordini alla gendarmeria di riaccompagnare i richiedenti asilo respinti, facendoli talvolta imbarcare su voli speciali insieme ad altri stranieri. Per realizzare questo tipo di azioni, che hanno un grande impatto sull’opinione pubblica e un forte effetto dissuasivo nei confronti di potenziali richieste di asilo infondate, è necessaria la collaborazione dei paesi di origine.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; &lt;b&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;L’espulsione degli illegali secondo la legislazione e nella realtà&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Tutta l’Europa si trova a fare i conti con l’immigrazione illegale. I clandestini sono visti come una minaccia per la coesione socioculturale e come potenziali profittatori e criminali. Secondo alcuni analisti gli stati nazionali non sono più in grado di gestire le migrazioni in seguito alla globalizzazione e all’internazionalizzazione, mentre per altri la spiegazione risiede nella tenace domanda di forza lavoro a basso costo.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Secondo cifre recenti nei Paesi Bassi soggiornano fra i 45.000 e i 115.000 illegali, secondo altre fonti tra i 110.000 e i 160.000. Si tratta di un insieme variegato di migranti economici, avventurieri, richiedenti asilo respinti, ma anche di persone che si ricongiungono ai loro familiari pur non rientrando nelle categorie legali consentite.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Dagli anni Novanta i programmi governativi si sono improntati su politiche di scoraggiamento del soggiorno illegale. Il governo ha introdotto delle misure per rendere perseguibile penalmente il soggiorno illegale e gli aiuti ai clandestini e ha allestito centri di permanenza per richiedenti asilo respinti soggetti a un ordine di espulsione&lt;sup&gt;&lt;a class="sdfootnoteanc" name="sdfootnote22anc" href="#sdfootnote22sym"&gt;&lt;sup&gt;22&lt;/sup&gt;&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;. Molti centri di accoglienza vengono convertiti in centri di espulsione, vere e proprie carceri alle quali non è consentito l’accesso a persone o organizzazioni esterne e in cui le condizioni pare rasentino livelli di tortura psicologica. Addirittura nel 2004 il ministro della Giustizia Donner ha inaugurato due enormi navi carcere per collocarvi migliaia di illegali in attesa di espulsione.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0; page-break-before: always;" align="justify"&gt; &lt;i&gt;&lt;b&gt;Responsabilità delegate&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Diversi politologi sostengono che gli stati nazionali non tanto perdono il controllo sui flussi migratori, ma piuttosto si adattano rapidamente alle pressioni esterne e alle nuove circostanze, sviluppando un mix specifico di strumenti per il controllo dell’immigrazione, suddiviso in tre aspetti: &lt;i&gt;shifting up, shifting out &lt;/i&gt;e &lt;i&gt;shifting down&lt;/i&gt;. Avvengono spostamenti di responsabilità verso livelli più alti (quali l’Unione europea), più bassi (i Comuni) e esterni (le parti private, come nel caso della “responsabilizzazione” delle società di trasporto&lt;sup&gt;&lt;a class="sdfootnoteanc" name="sdfootnote23anc" href="#sdfootnote23sym"&gt;&lt;sup&gt;23&lt;/sup&gt;&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;, tenute ormai a controllare l’identità dei passeggeri e i loro documenti di viaggio, pena sanzioni severe).&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Delegare compiti a soggetti terzi quali le compagnie aeree, criterio di base della Legge sul controllo incrociato, è un chiaro esempio di &lt;i&gt;shifting down. &lt;/i&gt;La lunga tradizione di pragmatismo e tolleranza dell’Olanda spiega inoltre certi ritardi a livello applicativo: il dilemma cruciale dello stabilire il confine fra gli aventi diritto e i non aventi diritto alla previdenza sociale viene delegato a enti e persone che operano a livello esecutivo. Dall’introduzione della Legge sul controllo incrociato [&lt;i&gt;Koppelingswet&lt;/i&gt;], le figure professionali a contatto con il pubblico - docenti, medici, infermieri, terapeuti, addetti alle reception e funzionari - sono tenute a verificare se un cliente o un utente abbia diritto a un certo servizio: sono quindi ritenuti coresponsabili della politica di immigrazione.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0; page-break-before: always;" align="justify"&gt; &lt;i&gt;&lt;b&gt;Sviluppi legislativi&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Nel 1991 in Olanda, dopo la pubblicazione del parere al governo della commissione Zeevalking, i codici fiscali sono stati abbinati allo status di soggiorno e nel 1994 sono entrate in vigore la Legge sull’obbligo di identificazione e la Legge per la prevenzione dei matrimoni di facciata. Nel 1997 è stata emanata una nota del Ministero della Giustizia sul rimpatrio, mirante a migliorare la politica in materia di espulsioni; nel 1998 è seguita la Legge sul controllo incrociato, intesa a togliere sistematicamente alle persone prive di permesso di soggiorno le erogazioni di servizi pubblici e sussidi. Da allora sono aumentate anche le possibilità della polizia di rintracciare gli illegali, mentre in base alla vecchia Legge sull’immigrazione i funzionari pubblici potevano utilizzare i propri poteri solamente qualora avessero «prove concrete di soggiorno illegale». Tale criterio adesso è ampliato verso «in presenza di fatti e circostanze che, valutati con criteri obbiettivi, diano adito a un sospetto ragionevole di soggiorno illegale». In più si è sottolineata l’importanza di snellire e accelerare le procedure di asilo.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Sono migliorati anche i mezzi amministrativi di controllo e registrazione, soprattutto grazie all’introduzione di un sistema di anagrafe per stranieri (VAS, &lt;i&gt;Vreemdelingen Administratie Systeem&lt;/i&gt;), abbinato all’amministrazione di base comunale (GBA,&lt;i&gt; Gemeentelijke Basis Administratie&lt;/i&gt;), che consente lo scambio di dati e quindi di determinare i diritti di cui godono gli stranieri in questione. Nonostante tutti questi provvedimenti, si assiste a un divario fra la legislazione sulla carta e l’attuazione pratica delle politiche sull’immigrazione.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; &lt;i&gt;&lt;b&gt;Disobbedienza civile&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Molti professionisti intervistati alla vigilia dell’introduzione della Legge sul controllo incrociato dichiaravano già di non aver intenzione di fungere da braccio esecutivo della polizia; in settori quali quello degli alloggi, dell’istruzione e della sanità si era in presenza di un ampio margine decisionale e di un limitato controllo dall’alto. Nella maggior parte degli enti non esisteva una politica chiara nei confronti degli illegali e lo spazio decisionale che ne risultava veniva spesso utilizzato per aiutare gli illegali. Molti dichiaravano di non essere in grado di rifiutare gli illegali e di non vedere alcun motivo valido per respingerli.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Di fronte a certi casi personali estremi, i responsabili dell’erogazione dei servizi pubblici offrono alternative tramite altre organizzazioni a livello locale, vengono organizzate collette per acquistare libri scolastici, mentre le chiese offrono (anche se solo temporaneamente) un letto e un piatto di minestra. Si tratta di reti di sicurezza informali, ma non solo: i comuni hanno per esempio la libertà di estendere i loro obblighi di assistenza agli immigrati in situazioni di difficoltà e, tramite un sistema di sussidi indiretti, le autorità locali e nazionali finanziano una serie di istituzioni che sono a contatto con i clandestini, il che fa supporre che ne comprendano l’importanza. Alcuni Comuni tentano coraggiosamente di continuare a offrire alloggi e servizi ai richiedenti asilo respinti, avvalendosi di mezzi propri e del sostegno dei loro abitanti.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; &lt;i&gt;&lt;b&gt;Diritto alle cure sanitarie&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Un anno dopo l’introduzione della Legge sul controllo incrociato, è emerso che la legge in questione non si è rivelata lo spartiacque annunciato.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; In base ai trattati e a considerazioni etiche e umanitarie chiunque, a prescindere dalla situazione di soggiorno, ha diritto a assistenza medica in caso di emergenza. In alcuni casi tuttavia alcuni addetti ai servizi sanitari sono convinti di avere le mani legate e di non poter fare nulla per aiutare chi non è in regola. Alcune istituzioni provano anche a trasferire i clandestini in altre strutture, e all’interno di uno stesso ospedale i medici e gli addetti agli sportelli seguono politiche differenti.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; &lt;i&gt;&lt;b&gt;Diritto all’istruzione&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Nei Paesi Bassi vige il diritto all’istruzione per ogni bambino, “legale” o meno, in virtù dei trattati internazionali e della Legge sull’obbligo scolastico. Ogni genitore ha il dovere di mandare a scuola un figlio in età dell’obbligo e i funzionari per l’obbligo allo studio sorvegliano l’applicazione di tale legge. Coloro che hanno avviato un percorso di studi nei Paesi Bassi prima del diciottesimo anno di età hanno diritto a portarlo a compimento, cosa che ostacola significativamente l’espulsione dei cosiddetti &lt;i&gt;Ama&lt;/i&gt;.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Né i dati presenti in seguito all’iscrizione presso le scuole e il comune, né i dati che rientrano nell’ambito della Legge sul numero di matricola (&lt;i&gt;Wet op het onderwijsnummer&lt;/i&gt;) del 2001 possono essere utilizzati per risalire ai minori in situazione irregolare e/o ai loro genitori.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; &lt;i&gt;&lt;b&gt;I minori&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Dato che l’obbligo scolastico riguarda anche alunni della scuola elementare, non è sorprendente che insegnanti e personale non docente si impegnino per non escludere i bambini dalla vita scolastica. Non vi sono stati casi di scuole che hanno respinto bambini “illegali”; al contrario capita che i loro genitori smettano di mandarli a scuola per paura di essere rintracciati o per il costo dei libri scolastici.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Nel caso dell’istruzione per adulti la situazione è ben diversa: subito dopo l’introduzione della &lt;i&gt;Legge sul controllo incrociato&lt;/i&gt; si è verificato che il 30-50% dei nuovi iscritti ai corsi veniva respinto.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; &lt;i&gt;&lt;b&gt;Le case popolari&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Sebbene non sia mai stato facile per gli immigrati senza permesso di soggiorno ottenere un’abitazione tramite i canali ufficiali, nel campo dell’edilizia popolare si è assistito a un reale inasprimento, perché le corporazioni per l’edilizia abitativa temono sanzioni da parte del Comune; tuttavia le corporazioni abitative chiudono un occhio nei confronti di illegali che vivono presso parenti in posizione regolare.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; &lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;I controlli della polizia&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; La polizia riveste un ruolo chiave nella sorveglianza dei clandestini: nelle quattro maggiori città ne è responsabile la polizia per stranieri, unitamente agli agenti della polizia di base (&lt;i&gt;basispolitie&lt;/i&gt;) e solitamente entra per prima in contatto con gli stranieri illegali. L’atteggiamento della polizia non è di opposizione o lotta aperta, in quanto molti agenti non considerano la “caccia all’immigrato” una priorità e la loro preferenza va alla lotta contro i veri criminali. Per molti agenti è importante mantenere buoni rapporti con gli abitanti dei quartieri ad alta densità di persone appartenenti a minoranze etniche per poter svolgere costruttivamente il proprio lavoro. Di recente è migliorata l’immagine delle forze dell’ordine impegnate nella sorveglianza degli stranieri, così come il riconoscimento del loro lavoro a livello sociale e interno al corpo di polizia, parallelamente alle loro possibilità di rintracciare gli illegali.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; &lt;i&gt;&lt;b&gt;Un clima più intransigente&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Ultimamente, ancora prima del drammatico e sconvolgente assassinio del regista Theo van Gogh da parte di un estremista islamico, che ha portato a una radicalizzazione delle posizioni e dell’opposizione fra Olandesi e immigrati, oltre ad aver dato una spinta al populismo sopito dopo la scomparsa del leader di destra Pim Fortuyn, è cresciuto il consenso a favore di interventi attivi da parte della polizia con conseguente risonanza sui media. La partenza di un aereo pieno di clandestini, un gesto platealmente simbolico, è presentata come l’espulsione di «criminali» senza ulteriori spiegazioni. Si osserva però che il vuoto lasciato da questi clandestini nel mercato del lavoro e delle abitazioni viene presto riempito da altri lavoratori senza permessi.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0; page-break-before: always;" align="justify"&gt; &lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;b&gt;Politica di asilo europea e accoglienza nella regione di origine&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; &lt;i&gt;&lt;b&gt;Esternalizzazione delle questioni d’asilo&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;" align="justify"&gt;Nella loro continua ricerca di sistemi per eludere i loro obblighi nei riguardi dei rifugiati, i paesi industrializzati sottintendono che si possa negare la protezione qualora questa possa essere ottenuta di fatto in un altro paese. Su questa base, alcuni stati sostengono di voler definire il concetto di “protezione effettiva” in modo da rimpatriare i richiedenti asilo in paesi in cui questi erano inizialmente fuggiti o dove erano transitati in precedenza.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;" align="justify"&gt;Nei primi mesi del 2003, il Regno Unito, l’Unione europea e l’ACNUR avevano messo a punto delle proposte distinte per istituire meccanismi extraterritoriali di valutazione delle domande presentate da richiedenti asilo al loro arrivo in paesi membri dell’UE. Si tratterebbe di centri chiusi in cui trasferire determinati richiedenti asilo. La proposta britannica, la più controversa delle tre, chiedeva di situare questi centri fuori dai confini comunitari.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;" align="justify"&gt;A giugno Amnesty International aveva pubblicato in un rapporto i timori già espressi dall’organizzazione al summit dei capi di stato dell’Unione a Salonicco, in occasione di un convegno organizzato dall’ACNUR (il Forum dell’Alto Commissariato). Tale intervento è riuscito a influenzare le decisioni di un certo numero di stati sull’eventualità e sulle modalità in cui procedere con tali "nuovi tipi di approccio". L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (ACNUR) aveva rifiutato a sua volta il progetto britannico, la Gran Bretagna l’aveva poi ritirato durante il vertice europeo di Salonicco.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;" align="justify"&gt;Paesi come Danimarca e Regno Unito hanno deliberatamente compromesso gli standard di vita per i richiedenti asilo e i migranti, adottando politiche ostili allo scopo di scoraggiare gli ingressi. La rapida diminuzione della volontà politica di proteggere i rifugiati, esacerbata in un certo numero di stati dall’assottigliarsi della volontà politica di proteggere i diritti umani in generale e in particolar modo quelli dei cittadini stranieri, rappresenta un vero e proprio attacco nei confronti dei diritti umani. Rifugiati, richiedenti asilo e migranti continuano a rischiare soprusi nei punti di partenza, transito, arrivo, sosta o ritorno. Le forme di sopruso più comuni comprendono la discriminazione, in particolare quella di matrice razzista e xenofoba, la detenzione arbitraria e varie forme di sfruttamento.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;" align="justify"&gt;Il 20 luglio 2004 il ministro degli interni tedesco, Otto Schily, ha presentato una “nuova” proposta per contrastare l’immigrazione verso l’Europa. Tale progetto prevede la creazione di centri dell’UE in Africa al fine di gestirvi le richieste di asilo. L’idea di Schily risulta praticamente identica alla proposta britannica del gennaio 2003 sui cosiddetti Centri di gestione del transito (TPC, &lt;i&gt;Transit Processing Centers&lt;/i&gt;), alla quale la Germania, curiosamente, si era opposta un anno prima.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;Il caso italiano&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Nel luglio 2004 l’Italia è stata al centro dell’attenzione mediatica per aver provveduto all’espulsione di più di trenta africani prima ancora che la magistratura potesse esaminare il loro caso. Nell’autunno dello stesso anno l’Italia ha rimandato per aereo in Libia centinaia di stranieri che avevano raggiunto il suolo italiano per nave a inizio ottobre. Tale pratica italiana rappresenta una violazione dell’articolo 33 della Convenzione sui rifugiati e dell’articolo 13 della&lt;span style="color:#000000;"&gt; Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali&lt;/span&gt; e dell’articolo 4 del Terzo Protocollo dello stesso trattato, relativo al diritto a un mezzo di impugnazione effettivo e al divieto di espulsione collettiva di stranieri.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Secondo&lt;span style="color:#0000ff;"&gt; &lt;/span&gt;l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (ACNUR o UNHCR, &lt;i&gt;United Nations High Commissioner for Refugees&lt;/i&gt;)&lt;span style="color:#0000ff;"&gt; &lt;/span&gt;le richieste di asilo degli stranieri che arrivano in Europa devono essere gestite all’interno dei confini europei. Da quanto è stato divulgato dai mezzi di informazione, si deduce che le autorità italiane abbiano operato una sorta di selezione in base alle nazionalità: gli Eritrei, i Somali e gli Etiopi avrebbero ottenuto accesso alla procedura di asilo, mentre gli stranieri di altre nazionalità, segnatamente gli Egiziani, non avrebbero ottenuto tale possibilità. La Convenzione sui rifugiati vieta la discriminazione in base alla nazionalità, e per determinare se uno straniero sia un rifugiato è necessario effettuare un’indagine approfondita della richiesta di asilo. Ciò che è chiaro è che né l’ACNUR, né le ONG, né i media hanno avuto la possibilità di avvicinare gli stranieri espulsi. L’ACNUR ha tentato anche di prendere contatto con le persone che erano già state rimandate in Libia, ma le autorità libiche vi si sono opposte.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; L’ACNUR si è espresso in termini negativi sulla protezione giuridica offerta dall’Italia: l’organizzazione aveva già emesso un comunicato stampa a luglio sul trattamento degli stranieri arrivati in Italia a bordo dell’imbarcazione tedesca Cap Anamur, nel quale caso, secondo l’ACNUR i parametri internazionali erano già stati ignorati in gran parte.&lt;span style="color:#ff0000;"&gt; &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Gli stati membri dell’UE non si sono dimostrati – perlomeno pubblicamente – affatto preoccupati di fronte al trattamento ingiusto riservato dall’Italia ai richiedenti asilo; la credibilità della politica di asilo europea è una questione che riguarda tutta l’Europa e il caso italiano avrebbe dovuto suscitare un segnale chiaro da parte dell’Unione.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Di recente, il governo italiano ha presentato dei piani per creare centri in Tunisia e in Libia; tali piani presuppongono che la Libia e la Tunisia siano dei paesi terzi di transito sicuri. La Libia tuttavia non ha ancora ratificato la Convenzione sui rifugiati e non è dotata di una procedura di asilo. Inoltre il 21 luglio 2004 la Libia ha espulso centodieci Eritrei, sebbene il paese sia vincolato dalla Convenzione dell'Organizzazione per l'Unità Africana (OUA) del 1969 che regola aspetti specifici dei rifugiati in Africa&lt;span style="color:#000000;"&gt;. Si teme che queste persone siano detenute in campi militari e che corrano un alto rischio di essere sottoposte a torture. Almeno altri duecento Eritrei erano ancora in stato di detenzione nel luglio 2004, in attesa di essere espulsi dal Paese. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;La Tunisia ha ratificato la Convenzione&lt;/span&gt; sui rifugiati, ma il documento è rimasto lettera morta&lt;span style="color:#000000;"&gt;. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Paolo Cuttitta e Fulvio Vassallo Paleologi dell’Università di Palermo hanno pubblicato di recente due articoli&lt;sup&gt;&lt;a class="sdfootnoteanc" name="sdfootnote24anc" href="#sdfootnote24sym"&gt;&lt;sup&gt;24&lt;/sup&gt;&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt; riguardanti, fra l’altro, un accordo concluso dall’Italia con la Tunisia già nel 1998. Secondo i due studiosi l’Italia avrebbe offerto aiuti economici per la costruzione di centri di accoglienza destinati a coloro che tentano di raggiungere l’Italia e che vengono arrestati dalle autorità tunisine, o per le persone che vengono rimandate in Tunisia. Ciò dimostrerebbe che esistono già dei centri per migranti clandestini in Africa settentrionale. Due di questi centri si troverebbero nei pressi di Tunisi e di Gabès, e pare che i richiedenti asilo e i migranti detenuti in tali centri debbano sopravvivere in condizioni disumane. Altri undici centri sarebbero stati aperti in luoghi non meglio determinati. Nessun collaboratore delle organizzazioni umanitarie, così come nessun giornalista o assistente legale vi ha mai ottenuto accesso, e nessuno sa cosa accada all’interno di tali centri. Secondo fonti non ufficiali, gli stranieri verrebbero mandati dai centri verso i confini meridionali del paese e quindi abbandonati al loro destino.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0; page-break-before: always;" align="justify"&gt; &lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;La posizione dei Paesi Bassi&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; I Paesi Bassi sono da tempo a favore della «protezione nella regione»: i rifugiati dovrebbero poter ottenere rapidamente protezione e soluzioni durature il più vicino possibile al loro luogo di origine. Tale tesi viene ripetuta ogni qualvolta si discuta di politiche di asilo.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Le organizzazioni umanitarie concordano nel sostenere l’assoluta importanza di migliorare la protezione dei rifugiati nella regione di origine in quanto la maggior parte dei profughi rimane nella propria regione di origine. L’Unione europea accoglie soltanto dal 5 al 10% dei rifugiati a livello mondiale. Da questo punto di vista l'attenzione alla “regione” è altamente opportuna. D’altro canto, le organizzazioni umanitarie hanno ripetutamente chiesto chiarimenti sul concetto di «protezione nella regione» senza ottenere risposte soddisfacenti.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Uno degli aspetti da chiarire riguarda la complementareità della protezione offerta: sebbene venga ripetuto che i richiedenti asilo spontanei potrebbero continuare a chiedere e ottenere protezione in Europa, ci si chiede come tale assunto sia conciliabile con l’idea di «protezione nella regione» e con che tipo di modalità verrebbe realizzata quest’ultima&lt;sup&gt;&lt;a class="sdfootnoteanc" name="sdfootnote25anc" href="#sdfootnote25sym"&gt;&lt;sup&gt;25&lt;/sup&gt;&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0; page-break-after: avoid;" align="justify"&gt; &lt;b&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Iniziative olandesi&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Stando alla lettera inviata dal gabinetto olandese alla Camera bassa il 2 luglio 2004, i Paesi Bassi avrebbero partecipato a «incontri informali con alcuni stati membri, con l’ACNUR e con la Commissione». Tali trattative «[…] hanno consentito fra l’altro una migliore comprensione comune del concetto di protezione nella regione». Non viene purtroppo spiegato, però, a che conclusioni si sia giunti.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Secondo la stessa lettera, i Paesi Bassi sarebbero coinvolti attivamente anche in alcuni progetti miranti alla protezione nella regione, i quali «riguardano fra le altre cose la posizione dei rifugiati Somali nella regione e il dialogo attivo sulla protezione e sulla cooperazione internazionale fra un certo numero di paesi di destinazione africani e occidentali ». Fino a oggi il governo olandese non ha fornito ulteriori informazioni su tali progetti e tale vaghezza è riscontrabile nel dibattito sconcertante in materia di asilo durante il consiglio informale GAI del 30 settembre e dell’1 ottobre 2004, in cui il commissario europeo Vitorino comunica che la Commissione europea sostiene tre progetti sotto la guida dell’ACNUR.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Uno di questi progetti, in particolare, riguarda gli aiuti ai paesi di transito nordafricani affinché possano creare dei sistemi nazionali propri per intercettare richiedenti asilo e migranti. Secondo alcune notizie trasmesse dalla stampa sarebbe stato stanziato a tal fine un milione di Euro: la Commissione europea finanzierebbe la spesa all’80% e i Paesi Bassi provvederebbero al 20% rimanente. Resta da capire come mai questo non sia riportato chiaramente nelle lettere al parlamento e perché non vengano illustrati con chiarezza il contenuto e la portata dei progetti in questione.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Se ne deduce che esistano progetti elaborati per migliorare le procedure di asilo, la protezione giuridica e le possibilità di accoglienza nei cinque paesi nordafricani citati, ma non viene spiegato quali siano i criteri legislativi da soddisfare per ottenere il trasferimento di tali responsabilità e quale si ritiene sia il termine temporale entro il quale gli stati interessati possano soddisfare i parametri imposti dalla comunicazione della Commissione europea del 4 giugno 2004&lt;sup&gt;&lt;a class="sdfootnoteanc" name="sdfootnote26anc" href="#sdfootnote26sym"&gt;&lt;sup&gt;26&lt;/sup&gt;&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; La cifra di un milione di euro, che si ritiene possa essere sufficiente per mettere ordine nei sistemi di asilo di cinque paesi, sembra a dir poco inadeguata.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; L'ACNUR ha chiarito che il progetto per l’Africa settentrionale sostenuto dall’ACNUR stesso non comprende in alcun modo la creazione di centri di accoglienza in Marocco, Algeria, Tunisia, Libia e Mauritania. Non si sa ancora, &lt;span style="color:#000000;"&gt;però, quali siano i progetti che vedono la collaborazione fra l&lt;/span&gt;'UE e l'ACNUR.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; I progetti parzialmente finanziati dai Paesi Bassi sarebbero stati avviati nel mese di luglio.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0; page-break-before: always;" align="justify"&gt; &lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;Il concetto di asilo interno&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Parallelamente, una proposta di direttiva europea del giugno 2002&lt;sup&gt;&lt;a class="sdfootnoteanc" name="sdfootnote27anc" href="#sdfootnote27sym"&gt;&lt;sup&gt;27&lt;/sup&gt;&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt; ha aperto la strada alla nozione di “asilo interno”: prima di concedere la sua protezione, il paese al quale è rivolta la domanda d'asilo verificherà se il richiedente non possa trovare sul territorio del proprio paese un luogo dove poter stare al sicuro. Nel progetto si specifica che luoghi del genere possono essere gestiti da «organizzazioni internazionali e da autorità permanenti apparentate a uno Stato».&lt;br /&gt;Ma su quali garanzie potrebbe contare la persona così dirottata verso zone instabili e mal controllate? A quanto pare, ci si è dimenticati di Srebrenica&lt;sup&gt;&lt;a class="sdfootnoteanc" name="sdfootnote28anc" href="#sdfootnote28sym"&gt;&lt;sup&gt;28&lt;/sup&gt;&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;. La Francia si è comunque affrettata, senza attendere l'accordo dei suoi partner, a inserire l'asilo interno nella sua Legge sul diritto d'asilo, del 10 dicembre 2003.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Alcuni dei nuovi membri dell'Unione, tra cui la Polonia e la Repubblica ceca, sono oggetto di particolari preoccupazioni, dato che molti rifugiati penetrano nello spazio europeo passando per i loro territori.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; In virtù del regolamento europeo «Dublino II» in vigore dal 2003, è il primo paese raggiunto dall'immigrante a doversi occupare del suo caso.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; &lt;i&gt;&lt;b&gt;Le raccomandazioni dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Il 22 gennaio 2004 Ruud Lubbers, Commissario delle Nazioni Unite ai Rifugiati, ha espresso ai ministri dell'interno europei la sua preoccupazione per il rischio di intasamento dei sistemi d'asilo: «In alcuni dei nuovi paesi dell'Unione [...] gli addetti all'espletamento delle domande sono appena una quindicina o una ventina. [...] Cosa succederà se altre migliaia dei richiedenti asilo verranno rispediti verso questi paesi dagli altri stati “interni” all'Unione?&lt;br /&gt;Si corre il rischio di un tracollo delle procedure armonizzate in questi nuovi paesi&lt;sup&gt;&lt;a class="sdfootnoteanc" name="sdfootnote29anc" href="#sdfootnote29sym"&gt;&lt;sup&gt;29&lt;/sup&gt;&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;.» Tra le altre cose, l'Alto Commissario ha poi suggerito l'istituzione di «centri di accoglienza europei» con il contributo di operatori e interpreti «di tutta l'Unione» - il che lascia presagire un allineamento sui paesi ove il processo di revisione della Convenzione del 1951 è più avanzato. Un orientamento che pure conduce direttamente a un dispositivo di internamento degli stranieri in campi speciali&lt;sup&gt;&lt;a class="sdfootnoteanc" name="sdfootnote30anc" href="#sdfootnote30sym"&gt;&lt;sup&gt;30&lt;/sup&gt;&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Nel febbraio 2003 il governo britannico ha proposto di far istruire le domande presso «centri di transito» (transit processing centers) incaricati di provvedere, lontano dagli sguardi, alla selezione tra «buoni» e «cattivi» rifugiati - almeno tra quelli sopravvissuti al viaggio - poiché come è diventato evidente, la mortalità tra gli immigrati è ormai un mezzo di regolazione delle richieste d'asilo.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Si suggeriva inoltre di «esportare» questi siti ricorrendo a piattaforme offshore in paesi quali il Marocco, la Turchia, la Croazia, la Somalia o l'Iran - paesi «sicuri», come implicitamente si postulava&lt;sup&gt;&lt;a class="sdfootnoteanc" name="sdfootnote31anc" href="#sdfootnote31sym"&gt;&lt;sup&gt;31&lt;/sup&gt;&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;. Dal canto suo l'ACNUR aveva invocato la necessità di «condividere l'onere» lanciando, alla fine del 2002, l'operazione «Convention plus», destinata a far passare l'idea che per quanto possibile, i profughi dovessero rimanere in zone vicine ai loro paesi di provenienza. E ritenendo interessante la proposta britannica, ha suggerito di emendarla come segue: nei casi di richieste d'asilo «abusive» di rifugiati «economici», questi dovrebbero essere internati in centri chiusi, comuni agli stati membri. L'unica differenza consisterebbe quindi nel fatto che questi centri sarebbero localizzati all'interno dei confini dell'UE - molto probabilmente nei nuovi paesi membri&lt;sup&gt;&lt;a class="sdfootnoteanc" name="sdfootnote32anc" href="#sdfootnote32sym"&gt;&lt;sup&gt;32&lt;/sup&gt;&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;.&lt;br /&gt;Poiché la proposta britannica è stata respinta al Vertice di Salonicco del giugno 2003, gli stati membri hanno deciso di privilegiare piuttosto gli accordi di riammissione con i paesi d'emigrazione. Ruud Lubbers, nel novembre 2003, ha rivolto un severo monito agli stati dell'Unione sulle garanzie per i diritti umani nell'elaborazione di una politica comune dell'asilo (in particolare per quanto riguarda i «paesi sicuri»).&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;i&gt;&lt;b&gt;Cambiamento di rotta dell’ACNUR&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Purtroppo però, con buona pace di queste dichiarazioni, l'ACNUR sembra allontanarsi sempre più dalla sua vocazione, che era quella di proteggere le persone in pericolo, per mettersi progressivamente al servizio delle politiche europee di delocalizzazione dell'asilo&lt;sup&gt;&lt;a class="sdfootnoteanc" name="sdfootnote33anc" href="#sdfootnote33sym"&gt;&lt;sup&gt;33&lt;/sup&gt;&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;.&lt;br /&gt;La rimozione dei rifugiati richiama automaticamente la creazione di campi speciali. Le nozioni di «paesi sicuri», di accordi di riammissione» o di «centri di transito» implicano tutte un trattamento articolato per gruppi. Ne deriva una logica dell’eccezione, fondata sull’internamento collettivo di determinate categorie di persone.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; La Convenzione del 1951 estendeva l’ammissione all’asilo a ogni persona avesse timori fondati di essere perseguitata a causa di una qualsiasi appartenenza&lt;sup&gt;&lt;a class="sdfootnoteanc" name="sdfootnote34anc" href="#sdfootnote34sym"&gt;&lt;sup&gt;34&lt;/sup&gt;&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;. Di contro, la nuova politica europea, avallata dall'ACNUR, enuncia che a determinate persone non è concesso chiedere legittimamente asilo a causa della loro appartenenza. Si tratta di un’operazione ideologica estremamente preoccupante, finalizzata a una precisa applicazione pratica, che giustifica un razzismo rivolto specificamente contro i profughi di determinati gruppi nazionali o etnici (e che peraltro già esiste, in Italia verso gli albanesi o in Francia nei confronti dei Rom di provenienza rumena).&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.42cm; margin-bottom: 0.11cm;" lang="en-US"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Consolidamento della capacità di protezione nelle regioni di origine secondo le considerazioni del &lt;/span&gt;Consiglio europeo sui profughi e gli esiliati&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.42cm; margin-bottom: 0.11cm; line-height: 150%;" align="justify" lang="en-US"&gt; &lt;span lang="it-IT"&gt;Il Consiglio europeo sui profughi e gli esiliati (ECRE&lt;/span&gt;&lt;sup&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;a class="sdfootnoteanc" name="sdfootnote35anc" href="#sdfootnote35sym"&gt;&lt;sup&gt;35&lt;/sup&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/sup&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;, &lt;i&gt;European Council on Refugees and Exile)&lt;/i&gt;, sotto il cui ombrello sono riunite 74 organizzazioni non governative di 31 paesi, fra cui anche olandesi, ha espresso ripetutamente il proprio sostegno verso gli sforzi degli stati membri dell’UE miranti a fornire un contributo alle regioni di origine che cercano di migliorare la qualità della protezione che offrono ai rifugiati. Tale sostegno dovrebbe essere offerto in uno spirito di solidarietà e di uguaglianza internazionali; non dovrebbe essere utilizzato dagli stati come pretesto per rinnegare le responsabilità internazionali contratte attraverso la Convenzione del 1951 o le altre normative internazionali in materia di diritti umani.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;" align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;L’UE, fautore di solidarietà internazionale e di condivisione delle responsabilità legate alla protezione dei rifugiati, dovrebbe riconoscere che molti paesi ospitano un numero altamente superiore di rifugiati e di richiedenti asilo rispetto agli stati membri dell’UE, spesso in un contesto di economie e di strutture politiche e sociali più deboli. Tutte le azioni future dell’UE dovrebbero tendere a far valere il principio di condivisione delle responsabilità, piuttosto che quello di spostamento delle responsabilità, fornendo sostegni economici ai paesi di primo asilo e fornendo protezione ai rifugiati che si trovano all’esterno della loro regione di origine. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;" align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;In un tale contesto, l’ECRE sostiene i progetti dell’ACNUR nell’ambito del programma &lt;i&gt;Agenda for Protection&lt;/i&gt; miranti a esaminare la situazione di tutti i rifugiati di lungo periodo e invita gli stati membri a studiare piani di azione articolati la cui applicazione dovrebbe avvenire in stretta consultazione con i paesi di origine, con i paesi ospitanti, con i paesi di reinsediamento e con i rifugiati stessi&lt;/span&gt;&lt;sup&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;a class="sdfootnoteanc" name="sdfootnote36anc" href="#sdfootnote36sym"&gt;&lt;sup&gt;36&lt;/sup&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/sup&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;L’ECRE si opporrebbe a ogni iniziativa degli stati membri dell’UE (individuale o collettiva attraverso l’UE) volti esclusivamente a trasferire le procedure di asilo dai paesi membri dell’UE alle regioni di origine. Tali iniziative non solo sarebbero in contrasto con il principio di condivisione delle responsabilità, ma potrebbero rivelarsi inattuabili per ragioni legali, di principio e pragmatiche. Per esempio, una relazione recente di un’indagine ECRE-USCR intitolata &lt;i&gt;Responding to the Asylum and Access Challenge&lt;/i&gt; mette in dubbio l’esistenza delle condizioni legali e istituzionali necessarie a garantire un’efficace protezione, fra le quali vi sono lo stato di diritto, l’imputabilità democratica e una forte società civile, in paesi quali la Turchia e il Kenya.&lt;/span&gt;  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0; page-break-before: always;"&gt; &lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;b&gt;Conclusioni&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; L'applicazione del concetto di paesi terzi sicuri continua a essere soggetta a norme nazionali, a dispetto della nuova direttiva sulle norme minime per le procedure di asilo. Non sembra prevedibile una valutazione comune della situazione generale in fatto di diritti dell'uomo nei paesi di provenienza e di transito, data l’evidente mancanza di volontà politica. Gli stati membri europei dovrebbero adoperarsi per creare un centro di documentazione europeo, come l’Osservatorio di cui si parla nelle relazioni sulle politiche europee, condizione necessaria per realizzare un sistema di asilo comune europeo. Tale elemento dovrebbe costituire una priorità nel modello comunitario di asilo all’interno del programma pluriennale del Consiglio dei Ministri della Giustizia e degli Affari Interni.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; È evidente che l’Unione europea e gli stati membri cerchino sempre di più di trovare soluzioni all'esterno dell'Europa. Vale la pena di ricordare l'opinione del comitato per l'UE della Camera dei Lord britannica:&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-left: 1.25cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;Piuttosto che sviluppare proposte per centri amministrativi o zone di protezione regionali, sarebbe preferibile utilizzare le risorse ai fini di rafforzare e accellerare le procedure di asilo all'interno degli stati membri e per garantire elevati livelli minimi a livello di UE. Inoltre, bisogna investire maggiori risorse per consolidare i sistemi amministrativi nei paesi di primo asilo e per incentivare i programmi di reinsediamento&lt;/span&gt;&lt;sup&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a class="sdfootnoteanc" name="sdfootnote37anc" href="#sdfootnote37sym"&gt;&lt;sup&gt;37&lt;/sup&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/sup&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;. Ciononostante, tali sforzi non devono compromettere la capacità degli stati membri dell'Unione di prendere in piena considerazione le domande di asilo presentate sul loro territorio.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Peraltro, fin dal 1992 l'Europa ha fatto ricorso alla nozione di «paesi sicuri», che autorizza a rispedire i profughi negli stati d'origine o di transito laddove questi siano ritenuti in grado di offrire garanzie per la loro sicurezza. I paesi che hanno sottoscritto accordi di riammissione sono tenuti a riprendersi le persone respinte. Quanto alle garanzie, comunque ipotetiche, dato che la situazione di alcuni paesi definiti sicuri può cambiare molto rapidamente, queste sono ancora meno valide nei casi in cui i paesi in questione dirottino i profughi verso altre destinazioni. Oltre tutto, raramente il loro elenco è reso di pubblico dominio. Attualmente gli stati dell'Unione hanno difficoltà ad accordarsi, più che sul principio, su un elenco comune dei “paesi sicuri”, per evidenti ragioni diplomatiche.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; &lt;i&gt;&lt;b&gt;Tendenze allarmanti&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Si profila un dispositivo inquietante di mercanteggiamenti e di divisione internazionale del lavoro, sia per quanto riguarda gli accordi suddetti che le piattaforme per i richiedenti asilo.&lt;br /&gt;I mercanteggiamenti sugli aiuti allo sviluppo (da negoziare con i paesi indebitati in cambio della loro cooperazione “alla fonte” nella lotta contro l’immigrazione) comportano il pericolo di un ulteriore aggravamento della corruzione dei dirigenti, spesso beneficiari esclusivi degli aiuti. C’è il rischio di un inasprimento degli sforzi congiunti dei vari paesi contro quel nemico immaginario che è il rifugiato. È significativa l’allarmante comparsa del concetto di «paesi d’emigrazione illegale», oltraggio alla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani del 10 dicembre 1948, che sancisce il diritto di tutti di lasciare il proprio Paese&lt;sup&gt;&lt;a class="sdfootnoteanc" name="sdfootnote38anc" href="#sdfootnote38sym"&gt;&lt;sup&gt;38&lt;/sup&gt;&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;" align="justify"&gt;È fondamentale persuadere politici, legislatori e l’opinione pubblica dell’urgente necessità di preservare l’istituzione dell’asilo: è dovere di tutti far sì che la comunità internazionale elabori e applichi strumenti concreti per tutelare la protezione dei diritti di rifugiati e richiedenti asilo e per rendere giustizia nel caso di violazioni di tali diritti.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Nell’ambito delle pratiche all’interno dei Paesi Bassi emergono realtà altrettanto preoccupanti: i richiedenti asilo sono visti come profittatori e potenziali malfattori pronti ad insediarsi e a imporre i loro standard culturali a discapito delle norme e dei valori olandesi.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Si trascura il fatto che tali persone fuggano da situazioni tragiche e traumatizzanti, e si tenta in ogni modo espellerli rapidamente dal Paese, se necessario con l’uso della forza. Ogni qualvolta un richiedente asilo vince un ricorso, si teme che tale precedente venga utilizzato da schiere di persone in situazioni simili.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Fra il 1999 e il 2003 la sociologa del diritto Niente Doornos, autrice del saggio &lt;i&gt;De papieren asielzoeker&lt;/i&gt;&lt;sup&gt;&lt;i&gt;&lt;a class="sdfootnoteanc" name="sdfootnote39anc" href="#sdfootnote39sym"&gt;&lt;sup&gt;39&lt;/sup&gt;&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;/sup&gt; ha assistito a duecentoventotto colloqui dell’IND, giungendo alla conclusione che i problemi di comunicazione fossero imputabili al ritmo serrato dei colloqui, a scarsa padronanza linguistica del richiedente asilo, a malattie o gravi disturbi mentali dei richiedenti (un problema comune nelle persone sopravvissute a eventi traumatici) o a «mancanza di professionalità» del funzionario incaricato di interrogarli, dell’interprete o dell’assistente legale. Secondo la studiosa, i giudici e i funzionari si basano esclusivamente sui resoconti dei primi colloqui e «attribuiscono i problemi di comunicazione unicamente alla bugiardaggine dell’interessato o al suo rifiuto di collaborare».&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Inizialmente la procedura rapida era stata ideata esclusivamente per evitare abusi o lungaggini e dovrebbe essere utilizzata esclusivamente per i casi evidentemente disperati: sebbene le richieste di asilo debbano essere sottoposte alla più accurata procedura ordinaria, in realtà quella rapida è la più utilizzata.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Ciononostante, in certi casi ci vogliono fino a due anni prima di venire a conoscenza della disposizione del servizio di immigrazione: sei mesi secondo il termine normale, sei mesi di proroga per ulteriori ricerche, più un anno di moratoria. In altri casi ancora, capita che i richiedenti asilo soggiornino ancor più a lungo in Olanda: è il caso di coloro che avevano presentato domanda prima dell’entrata in vigore della nuova Legge sull’immigrazione nel 2001, molti dei quali saranno espulsi comunque.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; In svariati casi i termini entro i quali i richiedenti asilo soggetti a ordine di espulsione devono lasciare i Paesi Bassi non sembrano realistici. Accade invece che essi finiscano per essere trattati come criminali e trascorrano lunghi periodi in centri di detenzione.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Anche il termine di tre mesi entro il quale un rifugiato può presentare domanda di ricongiungimento familiare senza dover soddisfare un requisito di reddito non sempre è sufficiente, per esempio in caso i familiari siano dispersi.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Nella giurisprudenza olandese emerge inoltre la tendenza a rifiutare le domande che non vengono presentate immediatamente e a imputare al rifugiato la grave responsabilità di non essere fuggito con tutta la famiglia.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; La tendenza delle autorità sembra propendere decisamente per il mantenimento della coesione sociale e dello status quo e per convenienza elettorale di fronte a gridi di allarme secondo i quali non ci sarebbe più posto per le minoranze etniche, incolpate di usurpare l’assistenza sociale e di voler imporre i loro valori su quelli olandesi. Tali accuse avevano trovato eco nel populismo sopito dopo la scomparsa del leader di destra Pim Fortuyn ma sono emerse in toni ancora più allarmanti in seguito all’assassinio del regista Theo van Gogh da parte di un estremista islamico: questo evento drammatico e sconvolgente ha portato a un ampio dibattito che ha visto una radicalizzazione delle posizioni e dell’opposizione fra Olandesi e immigrati.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; Come si è visto nel capitolo precedente, una linea dura di questo tipo a livello nazionale è sostenuta in ambito comunitario dai tentativi di molti paesi membri di realizzare uno spostamento degli oneri di accoglienza e di protezione all’esterno dei confini comunitari, apparentemente volti a non dare ai richiedenti asilo nemmeno la possibilità di mettere piede su suolo europeo. In termini di diritto internazionale, però, il concetto di paese terzo sicuro rischia di essere in aperto contrasto con il fondamentale principio sancito dall’articolo 33 della Convenzione di Ginevra (&lt;i&gt;refoulement&lt;/i&gt;), che vieta di espellere o respingere tali persone verso paesi in cui la loro vita o la loro libertà sarebbero minacciate per motivi di razza, religione, nazionalità, appartenenza a una determinata categoria sociale o opinioni politiche.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0; page-break-before: always;" align="justify"&gt; &lt;b&gt;&lt;span lang="nl-NL"&gt;&lt;span style="font-size: 16pt;font-size:130%;" &gt;Riferimenti bibliografici&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify" lang="nl-NL"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; &lt;span lang="nl-NL"&gt;ASBEEK BRUSSE, W., BROEDERS, D., GRIFFITHS, R.,&lt;i&gt; Immigratie en asiel in Europa&lt;/i&gt;:&lt;i&gt; een lange weg naar gemeenschappelijkheid?&lt;/i&gt;, Utrecht, LEMMA , 2004.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; &lt;span lang="en-GB"&gt;Bouteillet-Paquet, D., &lt;i&gt;Subsidiary protection of Refugees in the European Union: Completing the Geneva convention?&lt;/i&gt; Bruxelles, Ed Bruylant, 2002.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; &lt;span lang="en-GB"&gt;ECRE, &lt;i&gt;Complementary/subsidiary forms of protection in the EU-states&lt;/i&gt;, London, European Council for Refugees and Exiles, 2000.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; &lt;span lang="en-GB"&gt;ECRE, &lt;i&gt;Legal and social conditions for asylum seekers and refugees in Western Europe, &lt;/i&gt;London, European Council for Refugees and Exiles, 2003.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; &lt;span lang="en-GB"&gt;JACKSON, I. C., &lt;i&gt;The refugee concept in Group situations, &lt;/i&gt;Den Haag, Martinus Nijhoff, 1999.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; &lt;span lang="en-GB"&gt;TORO-MORN, M. I. &amp; ALICEA, M., &lt;i&gt;Migration and Immigration: A Global View - World View of Social Issues, &lt;/i&gt;Westport, CT, Greenwood Press, 2004.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; &lt;span lang="nl-NL"&gt;ZWAAN, K. M., &lt;i&gt;Veilig derde land:&lt;/i&gt; &lt;i&gt;de exceptie van het veilig derde land in het Nederlands asielrecht&lt;/i&gt;, Nijmegen, GNI, 2003.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify" lang="nl-NL"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; &lt;span lang="nl-NL"&gt;CHORUS, J. &amp; KAPTEIN, J., «Uitgeprocedeerden», &lt;i&gt;M &lt;/i&gt;(supplemento mensile del quotidiano &lt;i&gt;NRC Handelsblad&lt;/i&gt;), Rotterdam, febbraio 2005, p.12-26.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; &lt;span lang="en-GB"&gt;«&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;New Europe and Asylum. What Next?&lt;/span&gt;&lt;span lang="en-GB"&gt; »,&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt; Refugees Magazine Issue 135, ONU, Genève, giugno 2004, p. 5-13.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; &lt;span lang="en-GB"&gt;HATHAWAY, J.C., «The Evolution of Refugee Status in International Law: 1920 – 1950», &lt;i&gt;International and Comparative Law Quarterly, &lt;/i&gt;33,&lt;i&gt; &lt;/i&gt;Aprile 1984.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"&gt; &lt;span lang="fr-FR"&gt;MORICE, A. «L’Europe enterre le droit d’asile», Le Monde Diplomatique, Paris, marzo 2004. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" lang="nl-NL"&gt; STIPHOUT, R., «Asielbeleid: zittenblijvertjes», Elsevier, 03-04-2004.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" lang="nl-NL"&gt; CASTEREN, J. VAN, «”Wij laten onze asielzoekers niet gaan”; Friezen trotseren minister Verdonk», Vrij Nederland, 15-05-2004.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" lang="fr-FR"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;"&gt; Legislazione europea: &lt;span style="color:#0000ff;"&gt;&lt;u&gt;&lt;a href="http://europa.eu.int/eur-lex/it/index.html"&gt;http://europa.eu.int/eur-lex/it/index.html&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;"&gt; Trattati europei: &lt;span style="color:#0000ff;"&gt;&lt;u&gt;&lt;a href="http://europa.eu.int/eur-lex/lex/it/treaties/index.htm"&gt;http://europa.eu.int/eur-lex/lex/it/treaties/index.htm&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;"&gt; Attività dell’Unione europea, Sintesi della legislazione, Giustizia e Affari Interni: &lt;span style="color:#0000ff;"&gt;&lt;u&gt;&lt;a href="http://europa.eu.int/scadplus/leg/it/lvb/l33080.htm"&gt;http://europa.eu.int/scadplus/leg/it/s22000.htm&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;"&gt; Ministerie van Justitie, Asielbeleid, 2005, &lt;span style="color:#0000ff;"&gt;&lt;u&gt;&lt;a href="http://www.immigratiedienst.nl/inbedrijf/asiel/Wat_is_asiel._Het_beleid.asp"&gt;http://www.immigratiedienst.nl/inbedrijf/asiel/Wat_is_asiel._Het_beleid.asp&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;"&gt; Amnesty International, &lt;i&gt;Far rispettare i diritti di rifugiati e migranti&lt;/i&gt;, in &lt;i&gt;Rapporto annuale 2004, &lt;/i&gt;&lt;span style="color:#0000ff;"&gt;&lt;u&gt;&lt;a href="http://www.amnesty.it/pubblicazioni/rapporto2004/agenda.php3"&gt;www.amnesty.it/pubblicazioni/rapporto2004/agenda.php3&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;"&gt; Amnesty International, &lt;i&gt;Non-refoulement, 2004, &lt;/i&gt;&lt;span style="color:#0000ff;"&gt;&lt;u&gt;&lt;a href="http://www.amnesty.nl/themas_vluchtelingen.shtml#Non-refoulement"&gt;http://www.amnesty.nl/themas_vluchtelingen.shtml#Non-refoulement&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;"&gt; Van harte pardon, &lt;i&gt;de fabel van de illegaal, 2004, &lt;/i&gt;&lt;span style="color:#0000ff;"&gt;&lt;u&gt;&lt;a href="http://www.vanhartepardon.nl/defabelvandeillegaal.htm"&gt;http://www.vanhartepardon.nl/defabelvandeillegaal.htm&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span lang="nl-NL"&gt;ASKV, &lt;i&gt;Factsheet EHBO: Eerste Hulp Bij Ontruimingen, 2004, &lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#0000ff;"&gt;&lt;u&gt;&lt;a href="http://www.askvsv.dds.nl/artikel/EHBO%201804041.pdf"&gt;&lt;i&gt;&lt;span lang="nl-NL"&gt;http://www.askvsv.dds.nl/artikel/EHBO%201804041.pdf&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span lang="nl-NL"&gt;IND, &lt;i&gt;Wat is asiel?&lt;/i&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#0000ff;"&gt;&lt;u&gt;&lt;a href="http://www.ind.nl/NL/inbedrijf/Asiel/"&gt;&lt;span lang="nl-NL"&gt;http://www.ind.nl/NL/inbedrijf/Asiel/&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;" lang="nl-NL"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span lang="nl-NL"&gt;Siti di riferimento e consultazione&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style="color:#0000ff;"&gt;&lt;u&gt;&lt;a href="http://www.justitie.nl/"&gt;www.justitie.nl&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style="color:#0000ff;"&gt;&lt;u&gt;&lt;a href="http://www.coa.nl/"&gt;www.coa.nl&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style="color:#0000ff;"&gt;&lt;u&gt;&lt;a href="http://www.ecre.org/"&gt;www.ecre.org&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style="color:#0000ff;"&gt;&lt;u&gt;&lt;a href="http://www.vluchtelingenwerk.nl/"&gt;www.vluchtelingenwerk.nl&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style="color:#0000ff;"&gt;&lt;u&gt;&lt;a href="http://www.amnesty.it/"&gt;www.amnesty.it&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0;"&gt; &lt;span style="color:#0000ff;"&gt;&lt;u&gt;&lt;a href="http://www.unhcr.ch/"&gt;www.unhcr.ch&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; widows: 0; orphans: 0; page-break-before: always;" lang="nl-NL"&gt; Allegato&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Convenzione relativa allo status di rifugiato&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;sup&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;a class="sdendnoteanc" name="sdendnote1anc" href="#sdendnote1sym"&gt;&lt;sup&gt;i&lt;/sup&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/sup&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;PREAMBOLO&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Le Alte Parti Contraenti,&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Considerato che lo Statuto delle Nazioni Unite e la Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo, approvata il 10 dicembre 1948 dalla Assemblea Generale, hanno affermato il principio che gli esseri umani senza distinzione debbano usufruire dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Considerato che l'Organizzazione delle Nazioni Unite ha, a più riprese, manifestato il suo profondo interesse per i rifugiati e la sua preoccupazione affinché ad essi venga garantito l'esercizio dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali nel senso più ampio possibile;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Considerato che sarebbe auspicabile rivedere e codificare gli accordi internazionali precedenti relativi allo status dei rifugiati ed estendere l'applicazione di questi strumenti e la protezione da essi garantita a mezzo di&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;un nuovo accordo;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Considerato che dalla concessione del diritto di asilo possono derivare obblighi eccezionalmente gravosi per determinati Paesi e che la soluzione più soddisfacente dei problemi, di cui l'Organizzazione delle Nazioni Unite ha riconosciuto la portata ed il carattere internazionale, non potrebbe essere raggiunta, quindi, se non attraverso una cooperazione internazionale;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Auspicato che tutti gli Stati, in considerazione del carattere sociale ed umanitario del problema dei rifugiati, facciano quanto è in loro potere per evitare che detto problema diventi causa di tensione tra gli Stati;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Preso atto del fatto che l'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati ha per scopo di sorvegliare l'applicazione delle Convenzioni internazionali che provvedono alla protezione dei rifugiati, e riconoscendo che l'effettivo coordinamento dei provvedimenti adottati per risolvere questo problema dipenderà dalla cooperazione tra gli Stati e l'Alto Commissario;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Hanno convenuto quanto segue:&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;CAPITOLO I&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;DISPOSIZIONI GENERALI&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Articolo 1&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Definizione del termine "rifugiato"&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Ai fini della presente Convenzione, il termine "rifugiato" si applicherà a colui:&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;1) che sia stato considerato rifugiato ai sensi degli Accordi del 12 maggio 1926 e del 30 giugno 1928, o ai sensi delle Convenzioni del 28 ottobre 1933 e del 10 febbraio 1938 e del Protocollo del 14 settembre 1939, o in applicazione della Costituzione della Organizzazione Internazionale per i Rifugiati;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Le decisioni di "non-eleggibilità", prese dalla Organizzazione Internazionale per i Rifugiati nel periodo del suo mandato, non escludono che la qualifica di rifugiato possa venire accordata a persone in possesso dei requisiti previsti al paragrafo 2 della presente sezione;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;2) che, a seguito di avvenimenti verificatisi anteriormente al 1° gennaio 1951, temendo a ragione di essere perseguitato per motivi di razza, religione, nazionalità, appartenenza ad un determinato gruppo sociale o per le sue opinioni politiche, si trova fuori del Paese, di cui è cittadino e non può o non vuole, a causa di questo timore, avvalersi della protezione di questo Paese: oppure che, non avendo la cittadinanza e trovandosi fuori del Paese in cui aveva residenza abituale a seguito di tali avvenimenti, non può o non vuole tornarvi per il timore di cui sopra. Nel caso di persona con più di una cittadinanza, l'espressione "del paese di cui è cittadino" indica ognuno dei Paesi di cui la persona è cittadino. Pertanto non sarà più considerato privato della protezione del paese di cui è cittadino colui che, senza valido motivo fondato su timore giustificato, non abbia richiesto la protezione di uno dei Paesi di cui ha la cittadinanza.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;B&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;1) Ai fini della presente Convenzione, le parole "avvenimenti verificatisi anteriormente al 1° gennaio 1951",&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;di cui all'art. 1, sez. A, potranno essere interpretate nel senso di:&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;a) "avvenimenti verificatisi anteriormente al 1° gennaio 1951 in Europa" oppure nel senso di:&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;b) "avvenimenti verificatisi anteriormente al 1° gennaio 1951 in Europa o altrove";&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;ed ogni Stato contraente - al momento della firma, della ratifica o della adesione - preciserà con una dichiarazione la portata che intende riconoscere a questa espressione dal punto di vista degli obblighi da esso assunti in virtù della presente Convenzione.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Gli Stati contraenti che avranno adottato la formula a) potranno in qualsiasi momento estendere i loro obblighi adottando la formula b), mediante notifica indirizzata al Segretario Generale delle Nazioni Unite.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;C&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;La presente Convenzione cesserà di essere applicata ad una persona in possesso dei requisiti contemplati dalla precedente sezione A:&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;1) qualora abbia usufruito nuovamente e volontariamente delle protezione del Paese di cui ha la cittadinanza; oppure&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;2) qualora, avendo perduto la sua cittadinanza, l'abbia riacquistata volontariamente; oppure&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;3) qualora abbia acquisito una nuova cittadinanza e goda della protezione del Paese di cui ha acquisito la cittadinanza; oppure&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;4) qualora sia tornata volontariamente a stabilirsi nel Paese che aveva lasciato o fuori del quale viveva per timore di essere perseguitata; oppure&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;5) qualora, essendo venute meno le circostanze in seguito alle quali è stata riconosciuta come rifugiata, non possa continuare a rifiutare di avvalersi della protezione del Paese di cui ha la cittadinanza;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Restando inteso tuttavia che le disposizioni del presente paragrafo non si applicheranno ai rifugiati, di cui al paragrafo I della sezione A del presente articolo, che possano invocare motivi imperiosi derivanti da precedenti persecuzioni per rifiutare di avvalersi della protezione del Paese di cui ha la cittadinanza;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;6) se, trattandosi di persona senza cittadinanza, essendo venute meno le circostanze in seguito alle quali ha ottenuto il riconoscimento della qualifica di rifugiato, è in grado di tornare nel Paese di in cui aveva la residenza abituale; Restando inteso tuttavia che le disposizioni del presente paragrafo non si applicheranno ai rifugiati, di cui al paragrafo I della sezione A del presente articolo, che possano invocare motivi imperiosi derivanti da precedenti persecuzioni per rifiutare di tornare nel Paese in cui avevano la residenza abituale.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;D&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;La presente Convenzione non potrà applicarsi a coloro che beneficiano attualmente di protezione o assistenza da parte di organi o agenzie delle Nazioni Unite diversi dall'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati. Qualora questa protezione o questa assistenza per un qualunque motivo dovessero venire a cessare, senza che la situazione di queste persone sia stata definitivamente regolata, in conformità con le risoluzioni adottate dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite, costoro avranno pieno diritto a usufruire del regime previsto dalla presente Convenzione.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;E&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;La presente Convenzione non si potrà applicare a coloro che sono considerati dalle autorità competenti del Paese in cui hanno stabilito la loro residenza come aventi i diritti e gli obblighi connessi al possesso della cittadinanza di detto Paese.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;F&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Le disposizioni della presente Convenzione non si applicheranno a quelle persone nei confronti delle quali si hanno serie ragioni per ritenere:&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;a) che abbiano commesso un crimine contro la pace, un crimine di guerra o un crimine contro l'umanità, come definito negli strumenti internazionali elaborati per stabilire disposizioni riguardo a questi crimini;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;b) che abbiano commesso un crimine grave di diritto comune al di fuori del Paese di accoglimento e prima di esservi ammesse in qualità di rifugiati;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;c) che si siano rese colpevoli di azioni contrarie ai fini ed ai principi delle Nazioni Unite.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Articolo 2&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Obblighi generali&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Ogni rifugiato ha nei confronti del Paese in cui si trova dei doveri che comportano in particolare l'obbligo di conformarsi sia alle leggi e ai regolamenti, sia ai provvedimenti adottati per il mantenimento dell'ordine pubblico.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Articolo 3&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Non discriminazione&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Gli Stati contraenti applicheranno le disposizioni della presente Convenzione ai rifugiati, senza discriminazione riguardo alla razza, la religione e il Paese di origine.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Articolo 4&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Religione&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Gli Stati contraenti concederanno ai rifugiati sul loro territorio un trattamento favorevole almeno quanto quello accordato ai cittadini per quanto riguarda la libertà di praticare la loro religione e la libertà di istruzione religiosa dei loro figli.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Articolo 5&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Diritti accordati indipendentemente dalla presente Convenzione&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Nessuna delle disposizioni della presente Convenzione può ledere gli altri diritti e vantaggi accordati ai rifugiati indipendentemente dalla Convenzione stessa.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Articolo 6&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;L'espressione "nelle stesse circostanze"&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Ai fini della presente Convenzione, l'espressione "nelle stesse circostanze" implica che tutte le condizioni (e in particolare quelle relative alla durata ed alle condizioni per il soggiorno e la residenza) cui l'interessato dovrebbe adempiere qualora non fosse rifugiato per poter esercitare determinati diritti, devono da lui essere soddisfatte ad eccezione di quelle condizioni che per la loro natura non possono essere adempiute da un rifugiato.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Articolo 7&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Esenzione della reciprocità&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;1) Salve restando le disposizioni più favorevoli previste dalla presente Convenzione, ogni Stato contraente accorderà ai rifugiati lo stesso trattamento che concede agli stranieri in generale.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;2) Dopo un periodo di residenza di tre anni, i rifugiati beneficeranno sul territorio degli Stati contraenti della esenzione dalla reciprocità legislativa.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;3) Ogni Stato contraente continuerà ad accordare ai rifugiati i diritti e i vantaggi che, in assenza di reciprocità, potevano già pretendere al momento dell'entrata in vigore della presente Convenzione per detto Stato.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;4) Gli Stati contraenti prenderanno in benevola considerazione la possibilità di concedere ai rifugiati, in assenza di reciprocità, ulteriori diritti e benefici rispetto a quelli cui possono pretendere in virtù dei paragrafi 2 e 3, e così pure la possibilità di far beneficiare dell'esenzione dalla reciprocità anche rifugiati che non rispondano alle condizioni previste ai paragrafi 2 e 3.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;5) Le disposizioni dei paragrafi 2 e 3 di cui sopra si applicano non solo ai diritti ed ai vantaggi sanciti dagli artt. 13, 18, 19, 21 e 22 della presente Convenzione, ma anche ai diritti ed ai vantaggi che da questa non sono contemplati.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Articolo 8&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Esenzione da misure eccezionali&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Per quanto riguarda le misure eccezionali che possono essere adottate nei confronti della persona, dei beni o degli interessi dei cittadini di un determinato Stato, gli Stati contraenti non applicheranno questi provvedimenti ad un rifugiato, formalmente sotto la giurisdizione di quello Stato, basandosi unicamente sulla sua cittadinanza. Gli Stati contraenti che, sulla base delle loro leggi vigenti, non possono applicare il principio generale suesposto, accorderanno - nelle circostanze appropriate - esenzioni in favore di tali rifugiati.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Articolo 9&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Misure provvisorie&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Nessuna delle disposizioni della presente Convenzione potrà impedire ad uno Stato contraente - in tempo di guerra o in altre circostanze gravi ed
